martedì 25 giugno 2013

Black Friars - L'Ordine della Penna

Virginia De Winter

Titolo: Black Friars. L'Ordine della Penna
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Prima edizione: 12 luglio 2012
Pagine: 485
Prezzo: Rilegato - € 17,50


«Am! Sei pronta?»
«Nooo»
«Come no? Sono due ore che ti prepari!»
«Un attimo. Mi manca il lucidalabbra»
«È il caso?»
«Sì! Oggi parliamo di lui
*Amaranth raggiunge le altre Belle con aria sognante*
*Alaisse e Angharad la fulminano con lo sguardo*

Speriamo che anche voi siate pronti perché è tempo di parlare dell'Ordine della Penna. Prima di addentrarci ricordiamo a tutti che si tratta del seguito dell'Ordine della Spada e pertanto il pericolo spoiler è in agguato. Siate prudenti se ancora non vi siete addentrati nel mondo di Black Friars. Ora prendete la mano del vostro vicino e non lasciatela, qualsiasi cosa accada.

Ehm… dite che ci siamo fatte un po' prendere la mano?
*Le Belle si guardano e fanno spallucce*

Ormai abbiamo imparato a conoscere la Vecchia Capitale, ci siamo abituati al buio dietro cui si celano sospiri e segreti, ma oscure forze si stanno muovendo: i morti non trovano riposo, abbandonano le loro tombe, le ville antiche si popolano di fantasmi.
Qualcuno sta raccogliendo gli oggetti che erano appartenuti a Belladore e che provengono da Palazzo Belmont. Per Axel i fenomeni inquietanti e il commercio delle proprietà della rediviva significano solo una cosa: qualcuno sta cercando di riportarla in vita. Ma chi? E come?
Mentre i suoi incubi sembrano riemergere dal passato, Axel è alle prese con una testarda e meravigliosa Eloise. Anche per la ragazza non è un momento facile: alle ovvie preoccupazioni che le procura il fidanzato si aggiunge la necessità di imparare a controllare il proprio potere. Tuttavia le loro vicende sentimentali, risolte in questo libro con un "sai che sto combinando qualcosa, ma io cerco di tenerti all'oscuro" e la ripetizione della litania "sposami", restano relegate a un secondo piano.
È difficile resistere all'esuberanza di Sophia Blackmore. Alla fine de L'Ordine della Spada si scopre, infatti, che è proprio lei l'erede della casata. Come potete ben immaginare, la vita della ragazza è completamente cambiata: ora ha una famiglia, un fratello e persino un esercito di cugine, che sembrerebbero volerla morta.
Sfuggire ai loro piccoli attentati non è così difficile, soprattutto quando Sophia si dimostra del tutto autonoma nel mettere a repentaglio la propria incolumità e la salute di Bryce, che è stato nominato suo tutore.

«Le rose crescono meglio con le poesie, quindi immagino che accada lo stesso anche alle fanciulle».

Si sa, il lupo perde il pelo, ma non il vizio e quando Cain è tuo fratello, le uscite notturne non possono che diventare più interessanti. Povero, povero Bryce.
Educare una fanciulla irrequieta, insegnarle un minimo di buon gusto, combinarle un matrimonio, non sono gli unici oneri a cui deve solvere: qualcuno si sta impegnando molto seriamente per mettere fuori gioco la sua pupilla. Sophia è, infatti, erede al trono di Altieres, una terra che non conosce e molto legata alle proprie tradizioni.
Tra i rivali al trono vi è il glaciale Gabriel Stuart Sinclair, capitano dell'esercito di Altieres. Dopo aver scoperto la vera natura di Sophia, creatura di Sangue Nero, la sua indifferenza per la ragazza si è tramutata in cieco disprezzo. Gli scontri tra i due diventano sempre più incalzanti accompagnati dalla domanda: "Fino a che punto si spingeranno?".

«E quale sarebbe il modo migliore di vendicarsi di qualcuno che ti odia?».
«Semplice», Alexandria sorrise. «Fa’ che si innamori di te».


Le pagine successive potrebbero diventare una sorta di manuale dal titolo "Come far tuo un Principe in poche semplici mosse". Sophia, infatti, tenta un legamento su Gabriel con lo scopo di farlo innamorare di lei. Quello che succede, in realtà, è che le lettrici si innamorano del ragazzo. Sarà un effetto collaterale imprevisto?
Come abbiamo accennato, gli usi e le tradizioni di Altieres costituiscono una delle punte di diamante del terzo libro di Black Friars. Con la cura per il dettaglio che la contraddistingue, Virginia De Winter è riuscita nuovamente a raccontare la realtà di terre in cui i culti pagani si sono mescolati alla religione ufficiale, sopravvivendo nelle festività e negli incantesimi che sono divenuti parte della ritualità. Inutile dire che abbiamo apprezzato moltissimo questa atmosfera, densa di una spiritualità tanto particolare.
In parte adattandosi agli eventi narrati e in parte proseguendo quel lavoro di labor limae intrapreso con la Chiave, lo stile della De Winter si ridimensiona senza mai perdere la ricchezza verbale che ormai la contraddistingue. Ammettiamo che abbiamo sentito la mancanza di alcune descrizioni (sì, ormai percepiamo la loro scomparsa!), ma la narrazione ne guadagna, forse, in leggerezza accelerando l'azione.
Purtroppo anche in questo caso, abbiamo trovato che il libro fosse dolorosamente breve. Sarà la bramosia di leggere ancora dei nostri cari smandrappati?

«E Gabriel? Dove lo mettiamo Gabriel?» si lamenta Am.
«Qualche idea ce l'avremmo…» *ammicca Alaisse*
*Ang conferma con vigorosi cenni del capo e un sorrisino malizioso*

Gli smandrappati – è giusto dirlo – non scompaiono nella Penna e anzi non mancano di regalarci qualche scena esilarante e strapparci qualche sospiro. Che volete farci? Sarà il fascino della maschera…Anche se la bellezza dei nostri spadaccini preferiti trova un po' di concorrenza in Julian Lord e Jordan Vandamberg. I due ragazzi non sono più delle matriculae e sembra proprio che le novità e il tempo abbia donato loro quel tocco in più che li ha resi decisamente irresistibili. Siete d'accordo?

Ora tocca a voi: quale aspetto del libro vi ha colpito di più?
Siete pronte per leggere L'Ordine della Croce?

Il mio voto

5 specchi e lode

Le Belle
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12 commenti:

  1. Ohh!!! OOOHHHH!!! La Penna! La Penna!
    Dopo la Chiave è il mio preferito.
    I nuovi cuccioli che entrano in gioco in questo libro danno decisamente del filo da torcere ai nostri care icone di Sbaviamo-senza-ritegno- su- di- loro.
    Julian lo adoro davvero. Jordan non l'ho ancora inquadrato ma è un Vandemberg. Alcuni cose lasciano il segno.
    Sophia l'adoro, davvero. Mi piace moltissimo come personaggio.
    La Penna mi aveva presa un sacco tanto che ho finito alle tre del mattino di leggerlo, troppo immersa in quel mondo per dormire. La storia di Gabriel e Sophia poi è...* lungo sospiro* insomma perchè non c'è un capitano Stuart anche per me?!?!

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    1. XD
      Rossella, non potremmo essere più d'accordo! Gabriel *^* *Sospirone*
      La prossima frontiera della scienza è trovare un modo di rendere reali i personaggi dei libri... e poi ovviamente clonarli XD
      Sbaviamo senza ritegno tutte insieme \^O^/

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  2. Secondo me, finora, è il migliore dei tre libri. Forse perchè ci sono più personaggi, forse perchè li vediamo crescere, forse perchè c'è più magia, non lo so. Fatto sta che ti prende di più (almeno a me!!). A volte ridi (tra le "imprese" di Gareth e quelle degli smandrappati!!!!!), a volte piangi *.*.
    E non vedo l'ora di leggere la Croce per sapere come andranno a finire le cose!

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    1. Anche noi siamo in trepida attesa *^*
      E' vero che nella Penna abbiamo un notevole sviluppo di tutti i personaggi e siamo troppo curiose di vedere cosa succederà ora!

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  3. Oh, e l'attendevo, questa recensione!
    Amo, amo, AMO Gabriel Stuart Sinclair, qualunque cosa si dica di lui non gli renderà mai giustizia. E' arrogante e affascinante, carismatico e pieno di sorprese, intenso, profondo, meraviglioso, determinato *ecco che emerge la mia grandissima cotta per lui, praticamente ho il suo nome stampato sulla fronte!*
    Mettendo faticosamente da parte la mia ossessione per questo ragazzo, posso dire, come voi, di essere rimasta assolutamente ipnotizzata dall'abilità con cui Virginia combina le diverse religioni dando vita alle tradizioni e i rituali tipici di Altiers. E' incredibile il modo in cui questo libro riesce ancora adesso, ad un anno di distanza e pur non essendo sempre fra le mie mani, a farmi sognare e rimarcare il percorso da lui tracciato nel mio povero e malandato cuore.
    Gli intrighi si fanno sempre più fitti, le questioni amorose sempre più spinose, intense e spiazzanti, i pericoli incombono come la notte al tramonto del sole e io non posso far altro che cadere vittima di questo incantesimo ancora e ancora.
    E diamine se avete ragione, a dire che questi libri diventano sempre più insopportabilmente brevi... io continuerei all'infinito!

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    1. XD Carissima Bliss, hai ragione e ti capiamo perfettamente quando parli di Gabriel *^*
      Dobbiamo convincere Virginia De Winter a tornare al numero di pagine della Spada, perché così no, non ci basta!!!!
      Coraggio, manca poco per la Croce. Dobbiamo resistere solo più qualche giorno!

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  4. diciamo che questo libro lo amo, lo adoro, mi fa passare pomeriggi meravigliosi quando lo riprendo in mano! mi piace Gabriel, secondo solo al mio amato principe, mi ha sorpreso in modo positivo, visto il non tanto piacevole accenno nella Spada e sophia, impareggiabile nel suo ruolo di principessa trovatella! No dimentichiamo che a pag 211 si svela uno sbalorditivo segreto che purtroppo ha infranto qualche cuore e poi le usanze di alteriers, le sue descrizoni mi hanno tanto ricordato la nostra cara Italia!!!
    Infine Bryce, devo ammetterlo in questo libro da il meglio di se! Quando ho letto la Penna avevo già aperto il blog quindi vi rimando alla mia recensione, ditemi cosa ne pensate:
    http://stellenelliperuranio.blogspot.it/2012/07/recensione-lordine-della-penna-di.html

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    1. Grazie, Lara, passeremo a dare un'occhiata alla tua recensione ;)
      Pag 211 è a dir poco sconvolgente... anche se ci aspettavamo qualcosa del genere dal tempo della Spada XD
      In questo libro tutti gli smandrappati danno il meglio e non vediamo l'ora di scoprire cosa combineranno nel prossimo *^*

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  5. *saltella*
    La Penna *^*
    l'ho amato ..
    i "nuovi-vecchi " personaggi li adoro .
    Julian è un cucciolo adorabile idem jordan . Le 3 cugine Carol , Fay e Alexa sono spettacolari
    La storia tra Sophia e Gabriel l'ho amata e poi Cain e Adrian?
    QUELLA scena??
    *sospira felice* amo tutto della penna *^*
    Bryce il tutore? XD lol lo amo XDXD
    Devo rileggerlo mi sto trattenendo u.u ma i primi di luglio lo riprenderò in mano, li riprenderò in mano tutti e tre u.u
    baci baci

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    1. XD
      Corri a rileggerlo! Corriiiiii XD
      La Penna è un concentrato di perfezione *^* e poi prima della Croce bisogna per forza rinfrescarsi la memoria!

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  6. Quale aspetto del libro ha colpito di più??
    DOmanda da un milione di dollari ahahahaha
    L ho trovato leggermente diverso rispetto agli altri, più evoluto sotto l'aspetto descrittivo. Ho visto come una metamorfoni di Lady Creatrice: migliore, sempre attenta al particolare, e con un pizzico di pepe in più.
    Axel ed Eloise, finalmente riappacificati, sono una coppia non bellissima, di più! ogni qual volta leggevo capitoli in cui parlavano entrambi, mi venivano le farfalle nello stomaco. Sono cresciuta a suon di principi ed amori senza fine, mannaggia a me! Sono troppo romantica.
    Ed è meglio che non commento la coppia Sophia/Gabriel. Deve essere sconcertante il groviglio che ti senti nello stomaco quando si passa da indifferenza ed odio ad amore e devozione.
    Solo a pensarci mi viene la pelle d'oca... ne so qualcosa!
    Che dire, sconvolgente come al solito e voto 10+, altro che pollo amadori ahahah :D
    un abbraccio ragazze! :*

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    1. Ahahahahah! Due coppie eccezionali e travolgenti!

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