giovedì 10 novembre 2016

Bad Girl (La studentessa e il potatore #0.5)

Karen Waves

Sarà breve, aveva detto Amleto, ma l’intervallo è mio.

A settembre ho letto questa novella che mi ha stretto il cuore (sì, tutti pazzi per Won-ho) e che, nella frenesia di ritrovare il bel potatore, mi ha spinto a proseguire con Il titolista di Bassano.
Non è solo questione di procrastinazione: ho dato la precedenza alle letture estive e poi il tempo è passato prima che me ne rendessi conto. Mea culpa! Sappiate, però, che per scrupolo ho ripreso in mano il racconto e che in un attimo sono tornata a Busan tra le braccia di Won-ho.

Titolo: Bad Girl (La studentessa e il potatore #0.5)
Autore: Karen Waves
Editore: selfpublished
Prima edizione: 2 luglio 2016
Pagine: 82
Prezzo: ebook - gratuito
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Ormai prossimo alla laurea in letteratura, Won-ho sogna di diventare giardiniere e lavora part-time come potatore. Non è certo quello che vorrebbe suo padre, la cui frustrazione sfocia spesso in eccessi di rabbia, ma Won-ho non ha intenzione di cedere questa volta.
È il giorno del suo compleanno e sta per terminare la potatura al campus universitario, gli restano solo tre magnolie. Sta per apprestarsi a fare il primo taglio, quando la vede. Seduta sulla panchina vicino all'albero, una ragazza immersa nella lettura. Deve farla spostare. È la regola.
Peccato che Valentina non abbia alcuna intenzione di abbandonare la sua panchina senza lottare. È in quello scambio di sguardi e risposte taglienti che si accende in Won-ho la scintilla dell'interesse per quella ragazza straniera e il desiderio di averla.

Italo Calvino, Lezioni americane. Won-ho rise.
American girl, dopotutto, anche se italiana, a quanto pareva.


Bad Girl raccoglie la voce, i pensieri di Won-ho dal giorno in cui incontra Valentina, una ragazza occidentale bella e sfrontata, fino al loro primo appuntamento.
Lo so, penserete che vi stia facendo un torto nel rivelarvi la fine e in parte avete ragione. Spero che vi tranquillizzerete sapendo che, se non l'avete ancora fatto, potete leggere come è proseguita la loro storia ne Le Cesoie di Busan.
D'altra parte, anche se mi sembra un po' riduttivo, Bad Girl è la novella de Le Cesoie di Busan e ne condivide le vicende, sebbene assuma il punto di vista di Won-ho e si concentri su un lasso temporale più limitato. Questo è uno dei motivi per cui incoraggerei chi fosse interessato ma indeciso a iniziare dalla novella: non vi toglierà il piacere di leggere successivamente il romanzo.
Allo stesso modo, leggere Bad Girl dopo aver letto Le Cesoie di Busan è sorprendente perché, per quanto bene si possa sapere cosa avverrà, i pensieri di Won-ho, le sue emozioni aggiungono nuove sfumature alla storia.
La novella di Won-ho permette, dunque, di apprezzare l'evoluzione dei suoi sentimenti per Valentina: l'attrazione prepotente che il ragazzo di Busan sente fin da quando per la prima volta vede la straniera e gli impacciati tentativi di giustificare tra sé e sé l'idea di una storia senza coinvolgimento. Si scopre un Won-ho appassionato e romantico, legato alla potatura come ai poeti e nei suoi pensieri trovano spazi i versi di Dante e quelli di Shakespeare.
Mi è sembrato che la Waves assecondasse attraverso le scelte stilistiche la sensibilità di Won-ho: leggere le descrizioni dei pioppi illuminati dal sole, dell'onda che giunge e solleva la tavola da surf filtrate dalle emozioni del potatore mi hanno avvicinata al personaggio e hanno dato una buona spinta alla mia cotta per lui. Persino la potatura, attraverso gli occhi di Won-ho, diventa un'esperienza toccante e unica.
Benché sia il centro dell'attenzione del ragazzo, Valentina è in secondo piano nella novella e appare bella, ma anche più lontana, una meta da raggiungere.

Si raddrizzò. Quando una donna del genere ti si fa incontro devi stare eretto, le spalle dritte, pronto a combatterla. Poi vedi l’irritazione attraversarle il volto, perché tu hai il suo libro, sei venuto a cercarla e sa che dovrà dirti grazie, a meno che non sia troppo maleducata anche per questo, come verrebbe da pensare vedendo come ti squadra prima di tenderti la mano.

Valentina, insomma, rimane la stessa Valentina de Le Cesoie, mentre la Waves ci concede di conoscere aspetti di Won-ho che non ci erano noti, dagli amici al tenero rapporto con la madre e a quello conflittuale con il padre.
In quest'ottica, avendo già letto Il titolista di Bassano, ritengo che la novella sia propedeutica al secondo romanzo della serie. Sarà il mio debole per il potatore e per la poesia, ma ho apprezzato molto Bad Girl, che vi consiglio se siete in cerca di romanticismo ma anche del pepe che Won-ho e Valentina sanno aggiungere alla loro storia.

«Sei sempre così?» gli chiese lei sbuffando, ma non ritrattò.
«Solo quando ne vale la pena.»
Solo con te. Con cui posso essere quello che voglio, perché ci conosceremo soltanto per perderci.

Il mio voto

4 specchi

I libri della serie:
Bad Girl (La studentessa e il potatore #0.5)
Le Cesoie di Busan (La studentessa e il potatore #1)
Il titolista di Bassano (La studentessa e il potatore #2)

Amaranth

2 commenti:

  1. uuuuuuh condivido in pieno... e boh Won-ho è veramente uno dei personaggi maschili che più mi ha colpito nelle ultime letture... e in questa novella c'è quelle sfumature di questo personaggio che nel primo romanzo mancano per ovvi motivi.
    niente io ormai amo alla follia Karen e sto fremendo per leggere la novella dopo il secondo libro !!!!!! (si vede la mia ansia ahahah)

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    Risposte
    1. In questa novella e nel romanzo successivo Won-ho è sempre più da amare.
      La Waves crea dipendenza: non vedo l'ora anch'io =D

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