domenica 28 aprile 2013

Promessa di sangue. L'accademia dei vampiri

Richelle Mead

Titolo:Promessa di sangue
Titolo originale: Blood promise
Autore:Richelle Mead
Traduttore: M. C. Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: novembre 2011
Prima edizione: Razorbill - 6 aprile 2010
Pagine: 625 pagine
Prezzo: Rilegato - € 18,00

Siamo giunti finalmente al quarto libro di questa entusiasmante saga. Per evitare di ripetere cose già dette e passare invece subito al succo della storia(pericolo spoiler per chi non avesse letto i primi libri!) ecco qui le recensioni dei primi tre volumi:

Ci eravamo interrotti con Rose che parte alla caccia di Dimitri, ormai trasformato in Strigoi. E lasciatemi fare una parentesi di profonda disperazione che non ho potuto fare nella recensione del terzo libro per ovvi motivi spoleristici. (Aaaaaah, Mead, questa non me la dovevi fare!!!! Aahdianianiuasnpadjfmlxkckjnaoiudsnaosu!!!!!!).
Ok, ho finito.
Siamo in Russia, dove Rose sta cercando di scoprire dove si trova il villaggio in cui abitava Dimitri prima di andare negli Stati Uniti. Lì spera di scoprire una traccia che la possa portare da lui per ucciderlo, (sigh!). Trova un aiuto inatteso da Sidney, una Alchimista. Se sapevamo già dell’esistenza di dhampir, Moroi e Strigoi, gli Alchimisti sono una new entry molto interessante. Umani di nascita ma con speciali tatuaggi fatti con sangue Moroi e potere della terra, hanno caratteristiche particolari e fanno da tramite col mondo umano per tenere nascosti i Moroi.
Sidney decide di aiutarla nel suo viaggio e grazie a lei e a un altro personaggio molto interessante, Abe Mazur, Rose raggiunge finalmente il luogo in cui è nato Dimitri e dove troverà la sua famiglia ad accoglierla. La nonna di Dimitri è un personaggio che ho trovato esilarante, soprattutto nei suoi modi con Rose, ma ha anche qualcosa di intrigante. Quando Rose rivela alla madre e alle sorelle di Dimitri cosa gli è successo ho avuto un attimo di commozione. (Come se non mi fossi commossa ogni due pagine anche prima…).
Ma Rose non può fermarsi lì, anche se si trova bene e tutti la trattano come la vedova di Dimitri. Per loro è come se fosse una di famiglia, ma lei deve proseguire il suo viaggio. Per lui, per liberarlo dalla sua condizione di Strigoi. Si aggrega così a un gruppo di dhampirche va in città con lo scopo di dare la caccia ai mostri sanguinari e Rose non perde tempo nelle sue ricerche.
Inutile dire che troverà Dimitri e farà di tutto per portare a termine il suo piano e ucciderlo. Anche se sarà lui a farle la proposta più sconvolgente: vuole che Rose si unisca a lui, diventando Strigoi, per poter governare un impero di altri mostri come loro.
Alle vicende di Rose, però, si aggiungono quelle di Lissa, la sua migliore amica rimasta in Accademia insieme agli altri personaggi (tra cui il mio amato Adrian). Con l’arrivo di una nuova ragazza e la sparizione di Rose, Lissa si trova ad affrontare nuove situazioni e difficoltà che la porteranno a un passo dalla rovina. Grazie al legame che le unisce Rose assiste a tutto e riesce ad intervenire all’ultimo prima che sia troppo tardi.

In questo libro la Mead è stata una vera sadica. Poco da aggiungere.
Nella prima parte, mentre Rose viaggia attraverso la Siberia per uccidere l’unico uomo che abbia mai amato, la Mead ci delizia di innumerevoli flashback della loro vita passata, episodi dolcissimi che non fanno altro che rendere più atroce il racconto di Rose che sta andando ad ucciderlo. Inoltre, andando avanti, i momenti in cui sembra tutto perduto sono così numerosi che a un certo punto mi sono seriamente chiesta come potessero esserci altri due libri dopo il quarto.
Avevo già parlato del legame che unisce Rose a Lissa e che permette alla prima di entrare nella testa dell’amica e sapere esattamente cosa prova. Nel quarto libro questo escamotage è particolarmente efficace perché ci permette di seguire contemporaneamente due storie, senza per questo perderci nulla di una o dell’altra. Lissa e Rose sono legate, e così le loro storie che non smettono mai di sorprendere per quantità di disastri che devono affrontare. Anche se compare poco, non dimenticate di tenere d’occhio Sidney perché la ritroveremo nei prossimi libri e nello spin off, entrambi inediti in Italia. E anche se in questo capitolo della saga non mi ha colpito favorevolmente, posso già dirvi che nei prossimi si fa molto più interessante. Un altro personaggio che troveremo nei prossimi libri e che mi è piaciuto fin da subito è Abe Mazur, Moroi dedito a traffici poco chiari e che sembra intenzionato a rispedire Rose in Accademia, cosa che lei non gli permetterà assolutamente di fare finché non avrà portato a termine la propria missione.
E per chi se lo stesse chiedendo, sì, c’è speranza, c’è speranza! Non vi dico di più, perché il finale del quarto è ben lontano dall’essere rosa e fiori ma, come al solito, la Mead ci sorprende con uno dei suoi colpi di scena in grado di stravolgere completamente tutte le idee che mi ero fatta.
Mentre Rose è tenuta prigioniera da Dimitri nella sua gabbia dorata ho davvero temuto che potesse concludersi tutto con una catastrofe e, anche se non si può dire che finisca bene, la Mead riesce ad agitarci davanti al naso la possibilità di un happy ending.
Anche se in questo libro compare poco, Adrian resta uno dei miei personaggi preferiti e ammetto di aver fatto il tifo per lui e Rose più o meno da quando Dimitri viene trasformato in Strigoi e tutto sembra perduto. Avrò fatto bene a tifare per lui o non ci sarà speranza per questa coppia? Non vi svelo nulla, ma se conoscete un po’ la Mead, e la mia tendenza a tifare casi disperati, saprete che nulla è come sembra quando c’è di mezzo la nostra sadica Michelle.
A presto con la recensione del quinto! ;)

Il mio voto

4 specchi e mezzo

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

6 commenti:

  1. Ma quanto è stato doloroso leggere certe cose? Troooooppo ç_ç
    Quando cavolo hanno intenzione di pubblicare il quinto? Sono disperata da quando ho finito Promessa di sangue... Anch'io ho tifato per Adrian/Rose un po' di volte ma non ci speravo nemmeno troppo, la sadica Richelle non mi da troppe speranze :P

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    1. Posso dirti che mi è piaciuta la conclusione della saga, anche se la Mead lascia molte cose in sospeso che spero vengano riprese negli spin off! Ho provato a contattare la casa editrice per sapere se avevano in programma di tradurre il quinto libro ma non mi hanno risposto T___T
      La Mead ci fa sudare il finale e capisco perfettamente chi non può leggere in inglese ed è in attesa del seguito! Cattiva Rizzoli che non si dà una mossa T_T

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    2. Spero ti rispondano preso ç_ç Se avessi una data o un mese da puntare sarei molto più contenta...Cattiva Rizzoli T_T

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  2. ma quando uscirà il quinto libro????

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    1. per l'Italia non ci sono ancora date certe. Forse dopo l'uscita del film che è prevista per febbraio 2014 ;)

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