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Discriminazioni, abusi, razzismo e alcune cose che ci fanno comodo

Le scintille che mi hanno ispirato a rendere pubblica la mia riflessione, pur nella sua limitatezza, sono Anncleire, della quale vi invito a leggere #BlackLivesMatter: un mio punto di partenza informativo, e Alessandro Masala, in particolare il video Due parole conclusive su George Floyd, le proteste e Antifa.
In molte occasioni ho scelto di prendere in cuore mio le distanze da certe situazioni, credendo che si trattassero di questioni personali che non potevano trovare spazio su un blog letterario e soprattutto non ritenendomi sufficientemente preparata per affrontare compiutamente la delicatezza di alcune tematiche. Ma Ann e Shy hanno ragione: è fin troppo confortevole indignarsi in privato e rivendicare i diritti umani senza muovere un dito, senza neppure parlarne o al più lasciando qualche like a chi lo sta facendo. E intendiamoci: condividere e mettere like è già qualcosa, meglio ancora se ci si è soffermati sui contenuti.

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