lunedì 28 marzo 2016

Il Cammeo di Ossidiana

Virginia de Winter

È circa un mese (giorno più giorno meno) che rimando questa recensione considerandola una grande responsabilità. La mia mente continua a farneticare senza freni, ricordandomi che non sarò mai all'altezza di parlarvi de Il Cammeo di Ossidiana e di qualsiasi altro romanzo della Venerabile Virginia de Winter.
Eppure mi è sembrato doveroso scendere a patti con il mio senso di inadeguatezza e, pur dovendo far a meno delle mie Belle preferite, ineguagliabili compagne di letture e deliri, scrivere il mio pensiero sul romanzo della de Winter.

Annunciandone la pubblicazione e ospitando il blog tour, abbiamo già avuto occasione di ricordare Oscure Gioie. Bijioux de Deuil, prima edizione autopubblicata del romanzo di cui prometto di parlare a breve. Ci tengo e mi sembra corretto specificare che Alaisse aveva già recensito il romanzo al momento della prima pubblicazione (la trovate qui).
La mia recensione sarà, spero, diversa, se non nell'entusiasmo, negli aspetti e nelle considerazioni più personali, facendo inoltre riferimento alla nuova edizione pubblicata da HarperCollins nella collana eLit.
A tutti coloro che amano la de Winter e hanno già letto Oscure Gioie consiglio di leggere anche Il Cammeo di Ossidiana: ritrovare i personaggi di cui vi siete innamorati una volta per innamorarvi nuovamente, riassaporare i dettagli delle descrizioni dewinteriane (l'aggettivo è più che meritato) è, come sempre, una garanzia, per non parlare delle scene arricchite e aggiunte, di cui non potete (e non vorrete) far a meno.
A coloro che ancora non hanno letto la de Winter, consiglio di rimediare prima di ieri.
E dopo questa lunghissima premessa, parliamo davvero del libro.

Titolo: Il Cammeo di Ossidiana
Titolo originale: Oscure Gioie. Bijioux de Deuil
Autore: Virginia de Winter
Editore: HarperCollins, eLit - 29 febbraio 2016
Prima edizione: selfpublished - febbraio 2014
Pagine: 245
Prezzo: ebook - € 5,99
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Elizabeth Hartcourt è stata ripescata esanime dal Tamigi: una disgrazia per la quale non esistono parole capaci di donare conforto. Tuttavia, Sebastian Fane, nei suoi più sinceri propositi e auspici - ultimo Conte di Darlington, non pare turbato dall'improvvisa e misteriosa dipartita della sua promessa sposa. E mentre alcuni si rincuorano incolpando la fatalità e molti congetturano su una pianificazione dello stesso Darlington, Sebastian prosegue la vita di sempre, abbandonandosi ai piaceri che Londra, gli amici e le giovani debuttanti gli sanno offrire.
Di tutt'altro avviso è Raven Armitage. Deciso a scoprire la verità sulla morte della sorella Elizabeth e incurante dei pericoli a cui la sua incredibile bellezza lo espone, ogni sera Raven si avventura per i pub e le zone meno raccomandabili di Londra, alla ricerca di contatti e informazioni utili.
È l'alba quando, rientrando da una nottata che sarebbe potuta finire in tragedia se non ci fosse stato l'onnipresente Nathan a guardargli le spalle, la carrozza di Raven investe Lord Darlington. Se è certo che le loro strade si sarebbero incrociate, nessuno avrebbe potuto prevederne i risvolti.
Sempre più intrigato dal bellissimo ragazzo, Sebastian si troverà costretto a fare i conti con la morte della fidanzata e a rivendicare, insieme all'onore, il cuore. Negli incontri-scontri con il giovane Armitage, tra misurate provocazioni e velate allusioni, è sempre più evidente lo sforzo di dominare desiderio e passione.

Si può chiedere di più a un romanzo? No, a parte un bacio in più, direbbe Ang. E vi posso assicurare che anche se ci fosse stato, avrebbe voluto che fosse infinito e che poi ce ne fosse un altro. Per quanto mi riguarda, so di non essere sazia: Il Cammeo di Ossidiana è un romanzo che rileggerei e rileggerei con la certezza di trovare ogni volta un dettaglio nuovo di cui innamorarmi.
È impagabile il piacere che la ricchezza stilistica, la precisa ricerca e cura descrittiva aggiungono alla lettura. L'amore per Londra, l'attenzione per l'ambientazione storica risultano evidenti nel romanzo e invitano il lettore a cogliere i riferimenti più minuziosi e nascosti.
Se l'ambientazione storica è uno degli aspetti che più ho apprezzato del romanzo, Il Cammeo di Ossidiana ha, a mio avviso, le carte in regola per conquistare un ampio pubblico. Che il lettore sia in cerca di mistero o passione, troverà soddisfazione in questo libro.
L'amore e la passione tingono senza mai eccedere le pagine del Cammeo, regalando emozioni ai lettori più romantici. Tuttavia, sono le indagini di Raven a dare il ritmo alla narrazione e a donare alla storia intriganti sfumature paranormali.
Non mancano le battute frizzanti, condite da quell'ironia imparaggiabile che rappresenta una nota distintiva della de Winter e che nel Cammeo è personificata da Colin Seymour, migliore amico (e non solo) di Sebastian.
Il Cammeo di Ossidiana, in effetti, perderebbe molto se fosse privato del personaggio di Colin che, tra i secondari, è sicuramente il mio preferito. La prontezza di spirito e il legame con Sebastian rendono impossibile non amarlo.

«Sebastian, qualcuno ha deciso finalmente di spararti?» Si girò verso Raven e aggiunse in tono confidenziale: «Se fossi in voi, non mirerei al cuore, signore. Dubito trovereste qualcosa da quelle parti».

Accanto a Colin, merita senza ombra di dubbio almeno una menzione Giles, il maggiordomo dei Darlington. Fidatevi, quando vi dico che è una figura eroica.
E infine, nel mio cuore ha trovato posto anche Miss Tiffany Taylor, una debuttante cresciuta in America e perciò fuoriposto nell'alta società londinese. A dispetto dell'aspetto provincialotto, però, Tiffany ha una marcia in più e io l'ho adorata. È questa la ragione per cui non mi dispiacerebbe ritrovare Colin e Tiffany, i miei preferiti, in un romanzo dedicato a loro. Non sarebbe bellissimo un seguito in cui leggere ancora anche di Raven e Sebastian? *sbatte gli occhioni*

Il mio voto

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5 specchi

Amaranth

4 commenti:

  1. *alza la mano saltellando* io io! Anch'io voglio un seguito!!!!!

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    1. Evvai! Ho un'alleata per la Causa :3

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  2. Bellissima recensione Amaranth :3 ci sono incappata su goodreads e non potevo non venirti a fare i complimenti anche qui ;)
    La de Winter l'ho scoperta da poco, con la saga di Black Friars mi ha deliziato lo scorso Agosto. Ora tu mi hai incuriosito tantissimo, non ritarderò ancora di molto la lettura de Il cammeo di Ossidiana, questo è certo! ^^

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    1. Grazie di cuore, Claudia ♥
      Spero ti piaccia :3

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