sabato 30 marzo 2013

L'accademia dei vampiri

Richelle Mead

Titolo: L'Accademia dei vampiri
Titolo originale: Vampire Academy
Autore: Richelle Mead
Traduttore: A. Mari e M. Martucci
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: 4 novembre 2009
Prima edizione: Razorbill - 16 agosto 2007
Pagine: 427
Prezzo: Rilegato - € 17,00


Ed è dopo aver finito di leggere il quinto libro che mi trovo a recensire il primo di questa meravigliosa saga: Vampire Academy.
Lo so, il titolo sembra promettere un romanzetto con adolescenti e scene banali con vampiri ancora più banali, ma non è affatto così. Grazie a Denise del blog Reading is Believing e il suo gruppo di lettura ho potuto scoprire che una brutta copertina e un titolo poco azzeccato a volte nascondono qualcosa di sorprendente.

La storia inizia con Lissa Dragomir, principessa Moroi, e la sua guardiana Rose che vengono riportate alla St. Vladimir’s Academy, da dove erano fuggite due anni prima. A riportarle indietro insieme agli altri guardiani è niente meno che Dimitri Belikov. Definito un dio del combattimento, Belikov si trova ad essere, suo malgrado, il nuovo istruttore di Rose. I due anni lontano dall'Accademia l'hanno lasciata indietro sul suo programma per diventare guardiana e l'unico modo che ha per restare con la sua protetta, nonché migliore amica, è proprio quello di recuperare questo svantaggio. A tutto questo si aggiunge un legame psichico tra le due che rende Rose in grado di entrare nella mente dell'amica e vedere e sentire attraverso di lei.
Il loro improvviso ritorno ha diverse ripercussioni sulla vita sociale dell'Accademia dove tutti sembrano conoscere tutti e nobili Moroi si mischiano ai dhampir che studiano per diventare i loro guardiani.
Quello che mi è piaciuto molto del libro è proprio la società che viene descritta così bene dalla Mead. I Moroi sono quelli che definiremmo dei vampiri buoni, che necessitano di sangue ma non uccidono le loro vittime per procurarselo, anzi, grazie agli effetti simili a una droga del loro morso, non mancano i volontari umani per nutrirli. I dhampir, invece, tra cui troviamo la nostra Rose, sono frutto di unioni tra Moroi e umani, anche se ormai entrambe le razze vivono separate da quella umana e quindi i dhampir attuali sono figli di Moroi e altri dhampir. Quest'ultimi sono fisicamente più forti e per questo si allenano per proteggere i primi, complice il fatto che i dhampir sono sterili: possono procreare solo insieme ai Moroi. Proteggere i Moroi vuol dire salvare dunque la loro stessa razza.
A queste due se ne aggiunge una terza: gli Strigoi. Loro sono i cattivi della situazione, quelli da prendere a calci nel sedere, tanto per chiarirci. In questo primo libro compaiono poco e danno forse l'impressione di essere un po' dei fantomatici cattivi che hanno poco di credibile, ma vi assicuro che andando avanti non solo diventano più delineati, ma il loro ruolo è determinante. Ovviamente il ritorno di Lissa e Rose porta diverse complicazioni, non ultima il fatto che ci siano alcuni invidiosi pronti a gettare fango sulle due, ma non solo. Cominciano ad accadere fatti inquietanti, come la comparsa di animali uccisi nella camera di Lissa. La ragazza inizia presto a ricadere nella condizione che aveva spinto Rose, due anni prima, a farle fuggire dall'Accademia. Andando avanti nel racconto scopriamo quindi il loro passato e i misteri da risolvere sono molti. La storia è raccontata dal punto di vista di Rose e, anche se all'inizio può risultare fin troppo arrogante e impulsiva, andando avanti riuscirà a controllare meglio il proprio carattere e a scoprire anche il motivo delle strane sensazioni che a volte l'assalgono. Io devo ammettere di averla adorata dall'inizio anche se qualche colpo di testa poteva risparmiarselo. Tuttavia la sua ironia e combattività sono state davvero irresistibili e non ho potuto fare a meno di entusiasmarmi ogni volta che pestava qualcuno, e vi assicuro che con il suo carattere poco incline alla sopportazione capita spesso.
Per non parlare poi dell’ironia con cui condisce ogni suo commento. Tanto per farvi un esempio.

Tra me e Dio vigeva un accordo: io accettavo di credere in lui, a stento, finché lui mi lasciava dormire ogni domenica.

Ma passiamo al motivo numero uno che mi ha spinto nella lettura: il bello di turno (sì, alla fine lo ammetto mi lascio trascinare da queste cose).
Dimitri Belikov. Non credo di fare spoiler dicendo che ne vedremo delle belle tra lui e Rose. Fin dal primo momento in cui compare è difficile distogliere l’attenzione dai suoi muscol… ehm, profondi occhi scuri. Se poi aggiungiamo una perfetta tensione perennemente insoddisfatta, non vi sarà difficile immaginare perché ho letto questo libro alla velocità della luce.
Tra i due si instaura subito un rapporto particolare. Rose lo trova attraente (e ci mancherebbe, la nostra Rose è sveglia, mica ha due fette di prosciutto sugli occhi), ma è anche consapevole che è il suo istruttore e che la differenza d’età li mette su due piani diversi. Inoltre il comportamento di Dimitri è ineccepibile, professionale e per molti (troppi!) capitoli è difficile avere un po’ di soddisfazione. Non voglio fare spoiler, comunque sappiate che se sono arrivata così in fretta a leggere il quinto libro un motivo ci sarà …
Un altro personaggio stupendo è Christian Ozera. Christian è un po’ la pecora nera della scuola. I suoi genitori si sono trasformati in Strigoi per scelta per avere l’immortalità, ma questo li ha ovviamente resi mostri assetati di sangue e sono infatti stati uccisi dai guardiani. Nonostante questo, Christian è guardato con sospetto e emarginato, cosa che lo fa reagire con battute sarcastiche e spesso cattive. Nonostante, o forse proprio a causa del suo carattere, tra lui e Lissa nasce subito un sentimento profondo che li unisce in mezzo ai problemi che devono affrontare.
Ho apprezzato molto anche Mason e Eddie, due dhampir compagni di Rose che con l’appoggio che danno alle due ragazze si rivelano utili per spezzare la tensione all’interno della scuola. Sintetizzare tutta la trama, nonostante il libro non sia particolarmente lungo, è piuttosto complicato soprattutto per l’enorme mole di eventi che hanno luogo dopo il ritorno di Lissa e Rose.
Non mancano i rompiscatole insopportabili come Mia e Jesse, due Moroi che spargono malignità sulle due e rischiano di mettere Rose in una brutta situazione.
Tuttavia la Mead non si limita a semplici divertimenti adolescenziali, ben presto diventa chiaro che sul piatto della bilancia c’è molto più di qualche gioco di potere tra reginette di bellezza. In gioco c’è la stessa vita di Lissa e Rose cerca disperatamente di salvare l’amica, in primo luogo da se stessa.
Fino al primo libro pensavo ancora di essere davanti a un libro molto carino, ma non eccezionale. Rose e Dimitri mi hanno fin da subito conquistato con i loro battibecchi e i loro allenamenti, fonte continua di deliziosa tensione sessuale. Ma in un primo momento ho trovato questa tensione così frustrante da non rendermi conto di quanto ci fosse oltre.
I personaggi sono ben delineati, vivi, e le scene, anche le più pesanti, sono rese spesso divertenti dalle battute di Rose che ha uno sguardo tutto particolare sulla realtà che deve affrontare.
Con tutto il mio parlare di tensione tra i due, non vorrei avervi tratto in inganno. Le scene romantiche ci sono e alcune mi hanno fatto letteralmente sciogliere.

«E a volte, se ero davvero molto, molto fortunata, mi sorrideva. Un sorriso vero, persino, non quello arido che accompagnava l'ironia con cui spesso bisticciavamo. Non lo avrei mai ammesso con nessuno, né con Lissa né con me stessa, ma certi giorni vivevo per quei sorrisi.»

«Sei così bella che a volte mi sento male». (questo ovviamente è il bello di turno)


È con un certo entusiasmo, dunque, che ho accolto la notizia della futura uscita di un film basato su Vampire Academy. Per adesso è uscito il cast per i personaggi di Rose, Dimitri e Lissa e in questa prima recensione volevo condividere con voi la foto dell’attrice scelta nel ruolo di Rose, Zoey Deutch.

Inutile dirvi che tornerò presto per parlarvi del secondo libro… e del terzo … e del quarto … e del …ok, non voglio spaventarvi. Ci sentiamo presto ;)

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

12 commenti:

  1. devo leggere il secondo..devo leggere il secondo devo leggere il secondo:)

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    1. ok, la prima volta che ho letto il titolo mi ha subito incuriosito ,ma non trovando un racconto del racconto fatto bene ,stavo per rinunciare , beh devi sapere che io di libri non li leggo molto, solo due o tre scelti da me e poi quelli che mi obbliga la scuola; ma leggendo la tua recensione ... mi hai convinto inizierò a leggere questa saga, la cosa che mi ha convinto di leggerlo è per Rose e Dimitri e poi per gli altri due , quindi ti ringrazio della tua favolosa recensione ..... :D

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    2. Figurati, se ti ho convinto ho raggiunto il mio scopo perciò sono molto contenta^^
      La saga merita tutta e per fortuna stanno per pubblicare anche gli ultimi due libri, perciò potrai leggerti tutta la serie in italiano! Io ho dovuto leggere la fine in inglese, non potevo aspettare ;)

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  2. Devo dire che con Zoey alla fine ci sto facendo l'occhio e inizio a vedercela *A*
    Forse anche perché ho visto le foto su facciadalibro di lei e Danila che si allenano *A*

    Comunque uff non ho ancora avuto tempo per andare avanti con Spirit bound v.v in sti giorni ho letto pochino :/ mi devo rifare e poi ci sentiremo per aggiornarci v.v

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    1. Le foto degli allenamenti? *.*
      *corre a cercarle*
      Sì, quando vai avanti con Spirit Bound fammi sapere. Succedono una MAREA di cose *O* anche se molte sono più da D: (Vampire Academy mi costringe a usare le faccine per commentare... mi toglie le parole di bocca, almeno quelle sensate >.< )

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  3. Non vedo l'ora di leggerlo.... *_______* anche se ho ancora una decina di libri da leggere, questo merita troppooooooo! XD

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    1. Andando avanti migliora pure >.<
      Se ho finito il quinto (che tra l'altro ho letto in inglese pur di sapere come andava avanti) in così poco tempo c'è sicuramente un motivo!

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  4. Ho finito da pochi giorni Promessa di sangue e... oddio... Richelle Mead è CRUDELE. Cattiva, Richelle, cattiva!
    Si diverte a giocare con i cuorici romantici di noi lettori, quella donna maledetta! Non mi resta che aspettare l'uscita italiana di Spirit Bound e di Last Sacrifice. Non ce la farò mai *disperazione*
    -Ale D:

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    1. Sì, sono assolutamente d'accordo, la Mead è SADICA! Ed è riuscita a fregarmi in tutti i libri.. cosa che non capita spesso. Ma vogliamo parlare della fine del terzo? Si è divertita a ballare sul mio cuore dopo avermelo strappato dal petto (sono troppo melodrammatica? u.u). Non so quanto ti toccherà aspettare per Spirit Bound. Io l'ho letto in inglese e... beh, posso dirti che qualcosina migliora ;) però succedono anche un sacco di catastrofi T_T a breve inizierò l'ultimo.
      Se ti interessa, in inglese c'è anche uno spin off incentrato sul personaggio di Adrian (che io adoro). Non so, purtroppo, quando arriverà in Italia...

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    2. La Mead è in bilico tra l'Odio più Profondo e l'Amore Sconfinato... deciderò dopo l'ultimo libro! Nel frattempo... Adrian *_*
      Un intero romanzo in lingua è troppo per me, ma con le novelle me la cavo e poi, ripeto, ADRIAN!!! *fangirla per tutta la casa*
      -Ale

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    3. Adrian!! *si unisce al fangirleggiamento*
      Lo ADORO... e leggerò assolutamente lo spin off, anche se in lingua. Così come devo leggere il sesto libro della serie. Sperando che nel seguito la Mead propenda più per l'Amore sconfinato che per l'Odio Profondo u.u

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