lunedì 9 giugno 2014

Dal libro al film: Vampire Academy

La notizia dell’inizio delle riprese di Vampire Academy ha scaldato gli animi di tutti i fan della saga, mesi di attesa e la data per le sale italiane viene opportunamente posticipata a settembre. Oookay.
Su facebook e sui blog il malcontento serpeggia da tempo, ma ho preferito non indagare per rimanere salda nelle convinzioni fino alla visione del film, ovvero che avessero fatto una cagata schifezza.
Parliamo delle locandine: quella affianco è l’originale e, probabilmente, è la migliore tra le altre, comunque simili. In alto campeggia la scritta “Dal regista di Mean Girls”, come se potessero esserci dubbi: le ragazze sono solo due, ma abbiamo tutti gli elementi principali del film citato, dagli armadietti del liceo (nel film, per fortuna, non ve n’è traccia) alla camminata plastica delle protagoniste. Manca solo il vento ad agitare le chiome, gli sguardi di ammirazione dei compagni ed è fatta.
Dà l’idea del romanzo della Mead? No. Nemmeno di sfuggita. Perché sì, Lissa e Rose erano due ragazze popolari nell’Accademia e, come sappiamo, cercano di riconquistare il loro posto nella St.Vladimir, ma L’accademia dei Vampiri non è solo questo.

Tralasciamo l’inopportuna scelta grafica e parliamo del primo trailer ufficiale in Italia.

Ma che roba sarebbe? Se mi fossi basata su questo video, di certo non avrei mai visto il film. Posso, però, rassicurarvi almeno un po’ dicendovi che non solo non c’entra nulla con il romanzo, ma non è molto rappresentativo dello stesso film.
Guardando il trailer, mi sono immaginata una versione adolescenziale della serie televisiva Scuola di Vampiri, un cartone animato, con un tocco di Gossip Girl e O.C.. Pertanto, dopo questo, mi aspettavo un disastro più o meno ai livelli di Shadowhunters. La città di ossa, ma fortunatamente le premesse mi avevano deluso abbastanza e il film si è rivelato un po’ migliore del previsto.
Il film parte esattamente, come il romanzo, dall’incubo di Lissa. Poche battute e Zoey Deutch nei panni di Rose già mi piace. Qualcuno riesce a spiegarmi come ha fatto quella faccia da surgery plastic strepitosa?
I problemi iniziano dopo: non con le battutine tra Rose e Lissa, non con l’attacco degli Strigoi prima di giungere alla scuola, che aggiunge azione e presenta le altre creature, ma con la descrizione delle specializzazioni dei Moroi e con la dolorosa rinuncia a Facebook e all’iphone5.

Proprio così: Rose spiega che l’universo chiuso della St.Vladimir non consente di avere un profilo sul famoso social network, che lei evidentemente aveva durante il suo anno di fuga. Ah. Ah. Probabile e intelligente. D’altra parte il film ritorna più volte sulla totale ignoranza delle tecnologie umane da parte dei Moroi. Perdonabile.
Un po’ come sono passabili le orrende scritte che compaiono sullo schermo durante la spiegazione delle specializzazioni.
E poi c’è la Kirova, la seducente preside, un po’ subdola e un po’ stronza che per qualche strana ragione parla in un cornetto per amplificare la voce. Tutto è (probabilmente un’aspirante velina o peggio), ma non è certo lo stesso personaggio creato dalla Mead. Chiudiamo gli occhi anche su questo, che dite? Consoliamoci perché le scene un po' porno che i trailer ci hanno mostrato sono state tagliate.
Altro personaggio ampiamente cannato è quello della Regina. Quando mai rinfaccia a Lissa il ritrovamento degli animali morti?
Oggettivamente potrei continuare su questa linea, sezionando il film con l’attenzione di una lettrice che ha amato il libro da cui è tratto, ma per il bene di tutti eviterò. Fondamentalmente la trasposizione segue gli eventi principali del romanzo, modificando qualche particolare e anticipando qualche evento del secondo libro, ma rimanendo così superficiale da ridicolizzare i comportamenti e le reazioni e soprattutto senza riuscire a restituire lo sviluppo psicologico delle protagoniste.
Per fare un esempio, se è normale che all’inizio la voce esterna di Rose spieghi chi sono i Moroi, i Damphir, gli Strigoi e come funziona la scuola (d’altra parte il mondo della Mead è piuttosto complesso), è alquanto strano che Lissa debba descrivere il proprio carattere e quello di Rose, parlando proprio con quest’ultima: non dovremmo averlo capito guardando il film?
Passiamo al legame tra Rose e Lissa, che forse era tra le cose più complicate da rendere cinematograficamente: ho trovato geniale l’espediente del colore degli occhi che cambia in Rose e la sua incapacità di muoversi.
Non posso nascondere di aver fangirlato su Christian Ozera, ma probabilmente perché è uno dei personaggi che già avevo amato nel libro. Sicuramente, insieme a Danila, è uno dei (pochi) motivi per guardare il film.
La perfezione (eh, sì!) si raggiunge con l’intesa tra Dimitri e Rose: il loro rapporto, sebbene non approfondito, è reso comunque bene e gli sguardi tra i due sono… awww!
Tolto questo, però, il film può essere considerato poco più che una parentesi, a metà tra una commedia e una parodia, che va bene per le serate in cui si è troppo stanchi per dedicarsi ad altro.
Non sarò io a consigliarvi di guardarlo: se non li avete ancora letti, procuratevi i libri della Mead che sono tutta un’altra storia.
Il film è superficiale, gli adattamenti cinematografici sembrano un po’ avventati e soprattutto immotivati, le spiegazioni scarseggiano e i personaggi sono piatti, non evolvono veramente: il romanzo della Mead parla (sto semplificando) di una società in cui i giochi di potere sono fondanti, non c’è spazio per il buonismo del film. Come dice Ang, non c’è nessun volemose bene.

Amaranth

6 commenti:

  1. Credo che prima guarderò il film e poi inizio a leggere i libri. Mi è già capitato con 'La sedicesima luna' di aver letto il libro e poi visto il film, e ricordo come fosse ieri la delusione che ho provato!

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    1. Purtroppo capita frequentemente che i lettori vengano delusi, ma sappiamo (e Hunger Games insegna) che è possibile realizzare un bel film anche rimanendo il più possibili fedeli al romanzo.
      Ora, mi sembra un'ottima idea quella di evitare la delusione, solo ricorda: il film non ha nulla a che vedere con il romanzo della Mead!

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  2. Non posso che concordare con ogni parola, Am!
    Davvero, questo film, se non fosse per la sexyness di Christian e Dimitri, sarebbe proprio da evitare.
    Mi è davvero dispiaciuto vedere il libro della Mead, che tanto ho amato, trasposto in questo modo e ridotto a un teen movie americano in pieno stile Mean Girls con l'aggiunta dei vampiri.
    Peccato davvero perché il cast d'impatto mi era molto piaciuto, ma hanno proprio posto tutta la storia nel "mood" sbagliato.
    Non mi meraviglio che dopo di questo non ci saranno altri film tratti da questa serie ^^

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    1. Il cast era perfetto (o quasi) sulla carta, ma non mi aspettavo molto di più devo essere sincera.
      Io spero che non facciano altri film! XD

      p.s. Chris e Dimka =Q___ *contenta di condividere l'opinione*

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  3. Sai che voglio leggere da morire Morsi di ghiaccio ormai e lo farò prima di vedere il film di cui non ho più nemmeno un briciolo di aspettativa! Avevo già intuito dove si andava a parare. Ricordo una nostra battuta ripensando alla locandina XD
    Am: "Assomiglia un sacco a Mean Girls"
    io: "Non sai che il registra è proprio quello di Mean Girls?" AHHAHAAHH che ridere!

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    1. Buahahahahah! Quella scena... X°°D Con queste cose sono sempre pessima.
      Comunque fai benissimo ad aspettare di aver letto Morsi di ghiaccio e soprattutto continua a tenere basse le tue aspettative non ti deluderà più di tanto.

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