giovedì 10 settembre 2015

Quanto ti ho odiato (The DUFF)

Kody Keplinger

Titolo: Quanto ti ho odiato
Titolo originale: The DUFF: Designated Ugly Fat Friend
Autore: Kody Keplinger
Traduttore: Erica Farsetti
Editore: Newton Compton
Prima edizione italiana: 16 luglio 2015
Prima edizione: Little Brown/Poppy - 7 settembre 2010
Pagine: 288
Prezzo: Rigida - € 9,90; ebook - € 4,99
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Ancora una volta Bianca si è lasciata trascinare da Casey e Jessica al Nest, una discoteca per adolescenti. E mentre le sue amiche ballano e flirtano (si stavano rendendo ridicole, dimenando il sedere come ballerine in un video rap), Bianca chiacchiera con Joe, il barista, sorseggia una Cherry Cola e cerca di ignorare la sensazione che il suo quoziente intellettivo stia precipitando per il solo fatto di essere esposta a decibel martellanti.
Non è certo dell'umore giusto per accettare di essere abbordata, soprattutto se il ragazzo che ci sta provando è Wesley Rush.

«Lasciami in pace», sibilai a denti stretti. «Risparmia la recita per qualche troietta con l'autostima sotto i piedi, perché io non ci casco».

[…]

«A dire la verità, ho bisogno del tuo aiuto. Sai le tue amiche sono fiche. E tu, cara, sei la DUFF».
«E che significa?»
«Sta per Designated Ugly Fat Friend, ovvero la tipa bruttina e cicciottella prescelta dal gruppo di amiche», spiegò lui.


A Bianca piacerebbe essere abbastanza sicura di sé da non farsi toccare dalle parole di Wesley, ma non è così e, anzi, crede che siano la verità. È come se avesse finalmente aperto gli occhi, eppure Bianca cerca di trovare gli aspetti positivi del suo ruolo di DUFF (e ne trova!).
Per quanto si sforzi di ignorare Wesley, Bianca continua a imbattersi in lui che d'altro canto è determinato a rivolgerle la parola. Ed è lui ad accorgersi che qualcosa turba la ragazza e no, non è certo il nomignolo affibbiatole: da tempo Bianca ha accettato che la madre, una motivatrice, non tornerà a casa, ma il padre non è pronto e, anzi, sembra sul punto di crollare.
Quando Wesley le si avvicina, Bianca è in preda all'ansia, preoccupata per la situazione famigliare, e inaspettatamente lo bacia.

Se non avessi avuto The D.U.F.F. in wishlist, probabilmente avrei ignorato la pubblicazione italiana: molto superficialmente non ne apprezzo la copertina e il titolo che ritengo piuttosto fuorviante. Come potete intuire, ho superato il piccolo fastidio e mi sono immersa nella lettura del romanzo della Keplinger.
In effetti, ero così presa che non me ne sono staccata se non per condividere qualche perplessità con Gio che lo aveva già letto.
Ero infastidita da Bianca, dal suo senso di superiorità e dalla scarsa fiducia verso le sue migliori amiche. Ben vengano la consapevolezza e il sarcasmo, ma non se la protagonista deve distinguersi dalle altre attraverso (pre-)giudizi ed etichette. In particolare, non riuscivo a sopportare che Bianca giudicasse le sue amiche sciocche quando, ballando, ci provavano con dei ragazzi.
Ancora di più l'ho detestata ogni volta che ricorrevano le parole troietta, puttana e puttaniere.
Ho temuto di avere tra le mani un altro libro da detestare, ma mi sbagliavo su tutta la linea. La protagonista della Keplinger è studiata proprio affinché siano evidenti le sue contraddizioni e il lettore sia infastidito dal suo comportamento e dalla facilità con cui, seppur ferita dal Duffy di Wesley, etichetta le altre ragazze.
Essendo questo un tema a me caro, ho apprezzato molto la critica e la riflessione proposta dall'autrice.
Inoltre la Keplinger è riuscita a cogliere le insicurezze tipicamente adolescenziali, ma soprattutto femminili, sintetizzandole in Bianca. In questo modo è facile immedesimarsi nella protagonista e apprendere (o ricordare) con lei che ci si può sentire un po' DUFF, qualche volta, ma non è certo quello che siamo.
Ben riuscito è anche lo scioglimento degli stereotipi nella caratterizzazione dei personaggi. La Keplinger riesce a scalzare efficacemente l'idea che Bianca, la voce narrante, offre di se stessa, delle sue amiche e di Wesley.
In breve mi sono ritrovata ad apprezzare Wesley. Benché non abbia mai promesso un coinvolgimento emotivo a nessuna delle ragazze che frequenta, Bianca compresa, Wesley è l'unico che riesce a vederla, a comprendere al volo il suo stato d'animo e a spingerla verso una reazione.
Non solo: mi sono trovata in sintonia anche con il suo modo di pensare. Ci sono problemi che, proprio come Bianca, anche lui evita di affrontare, ma sa con assoluta certezza di non voler cambiare per gli altri. E a dispetto dell'invenzione del ruolo di D.U.F.F., Wesley non giudica.
Se Wesley è un personaggio interessante, non sono da meno le amiche di Bianca. Lasciate più in disparte, Jessica e Casey sono delle amiche fantastiche e premurose. Pur avendo le loro difficoltà, le loro preoccupazioni più o meno importanti, sono sempre pronte a supportare Bianca e si rivelano molto più sfaccettate e profonde di quanto sembra in un primo momento.
Ciononostante Quanto ti ho odiato non mi ha pienamente soddisfatta e convinta. Credo, infatti, che la semplicità stilistica da una parte e la semplificazione di alcuni temi importanti e impegnativi dall'altra minino la portata del messaggio centrale.
Sebbene spesso nei romanzi alcuni temi, per quanto importanti, vengono subordinati ad altri, in questo caso non ho trovato equilibrato lo sviluppo e mi sono chiesta se non sarebbe stato meglio rinunciare al loro inserimento.
Complessivamente è una lettura incalzante e carina, nonostante alcuni momenti di grande irritazione. La leggerezza, che il genere e lo stile semplice attribuiscono al romanzo, è ben compensata dall'importante riflessione di fondo.
Consiglio Quanto ti ho odiato a tutti coloro che cercano una lettura piacevole e un po' di romance.

Il mio voto

3 specchi

Amaranth

6 commenti:

  1. Bellissima recensione e bel punto di vista su questo romanzo. L'ho letto anche io quest'estate ma non mi aveva soddisfatto appieno. La cosa che mi aveva colpito di più era proprio il rapporto di amicizia tra Bianca e le sue amiche che nonostante fossero un po' in disparte si sono rivelate essere davvero delle buone amiche!

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    1. Grazie, Clary! Sono d'accordo con te. Jessica e Casey sono le amiche ideali: nonostante tutto, sono sempre pronte a sostenere Bianca. ^^

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  2. Voglio provare a leggerlo, grazie per la tua recensione e per gli avvisi su Bianca ;)

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    1. Grazie a te! La lettura è davvero carina e Bianca è un tipo particolare. Sono curiosa di sapere cosa ne penserai! ^^

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  3. Condivido tutto, tutto! E' stato bello commentarlo passo passo insieme *_* ormai ti ho deviata con alcuni libri così come tu hai fatto con me XD Bella recensione tesoro, brava ♥

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    1. Grazie, tesoro ♥ Anche per avermi sopportato quando mi lamentavo =P

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Grazie per averci visitato ♥
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