domenica 26 febbraio 2017

Am's Magic Box #1

Buona domenica, Bellissimi! Avete notato quante novità? Questa nuova rubrica è, nell'ordine, l'ultima e la più impulsiva, dettata a forza da un'esigenza di rinnovamento personale che, naturalmente, investe anche il blog.
Chi ci segue da tempo sa che, in realtà, la domenica era il giorno che avevo scelto per il mio Clock Rewinders, adottato e trasformato in uno spazio tutto mio.
Per quanto lo adorassi, iniziava a starmi un po' stretto e mi sono accorta che lo scrivevo un po' troppo meccanicamente: mi mancava la scintilla che aveva accompagnato i suoi esordi.
La risposta è stata cambiare. Con buona pace di Alaisse, Ang e di chiunque vorrà leggermi, la domenica sarà il mio giorno. Vi racconterò liberamente cosa mi frulla per la testa, commenterò notizie interessanti e i film che ho visto, vi spiegherò le mie teorie (e voi potrete farmi ricoverare) e, insomma, parlerò a ruota libera. Tranquilli, cercherò di controllare la mia prolissità.

Non ho mai capito come funzioni la faccenda del Carnevale. Ok, le maschere, i coriandoli, lodate siano le bugie (o chiacchiere che dir si voglia) e ogni scherzo valga finché ridere fa. Ma Carnevale quando arriva? Me lo perdo sempre: non che ci tenga particolarmente, ma i dolci… be', che fai, li lasci?
Ho il sospetto che tutto questo abbia a che fare con la mia vecchia teoria delle giornate limbiche, quelle talmente fuori dal tempo che vi fanno dimenticare che giorno della settimana sia.

Will Smith in Men in Black usa il neuralizzatore

O forse no. La mia impressione, in realtà, è che ogni giorno voli via in un attimo per poi diventare, nella memoria, più lungo delle sue ventiquattro ore. Traducendo, mi sembra che sia passato molto più tempo da eventi che magari sono accaduti da appena una settimana. Come l'inizio del corso che mi vede costretta fare su e giù per Milano o l'incontro con Virginia de Winter…!
Quella giornata è stata perfetta: un giorno intero con le mie amiche coronato dalla presentazione de La spia del mare, il riferimento alla serie Bones che ha scatenato il mio piccolo cortocircuito mentale e il momento del firmacopie che mi ha definitivamente sciolto.

foto di puddinga

Il lampo di genio. O «Ragazze, so che cos'è una puddinga»
Mi sono ritrovata, insieme ad Alaisse, a raccontare ad Angharad e Anncleire di una frase simbolo della nostra vacanza post-maturità: «Una puddinga è per sempre». Ma che cos'è una puddinga? Non lo ricordavamo: qualcosa che avevamo studiato e perso. Poi, però, all'improvviso e inaspettatamente: l'archivista nel mio cervello ha recuperato l'informazione e sbam! Ecco cos'è una puddinga.
A voi è mai successo?

Saltando di palo in frasca, come vi accennavo ho iniziato a frequentare un corso a Milano che mi costringe a stare molto tempo fuori casa e dopo un anno trascorso lontano dalle persone (non da tutte, dalle altre persone), è destabilizzante.

scena dal film Gli stagisti

In tutto questo, però, riesco a leggere molto di più. Magari è una coincidenza astrale particolare, ma credo che essere lontana dal pc e dai testi universitari aiuti molto la causa. In tutto questo si accumulano le recensioni arretrate, ma io non mi lascio spaventare tant'è che sto leggendo tre quattro libri contemporaneamente e a breve ne inizierò un quinto. La me razionale mi sta dando della folle.
Tutti questi viaggi in treno, le attese in stazione con un libro sempre in mano mi hanno fatto pensare che non mi dispiacerebbe approfondire l'argomento delle letture in viaggio, o meglio, in movimento.

Compartment di Edward Hopper animato

Ho scoperto l'esistenza di Ecosia, un motore di ricerca ecologico simile a Google. Sul sito di Ecosia si legge che i profitti ricavati dai contenuti sponsorizzati permettono di piantare nuovi alberi. Anche se, come molti, ho qualche dubbio, non penso che l'uso di questo motore di ricerca mi possa danneggiare tanto più che permette di spostare la ricerca su Google, che comunque offre più risultati.

Mentre cercavo le gif che ho inserito sopra, mi sono imbattuta nel mio Andrew Spiderman preferito e mi sono ricordata che non ho ancora visto Silence e La battaglia di Hacksaw Ridge.

Andrew Garfield in Spiderman

Poi mi dite che non sono generosa. In realtà ho una marea di film che vorrei vedere, ma dopo Collateral Beauty (molto carino e Will Smith… che ve lo dico a fare?) sono entrata in una fase di rifiuto per le conclusioni, nel senso che non ho voglia di guardare qualcosa che abbia una fine e così mi sono tuffata sulle serie tv. Per la cronaca, ho iniziato il rewatching di Doctor Who dall'ottava stagione e mi sto finalmente rimettendo in pari.

Spoiler. Nei prossimi giorni vi parlerò delle novità sul Salone del Libro. Stay tuned!

Ho cercato di evitare le lungaggini, ma non è il mio forte. Spero di non avervi annoiato troppo!

Vi abbraccio,

Amaranth

6 commenti:

  1. Adoro questa rubrica! ♥
    Le chiacchiere random sono la mia cosa preferita in assoluto!
    Comunque, anche io sono una "lettrice in viaggio" e condivido i pregi\difetti della cosa. Soprattutto considerando il ritardo pazzesco dei treni e le coincidenze perse con l'autobus, mi ritrovo un mucchio di tempo libero da riempire. E quindi leggo.

    Tanta invidia per l'incontro con Virginia De Winter *-*

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    1. Aww! Grazie ♥
      Leggere va volare il tempo e almeno tutta quell'attesa va non sprecata: se non riuscissi a leggere durante gli spostamenti non so cosa farei. Ecco, devo ammettere che i libri mi salvano spesso dalla mia allergia alle persone XD

      L'incontro è stato un'occasione: troppo vicino per non coglierla! E poi parliamo della De Winter! *^*

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  2. Mi piace questo flusso di coscienza! Hai avuto una settimana bella ricca! Beata te che hai più tempo per leggere, io non vedo l'ora di avere un po' di tregua dai miei impegni.
    Ma alla fine la puddinga cos'è?!? XD

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    1. Mi fa un sacco piacere! ♥
      Dici che è stata bella piena? Non me ne ero nemmeno resa conto... Ho dovuto scorrere il post per scoprire che, in effetti, hai ragione. Grazie per avermi messo nella giusta prospettiva. =D
      Vedrai che presto arriverà il tuo momento d'oro per le letture: non demordere!

      Una puddinga è una roccia composta da ciottoli arrotondati tenuti assieme da sostanze diverse, come quella nella foto. XD

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  3. me: ma quando è carnevale?
    madre: è già passato.
    me: AH

    non solo per il fatto che ogni anno è in giorni diversi, ma anche perché abitando in un paesino l'atmosfera carnevalesca non si sente per niente.
    per quanto riguarda il 'non voglio guardare qualcosa che abbia una fine' ci sono due soluzioni:
    a.questa
    b. riguardi il film da capo fino a quando non guarisci. Se c'è la possibilità di guarire. Io al momento sto soffrendo per Civil War e..niente, è un continuo rewatching.

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    1. Ma davvero? Non che ci siano stati eventi grandiosi qui, ma effettivamente le strade sono piene di coriandoli e stamattina mi sono imbattuta persino in un signore mascherato. Insomma, qualche prova del carnevale c'era.

      Ahahahah! Per fortuna sto seguendo serie che ancora non concluse.
      Il rewatching è un'ottima idea, ma no, non Civil War: come fai? Per me è un'impresa impossibile, troppo dolore. ç_ç

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