sabato 13 agosto 2016

Mission (Im)Possibile: ordinare la libreria

È un sacco di tempo che ho in mente questo post e il fatto che finalmente lo stia scrivendo ha dell'eccezionale. Davvero. Per me ha una grandissima importanza perché, Bellissimi, dopo più di un anno, i miei libri sono tornati nelle librerie. Io ho di nuovo delle librerie.
Saprete senza dubbio, perché ne ho gioito e me ne sono lamentata alla nausea, che ho traslocato e tutti i miei libri sono finiti dentro agli scatoloni.
Quando finalmente ci siamo sistemati, però, non potevo tirarli semplicemente fuori e riporli sulle librerie. E no.

Nuovo colore, nuovo progetto. Cosa starò combinando? #colour #colourful #colori #blu #periodoblu #blue #paint #project #progetto #newhome #home

Una foto pubblicata da Amaranth Chevalier (@amaranth46) in data:




Ricordate questa foto? Forse l'avrete vista sul mio instagram.
Il progetto riguardava proprio le mie librerie: le ho colorate perché avevano tutte una tinta legno diversa e non mi piacevano per niente. Casa nuova, cose, e soprattutto librerie, belle.
Mentre le tinteggiavo, però, continuavo a chiedermi in quale ordine riporre i libri. Questione di fondamentale importanza.

Come sempre, davanti ai grandi dilemmi della vita (vado a correre oppure no? E se poi mi scappa la cacca?) ho fatto la mia ricerca su Pinterest. Sì, sì, voi continuate pure a googlare che qualche volta lo faccio pure io. Quando Pinterest non ha risposte all'altezza di questa.



Vi farà piacere sapere che ho avuto una risposta. Una sola. Un po' criptica, non esaustiva, ma carina.

Avrei potuto seguire una delle vie indicate da PureWow e forse l'ho fatto (Per il vino bianco! L'ho fatto?), ma sarebbe stato troppo facile. Trovare subito una soluzione… tsè, novellini.
E comunque non potevo. Continuavo a pensare alle bellissime librerie di Chiara Angelica di Il castello tra le nuvole e volevo la sua libreria. Non proprio la sua libreria, ma volevo che la mia fosse altrettanto figa.
La libreria di Chiara Angelica, con i libri ordinati per gradazione di colore, mi lascia sempre a bocca aperta ed è sempre davvero molto bella da vedere. Per me è la regina delle librerie ordinate e bellissime. Ho già detto che sono bellissime?
A questo punto, vi aspetterete che io abbia sfruttato l'idea e l'ispirazione, ma ahimè e ahivoi, non potevo perché i miei libri sono antipatici (no, non è vero! Sono l'amore della mia vita) e non avrei potuto creare quei meravigliosi arcobaleni.
Tuttavia, non vi posso dire subito come è andata a finire con i miei libri perché, attraverso la mia esperienza, voglio fornirvi dei consigli utili a gestire quel processo in divenire che sono le librerie dei lettori -e qui cito Annie (La Tana di una Booklover) che si è sopportata alcuni dei miei scleri a riguardo.

Se penso a una libreria ordinata, il primo criterio che si affaccia alla mia mente è: ordine alfabetico per nome dell'autore, titolo (serie) e poi editore (ma sì, certo, anche per editore!).
Ho aperto il programma con cui avevo catalogato buona parte (non tutti) dei miei libri e gli ho fatto fare il lavoraccio, ritrovandomi l'elenco ordinato per autore. Il resto potevo farlo da me.
Gioia e giubilo: ecco un'altra soluzione.
Se non fosse che i libri hanno formati e altezze diverse. Un disastro! Invece di sembrare ordinati, i libri sembravano sparati dentro gli scaffali, catapultati, precipitati lì per una strana combinazione di eventi.
Dimentichiamoci l'ordine alfabetico.

A questo punto può sembrare ovvio che la soluzione migliore sia quella di ordinare i libri in base alla loro dimensione. Magari non sarà veloce, né particolarmente appagante in un primo momento, ma alla fine la libreria dovrebbe avere un bell'aspetto.

Avete già capito che non mi è sembrata la scelta più soddisfacente e, a onor del vero, l'ho presa in considerazione solo in un secondo momento.
Altro classico che avevo in mente: il ripiano dei preferiti.
Nell'altra casa, ovviamente, esisteva questo scaffale d'onore, ma i libri vi erano ammassati e si incastravano in modo claustrofobico, occupando anche la doppia o la terza fila. Tempi difficili.
Il lavorio incessante della mia mente contorta mi ha portato a riflettere sul ripiano dei preferiti e a concludere che: a) non poteva essere uno solo; b) la preferenza è un bel criterio, ma non basta.
Scartata in breve tempo l'idea di ordinare i libri secondo preferenza e in ordine alfabetico, ho deciso che avrei tenuto le serie (questa era facile, ho barato) e la produzione di ciascun autore vicina.
E quindi vai. Tutti assieme gli Harry Potter, i Black Friars, gli Albion e Per una volta nella vita, i Rowell, Nuova Terra e i Tarenzi
Solo che, appunto, un ripiano non basta. E così ho aggiunto due nuovi parametri: il genere e la nazionalità dell'autore, dividendo semplicemente gli stranieri dagli italiani.

Non so se l'idee guida per il folle riordino siano chiare, ma anche utilizzando più ripiani per i preferiti, non potevo affiancare i libri uno accanto all'altro. Di nuovo il problema era lo spazio, per non parlare del mio grande tormento: la personalizzazione, lo stile.
Notando e odiando quanto spazio veniva sprecato in verticale, ho iniziato a coricare alcuni libri, formando delle pile e lasciandone altri dritti. Naturalmente ho dovuto tener conto anche delle dimensioni, soprattutto quando, all'apice dell'ispirazione, ho posto sopra ad alcuni libri orizzontali file di titoli appartenenti allo stesso autore, accomunati per genere/argomento o semplicemente dal mio amore.
Infine, in piena vena creativa, ho lasciato che alcuni libri mostrassero tutto il loro splendore, mettendo in bella mostra la copertina e il titolo.

Il risultato finale mi piace moltissimo ed è così mio che, anche se non ho messo insieme una guida pratica e definitiva per una libreria ordinata, ho voluto condividerlo.

Perdonate la qualità delle foto: io sono imbranata e in questa stanza ho ancora poca luce.

Infine devo confessare che ho avuto due momenti di sconforto durante l'organizzazione della libreria, uno dei quali dovuto al fatto che vorrei tenere i libri di una certa serie e di un certo autore vicini, ma non avendoli (perché non li ho ancora acquistati o ancora non sono stati pubblicati) non è stato possibile riservare uno spazio preciso. A questo proposito devo ringraziare Annie e Ang, che non solo hanno sopportato messaggi senza né capo né coda, ma mi hanno confortata condividendo le comuni esperienze dei lettori.
Un sentitissimo grazie va anche a Chiara Angelica per essere la fonte originale di ispirazione e per avermi concesso di citarla, senza sapere in che tipo di post si sarebbe ritrovata.

Spero che lo abbiate trovato interessante e vi sia piaciuto, ma ora sono curiosa: come ordinate le vostre librerie?

Amaranth

6 commenti:

  1. Bellissima libreria!
    Io divido per genere, argomento, letteratura (i fantasy insieme, i saggi su un certo argomento, i classici italiani, francesi, inglesi ecc), e all'interno di ciascun gruppo in ordine cronologico, raggruppando però tutti insieme i libri dello stesso autore). Dovrei un po' riordinarla perché dopo l'ultimo trasloco alcune cose si sono rimescolate (ho due scaffali di Stephen King che hanno perso l'ordine cronologico di uscita, vabbe'), e poi ho certi scaffali "mix" (tipo quello "della vergogna", la roba che non mi è piaciuta per niente :-P )

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    1. Grazie!
      Il tuo criterio mi piace un sacco *o* Mi sembra molto funzionale e sarei curiosa di dare una sbirciata ai tuoi titoli, anche a quelli dello scaffale della vergogna. Ang suggeriva di adibire a quello il ripiano più basso, ma alla fine i libri del genere li ho messi da parte. Tutti i lettori hanno libri della vergogna e... i guilty pleasure? Anche quelli dovrebbero avere uno spazio (io credo di averli più o meno mimetizzati XD)
      p.s. Nel post non ho detto una cosa importante: prestiti, letture e riletture, ma anche i nuovi acquisti intaccano l'ordine. I traslochi, poi, meriterebbero un capitolo a sé (i tuoi King sono fortunati, almeno sono assieme!).

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  2. Bello il risultato finale, e anche il colore della libreria! *-*
    Anche io un mese fa mi sono ritrovata di fronte a questa ardua impresa. Avevo già scelto come ordinarli, ma lo spazio è quello che è e si è rivelato difficile lasciare vicini alcuni libri.
    Ho una piccola libreria dove tengo i preferiti, mentre gli altri li ho ordinati per genere/argomento e direi che sono molto soddisfatta! Praticamente c'è un filo conduttore che collega tutta la libreria: a sinistra i fantasy, proseguendo verso destra col fantasy storico, Albion fa da ponte per collegarci i libri legati alla leggenda arturiana e ai saggi sui celti, che a loro volta si collegano con i saggi sulla mitologia e i libri di fiabe e credenze popolari, giusto per darti un'idea. Se non fosse incasinata farei una foto per farti vedere il risultato XD

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    1. Grazie! ❤
      L'idea del filo conduttore mi piace tantissimo e mi immagino una libreria bellissima che sarei curiosa di vedere... :3

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  3. Ciao! L'azzurro è il mio colore preferito! **
    Ti ho lasciato il follow!

    A presto, Martina!
    Il Rumore delle Pagine
    http://ilrumore-dellepagine.blogspot.it

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    1. Ciao! Adoreresti la stanza dove si trovano le librerie, allora: le pareti sono tonalità di azzurro sfumato. :3

      Grazie per il foll, sono passata da te ^^

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