venerdì 4 marzo 2016

Il primo amore sei tu (Anna and the French kiss #2)

Stephanie Perkins

Dopo aver letto Il primo bacio a Parigi, la Perkins è diventata un po' una garanzia: volevo una storia romantica e, dopo la Rowell, sono sincera, il suo è il secondo nome che mi è venuto in mente. Così quando ho terminato Le regole degli amori imperfetti di Mara Roberti (che ha avuto la precedenza per un'ispirazione del momento), mi sono ripromessa di iniziare Il primo amore sei tu.

Titolo: Il primo amore sei tu (Anna and the French kiss #2)
Titolo originale: Lola and the Boy Next Door (Anna and the French kiss #2)
Autore: Stephanie Perkins
Traduttore: Alessandra Maestrini
Editore: De Agostini
Prima edizione italiana: 15 settembre 2015
Prima edizione: Dutton Books - 29 settembre 2011
Pagine: 416
Prezzo: ebook - € 6,99; cartaceo - € 14,90
Link d'acquisto
Lola ha diciassette anni ed è decisamente una ragazza fuori dal comune. Nel pieno rispetto della sua filosofia, secondo la quale la vita è troppo corta per essere la stessa persona ogni giorno, ogni giorno Lola indossa costumi diversi, corredati di parrucche e accessori, molti dei quali confezionati da lei stessa.

Io non credo nella moda… credo nei costumi.

È fin troppo facile pensare che la sua passione per i travestimenti nasconda un'insicurezza di fondo o una confusione d'identità, ma è quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere: è così che Lola esprime se stessa e si rivela al mondo nella sua versione più sincera.
A dispetto delle apparenze, la vita di Lola è simile a quella di molte sue coetanee: anche se è una figlia perfetta (non beve, non si droga, non fuma, ha buoni voti), i suoi apprensivi genitori non approvano il suo ragazzo e non si accontentano dei controlli telefonici ogni volta che esce con lui. Un'altra delle condizioni che le consentono di frequentare Max, dio dell'indie punk garage rock ventiduenne, è che il ragazzo partecipi al brunch domenicale. Così ogni domenica i padri di Lola, Andy e Nathan Nolan, sottopongono Max a un serrato interrogatorio, durante il quale probabilmente cercano di coglierlo in fallo, ma lui è quello giusto.
E proprio una domenica, quando ormai il brunch è finito e Lola e Max sono finalmente liberi, un camion dei traslochi si ferma proprio nella sua strada: nella casa accanto alla sua sono arrivati nuovi inquilini.

«I tuoi dicono che li conoscete.»
No. NO.
Qualcuno aggiunge qualcosa, ma non sento le parole. I piedi mi stanno portando verso la finestra, mentre il cervello mi urla di tornare indietro. Non possono essere loro. Non erano i loro mobili! Non era la loro auto! Ma la gente compra cose nuove. Ho gli occhi incollati sulla casa acanto, quando sotto il portico compare una figura. I piatti che ho in mano - Come mai ho ancora in mano i piatti del brunch? - si schiantano sul pavimento.
Perché si tratta di lei.
Calliope Bell.

I Bell sono tornati e, ancora una volta, sono i suoi vicini. Come riuscirà a evitare di imbattersi nella bella e algida Calliope, talentuosa pattinatrice artistica? Per non parlare dell'altra possibilità: quella di incontrare il fratello gemello di Calliope, Cricket Bell.

Leggere Il primo amore sei tu è facile. Lo stile semplice e la narrazione vivace, quasi dialogica per l'informalità della voce narrante, rende la lettura agevole e rilassante.
Ciononostante, e benché dopo poche pagine avessi a grandi linee intuito quale sarebbe stata la trama, sarei ipocrita se vi nascondessi che ho provato anche una certa frustrazione. Mentre il triangolo amoroso si delineava sempre più netto (e soffrivo! Eccome, se soffrivo!), non facevo altro che chiedermi come si sarebbe rotto.
Eppure la Perkins dà al fastidioso poligono una propria ragione d'essere: Lola non è semplicemente incerta tra due aitanti ragazzi; la sua indecisione, il suo essere combattuta e persino l'immobilismo della protagonista, l'incapacità di capire se stessa e reagire, sono motivati e realistici.
D'altra parte entrare in sintonia con Lola, fino a comprenderne i sentimenti e i turbamenti, è stato naturale. Voce narrante schietta e spontanea, sembra quasi rivolgersi direttamente al lettore, quasi fosse il destinatario delle sue riflessioni. Lola è vera e le sue particolarità non fanno altro che renderla più simpatica.
Max è il ragazzo perfetto: impeccabile nei modi, brillante e attraente, un po' sexy nerd, attento e disponibile, gentile e rispettoso verso i genitori di Lola. Quando, però, Lola inizia a riflettere sul loro rapporto, qualcosa si incrina e prima ancora che il cuore della ragazza venga insidiato dal vicino, è l'intesa incredibile tra Anna, sua collega e amica, e il fidanzato Etienne a farla sognare.

Spero che Max e io condivideremo qualcosa del genere un giorno.

E nel bel mezzo di un momento che sembra idilliaco, Cricket Bell sorride.
Io devo avere un problema con i ragazzi che sorridono, ma è bastato il sorriso per farmi vacillare. Perché Cricket è carino, intelligente, gentile e… vogliamo parlare dei suoi pantaloni? A favore dei lettori de Il primo bacio a Parigi, dirò solo una parola: callipige. If you know what I mean…
Cricket è un ragazzo semplice, sul quale, se non fosse per l'impressionante altezza, si potrebbe modellare la descrizione del ragazzo della porta accanto, quelle che tutte noi vorremmo avere come vicino. Lola ha avuto la fortuna di crescerci e, fidatevi, avere un vicino di casa poco più grande che vi costruisce l'ascensore funzionante per le Barbie è davvero una Fortuna.
Se la trama principale non ha slanci particolarmente originali, la Perkins non rinuncia a dare al suo romanzo una marcia in più e lo fa attraverso le storie dei personaggi secondari, i famigliari di Lola.
Per la prima volta, in un romanzo, mi sono imbattuta in una famiglia con due padri, i signori Nolan. Andando oltre alla loro caratterizzazione, Andy e Nathan sono due genitori fantastici, apprensivi e presenti, pieni di amore per la figlia e pronti a sostenerla nelle sue battaglie quotidiane. È curioso che, proprio quando in Italia il tema del riconoscimento delle coppie di fatto e dell'adozione è molto dibattuto, io mi sia ritrovata a leggere questo romanzo. La Perkins non intraprende una battaglia aperta e chiassosa, ma nella normalizzazione più genuina di una coppia omosessuale sposata e con una figlia adottata vi è un messaggio potente ed efficace.
Tuttavia, non viene lasciato al caso nemmeno il rapporto tra Lola e la madre naturale Norah. Sebbene si sia disintossicata e non viva più per strada, Norah non è ancora una persona affidabile e per Lola riconoscere di avere un legame con lei, una persona emarginata, è difficile.
Ritorno alla fine su Ètienne St.Clair e Anna, gli amici di Lola, perché rappresentano un plus del romanzo. Per chi ha già letto Il primo bacio a Parigi ritrovarli sarà senza ombra di dubbio un vero piacere, tanto più che la Perkins dà loro un ruolo significativo, evitando di ridurli a comparse.
D'altra parte la loro presenza non toglie nulla né alla storia di Lola né al romanzo di esordio della Perkins. Anzi, se volete, potete leggerli in ordine invertito rispetto alla pubblicazione: non rischiate spoiler e sono certa che poi vorrete sapere di più su Anna e St.Clair.
Leggere Il primo amore sei tu è stato, proprio come mi aspettavo, un piccolo ritorno al passato: ho ritrovato lo stesso stile e, per certi aspetti, gli stessi schemi del primo romanzo. La Perkins, però, offre la certezza di una storia dolce e romantica, in cui sono i temi, i personaggi, con le loro eccentricità e i loro sentimenti, e i particolari discreti, come un paio di scarpe uguali e una ciliegia, a fare la differenza.

Il mio voto

4 specchi

I libri della serie:
Il primo bacio a Parigi (Anna and the French kiss #1)
Il primo amore sei tu (Anna and the French kiss #2)
Isla and the Happily Ever After (Anna and the French Kiss #3) - Inedito in Italia

Amaranth

6 commenti:

  1. Adoro il fluff che c'è nei romanzi della Perkins. Le storie d'amore che racconta sono dolcissime e c'è sempre il giusto tocco drammatico che però non appesantisce mai troppo il racconto.
    Lola è diverso da Anna sotto molti aspetti ed il primo resta sicuramente il mio preferito, ma devo ammettere che mi è piaciuto molto il fatto che in questo romanzo sia riuscita ad invertire i ruoli rispetto al primo. Stavolta è Lola a ritrovarsi nella situazione in cui si trovava Etienne in Anna, divisa tra due ragazzi.
    Cricket è immensamente adorabile, me ne sono innamorata dopo tre righe, praticamente xD
    E ho amato anche il fatto di ritrovare Anna ed Etienne, sapere che sono ancora insieme. Ammmori ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche se tendo a opporre un po' di resistenza, neanch'io riesco a resistere alla dolcezza della Perkins evidentemente. Il primo bacio a Parigi avrà sempre un posto speciale ♥

      Elimina
  2. Sono troppo contenta che ti sia piaciuto, perché sai che amo la Perkins *_* ho amato Cricket da subito e ho odiato all'istante lo sbruffone di Max e ho fangirlato come pochi per la presenza di Anna ed Etienne *w* awww, non vedo l'ora che esca il prossimo volume! ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io, invece, ho dovuto aspettare di conoscere meglio Cricket, ma per Max mi piaceva... Davvero l'hai trovato così sbruffone?

      Elimina
  3. Bella recensione ^^
    A me avevano detto che questo libro era peggiore del primo e che non c'era paragone tra i due, ma sai cosa? Secondo me non è vero.
    In questo libro i personaggi sono infinitamente più interessanti, più particolari e strampalati e sono la spina dorsale del libro!
    Mi è piaciuto di più del primo, che comunque ho adorato, proprio per la sua originalità e per questi personaggi indimenticabili (comunque se dovessi scegliere tra St. Clair e Cricket sarei in evidente difficoltà ahah).
    Se vuoi leggere il mio parere/intervista a Stephanie la trovi heeeere c: .
    Un abbraccio,
    Rainy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie ^^ Sono d'accordo con te, quando dici che questo romanzo non è peggiore del primo. Sono semplicemente diversi.
      (Scegliere tra Cricket e St.Clair? D: Impossibile XD)
      Grazie per l'intervista ;)
      Xoxo

      Elimina

Grazie per averci visitato ♥
Se ti è piaciuto, ma anche se non ti è piaciuto, quello che hai letto, lasciaci un tuo commento: per noi è importante conoscere la tua opinione. Leggerti è sempre un piacere.