giovedì 30 luglio 2015

Drama Fever: (don't be shy) Angry Mom

Periodicamente Ang e io ricadiamo nel vortice dei telefilm coreani e torniamo a parlare di drama. Oggi vi voglio parlare di Angry Mom, un drama molto recente (è andato in onda per la MBC tra marzo e maggio) che mi è stato consigliato caldamente e che mi è piaciuto molto.
Dalla sinossi è difficile immaginare l'importanza di Angry Mom e dei temi che vi sono trattati. Il trailer, invece, è molto più esplicito e fedele, ma io non mi sono soffermata a guardarlo nemmeno prima di iniziare il primo episodio.

Il rapporto di Jo Kang Ja (Kim Hee-Seon) con la figlia Ah Ran (Kim You-Jung) è conflittuale, come spesso accade durante l'adolescenza. Kang Ja è, d'altra parte, una madre piuttosto apprensiva e il suo comportamento non manca di imbarazzare Ah Ran.
Quando Kang Ja scopre che la figlia è vittima di bullismo, cerca di trovare aiuto nelle autorità, ma sembra che da queste non possa arrivare alcuna protezione. La situazione precipita: sarà lei a dover intervenire.
Indosserà la divisa e tornerà a frequentare la scuola, proprio come una comune studentessa. Non dovrà indagare molto per capire che non ci sono regole tra le mura scolastiche: i ragazzi conoscono solo la legge del più forte.
Cercando di scoprire qual è il vertice della gerarchia scolastica, porterà alla luce un sistema corrotto e violento molto più grande e pericoloso.

La serie si compone di 16 episodi da un'ora, molto intensi e ricchi di colpi di scena: li vorrete vedere uno dietro l'altro. Naturalmente allo spettatore viene concessa un certo vantaggio su Kang Ja nelle indagini e vi ritroverete (o almeno questa è stata la mia esperienza) a darle consigli e a pensare che proprio non riesca a vedere più in là del suo naso.
La scintilla del drama, il colpo di fulmine che renderà subito più interessante qualsiasi sviluppo, arriva fin dai primi minuti e più precisamente coincide con l'entrata in scena di Go Bok Dong.
Bok Dong è letteralmente il braccio del Presidente della scuola, Sang Tae. Una parola o un gesto di Sang Tae è sufficiente a fare il bello e il cattivo tempo: la scuola è il suo regno. Bok Dong ha il compito di sbarazzarsi di ogni fastidio possa essere arrecato al re.
Bullismo e violenza sono all'ordine del giorno nella scuola e i professori non hanno troppi problemi a ignorarlo: si tratta di una catena in cui le vittime diventano a loro volta carnefici.
Come già accennavo, la scuola non è altro che la punta dell'iceberg: il vero pericolo arriva da persone più potenti che hanno tra le mani il futuro del Paese.

I personaggi principali sono tutti molto ben caratterizzati e, anche quando si tratta di figure negative, vantano uno spessore psicologico non indifferente, soprattutto se confrontati con altri drama. Pertanto non mancano scene introspettive che sommano ricordi ed emozioni e si traducono in una crescita del personaggio.
In particolare sono rimasta piacevolmente sorpresa nel scoprire che Ji Soo, l'attore che interpreta Bok Dong, era al suo debutto. Davvero, pur essendo molto giovane, promette bene.
Bisogna riconoscere, però, che il suo personaggio è forse il più classico: Bok Dong è un bullo, un duro, un ragazzaccio, ma è tutta facciata. Convinto di non valere molto, di essere destinato a una certa strada, Bok Dong non osa nemmeno immaginare di fare qualcosa di diverso che obbedire agli ordini.

Sang Tae (Baro dei B1A4) è, invece, un personaggio meno scontato in questo senso, ma non posso dire di più: anche lui merita la vostra attenzione, se non altro è un bel vedere.
Perdonatemi se non mi soffermo sulla protagonista, ma preferisco spendere due parole sul marito (Lim Hyung-Joon) e sul nostro Sam preferito, il professore (Ji Hyun-Woo).
Kang Ja è una donna molto forte, determinata, combattiva e testarda. Accanto a lei, però, vediamo una figura debole e, per gran parte del drama, inutile: il marito di Kang Ja difficilmente suscita la simpatia dello spettatore, eppure rappresenta la persona normale, quella che probabilmente si avvicina di più alla realtà.
D'altra parte Kang Ja troverà presto la sua spalla nel nuovo insegnante della scuola. Il giovane professore è un idealista, un sognatore. Cresciuto in un ambiente protetto, dovrà scontrarsi con la realtà della scuola e del mondo e imparare ad affrontarla. Sam (nda. Significa "insegnante") è stata la figura in cui ho riposto tutte le mie speranze: certo, non è tosto come Kang Ja, ma ha un grande cuore. L'ho adorato.

Vi consiglio davvero di guardare Angry Mom, anche se ancora non avete provato la discesa infinita nell'universo dei drama. Ho apprezzato moltissimo che trattasse temi così importanti e comuni anche al nostro Paese con disincantato realismo.
La suspense è ben giocata così da lasciare spazio alla riflessione e alle emozioni. Non mancano naturalmente scene divertenti, che spezzano efficacemente la tensione.
Gli sviluppi romantici, inoltre, sono in secondo piano rispetto all'amore più forte: quello di una madre per la figlia e, in generale, di un genitore per il proprio figlio.

In this world there are the strong and the weak.
Even when only two people are gathered, this ranking is formed.
Typically, these are the criteria for forming the ranking.
First, age. This hasn’t been effective for quite a long time now.
Second: fist. It still works. But if you don’t do it right, you will get it back a hundred times over. Third: power of speech. Low cost and highly efficient. It definitely works well. The one with the loud voice usually wins.
Forth: power of money. No one in this world can win over money.
However, there is an exception to all the criteria.
No matter how old you are, how strong you are, how much money you have… there is a relationship in which you unconditionally lose. The one that loves more is always the weaker one. My daughter is like that to me. More than the food I eat, I’m more full when my kid eats. A strange and a misterious being… I’m a mom.

Amaranth

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