mercoledì 30 novembre 2016

Libri che vorrei rileggere

Moltissime volte, soprattutto in quest'ultimo anno, sono stata colta dal desiderio di rileggere alcuni romanzi, ma l'ho messo spesso a tacere: in fondo lo sapete anche voi, voglio leggere così tanti libri che non mi basterà una vita intera. Perciò, chi e come può trovare il tempo per una rilettura?
Ci sono titoli, poi, che fanno e faranno sempre eccezione: se penso a libri da rileggere, Harry Potter, Black Friars, Albion e Fangirl hanno sempre un posto speciale; in un'ipotetica classifica sarebbero zerimi (concedetemi di citare il Craccilo della pagina GP Comix).
Ho voluto concentrarmi su altri libri, tutti letti anni fa e amati. In alcuni casi il desiderio di rileggerli è anche la voglia di innamorarmi di nuovo, in altri c'è la curiosità di scoprire quali impressioni mi darebbero oggi che sono un po' più grande e, come è normale, il mio modo di pensare, i miei ideali e la mia capacità critica sono maturati e cambiati.

Il circo della notte, Erin Morgestern

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

La casa degli Spiriti, Isabel Allende






Una saga familiare del XX secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell’ambito della letteratura sudamericana, soltanto Cent’anni di solitudine di García Márquez.






1984, George Orwell



L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.



Tu, mio, Erri De Luca








C’è un’estate brusca nell’età giovane in cui s’impara il mondo di corsa. In un’isola del Tirreno, in mezzo agli anni cinquanta del secolo, un pescatore che ha conosciuto la guerra e una giovane donna dal nome difficile, senza intenzione, trasmettono a un ragazzo la febbre del rispondere.




Sabriel, Garth Nix



È la storia del viaggio iniziatico di Sabriel, una ragazza che vuole salvare il padre e conoscere il proprio destino. Fin da piccola ha vissuto in un collegio al di qua del grande muro che delimita il confine col Vecchio Regno, fuori quindi dalla portata della Libera Magia e lontano dai Morti che non si rassegnano a rimanere tali. Ma adesso suo padre, il mago Abhorsen, è scomparso e Sabriel deve andare nel mondo dei morti per salvarlo. Sulla via incontrerà dei compagni di viaggio: Mogget, la cui forma felina nasconde un potente spirito, e Touchstone un giovane mago che è stato schiavo di un sortilegio. Tra trappole e pericoli i tre viaggeranno attraverso il Vecchio Regno fino a confrontarsi con le forze originarie della vita e della morte.



Il Dardo e la Rosa, Jacqueline Carey

Terre D'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento. Destinata sin dalla tenera età a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell'occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le "anguissette", coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Ma quando il nobile Delaunay la riscatta, il futuro di Phèdre si apre verso l'ignoto: non consumerà i suoi giorni come perfetta cortigiana, diventerà una spia. Il regno di Terre d'Ange, infatti, è inquieto e agitato, e Delaunay vuole scoprire chi sta tramando nell'ombra... Un'eroina conturbante, una saga animata da poeti e cortigiani, regine e sacerdoti guerrieri, principi e vagabondi; un'epopea immersa in un'atmosfera che ricorda "Le mille e una notte" e che si snoda fra intrighi di corte e relazioni pericolose, viaggi e rivelazioni.

Il Signore delle Mosche, William Golding





Un aereo cade su un'isola deserta mentre è in corso un conflitto planetario. Sopravvivono solo alcuni ragazzi che si mettono subito all'opera per riorganizzarsi senza l'aiuto ed il controllo degli adulti. Sembra il prologo ideale per un romanzo d'avventura che celebri il pragmatismo e il senso della democrazia britannici. Qualcosa invece comincia a non funzionare come dovrebbe, emergono paure irrazionali e comportamenti asociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e repressi della natura umana.



Venuto al mondo, Margaret Mazzantini

Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, "il fotografo di pozzanghere". Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una Guerra che mentre uccide procrea. Dopo "Non ti muovere", con una scrittura che è cifra inconfondibile di identità letteraria, Margaret Mazzantini ci regala un grande affresco di tenebra e luce, un romanzo-mondo, opera trascinante e di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematica come una parabola. Una catarsi che dimostra come attraverso tutto il male della Storia possa erompere lo stupore smagato, sereno, di un nuovo principio. Una specie di avvento che ha il volto mobile, le membra lunghe e ancora sgraziate, l'ombrosità e gli slanci di un figlio di oggi chiamato Pietro.

Il giardino segreto, Frances Hodgson Burnett



Protagonista del Giardino segreto è la piccola Mary Lennox, una bambina di nove anni che, orfana di entrambi i genitori, viene affidata a uno zio, il nobile gobbo lord Archibald Craven che vive in un tetro castello sperduto nella brughiera. Qui Mary scopre che la natura malinconica dello zio è dovuta alla morte della moglie Lilias avvenuta nel loro giardino personale. A causa della disperazione, lo zio Archibald aveva chiuso quel giardino e fatto sotterrare la chiave, così che nessuno potesse mettere piede in quel luogo "sacro". Mary, con l'aiuto del pettirosso del giardiniere, trova la chiave che le occorre per aprire quel misterioso giardino e riesce a penetrarvi. Ma ben presto la piccola orfana si troverà alle prese con un altro insospettato segreto. Con una particolare attenzione al mondo interiore dei personaggi e ai rapporti con la natura Frances Hodgson Burnett, nonostante abbia scritto una tenera e appassionata favola, ha lasciato che la vita vera e reale emergesse da ogni pagina.

Il resto di niente, Enzo Striano





La marchesa Eleonora Pimentel de Fonseca, poetessa, scrittrice e una delle prime giornaliste europee è la protagonista di questo romanzo. L'autore la segue dall'infanzia a Roma all'adolescenza a Napoli e quindi per tutta la sua breve vita sino alla morte per impiccagione. Morte avvenuta in quella piazza del Mercato dove la borghesia napoletana più illuminata concluse sotto le mani del boia il suo generoso tentativo di rivoluzione.





Mentre scrivevo questa lista che, lo ammetto, è pensata anche per essere un promemoria per me stessa, ho pensato: e se sfidassi me stessa a rileggere questi libri nel 2017?

Che ne dite? Esiste una #rereadingchallenge?
E voi avete dei libri che rileggereste?

Amaranth

10 commenti:

  1. Il dardo e la rosa, 1984 e Il circo della notte li vorrei proprio leggere (i primi due li ho già tra l'altro..). Rileggerei sicuramente Venuto al mondo che è stupendo e L'ombra del vento!

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    1. Non ho mai letto Zafón. Lo so, è una grave lacuna: avrei una lista anche dei libri che vorrei leggere al più presto.
      Io proverò a rileggere questi titoli e chissà che non sia una scusa per organizzare qualche lettura di gruppo ^_-

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  2. Avevo letteralmente adorato Il circo della notte nonostante apparentemente non fosse per niente il mio genere! Lo rileggerei volentieri.
    Degli altri ho letto solo 1984 ma ai tempi del liceo quindi è passato un secolo ahahahaha.
    Da sempre vorrei leggere Venuto al mondo ma rimando continuamente... chissà che il 2017 possa essere l'anno giusto!

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    1. Il circo della notte è stato una sorpresa per me ed è proprio il mio genere, quindi immagino: incanta.
      Come dicevo, alcuni titoli sono in lista perché li ho letti veramente tanto tempo fa (al liceo, appunto XD ) e sono curiosa. Buone (ri-)letture! =D

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  3. Io in genere odio le riletture, non so perché. Però effettivamente ci sono dei libri che ho letto anni fa quando ero più piccola e che credo oggi valuterei in un altro modo.
    Comunque le tue scelte mi piacciono molto :)

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    1. L'unica cosa che odio delle riletture, personalmente, è pensare ai libri mai letti e ancora da scoprire. Però, bisogna dire che ci sono dei piccoli grandi amori che scaldano il cuore quando vengono riletti...
      Grazie ^^

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  4. Io amerei rileggere tanto i classici che ho già letto negli anni passati!
    xoxo Connor

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    1. Penso ne valga la pena, soprattutto in alcuni casi: i classici rimangono sempre attuali e crescendo si colgono altre sfumature nelle storie.
      A presto!

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  5. Il circo della notte ce l'hp nel kindle da tempo immemore ormai e ancora non mi decido a leggerlo....AAAAW Il dardo e la rosa è meraviglioso!

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    1. Il circo della notte merita di essere letto, Rosy, ma arriverà il momento giusto: un giorno sfogliando il kindle lo inizierai. =)
      Sono d'accordo Il dardo e la rosa è stupendo: anche questo sarebbe un libro da leggere e rileggere!

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