sabato 28 marzo 2015

Storia di un drago e della bambina che gli cambiò la vita

Laurence Yep e Joanne Ryder

Quando ho ricevuto la notizia di questa pubblicazione, sono rimasta incantata dalla trama: mi incuriosiva, la trovavo dolcissima e non ho saputo resistere nonostante sia un libro per bambini. Così l'ho letto. Ero convinta, a lettura terminata, che avrei potuto parlarne con facilità e, invece, sono giorni che lavoro a questa recensione intrappolandomi in pensieri più complicati del necessario.
Ho scelto di non raccontare l'intera trama: credo che a tutti, genitori compresi, farà piacere scoprire personalmente come si evolverà il rapporto tra Miss Drake e il suo nuovo cucciolo. L'unica anticipazione che preferisco fare, sebbene in parte spoileri gli eventi, riguarda la famiglia di Winnie perché mi sono trovata a riflettere sulle emozioni che potrebbe suscitare su un bambino che si trovi in una situazione simile.
Il padre di Winnie è morto e la piccola non si è ancora ripresa dalla perdita: ne sente la mancanza e, sebbene la affronti in modo molto maturo, ricordando i bei momenti trascorsi con il genitore, ne soffre molto, tanto che questo è uno dei temi affrontati dal romanzo.
So bene che i libri insegnano anche questo, ma rimane un argomento delicato e preferisco informare chiunque sia interessato, magari per un regalo a un piccolo lettore, che la morte e la sua metabolizzazione fanno parte dei contenuti. Io stessa, infatti, sono rimasta molto colpita dai gesti di Winnie.
Ecco, vi ho tirato dentro una delle mie contorsioni mentali. Usciamone.

Titolo: Storia di un drago e della bambina che gli cambiò la vita
Titolo originale: A Dragon's Guide to the Care and Feeding of Humans
Autore: Laurence Yep e Joanne Ryder
Traduttore: Alessandra Sogne
Editore: DeAgostini
Prima edizione italiana: 17 marzo 2015
Prima edizione: Crown Books for Young Readers - 10 marzo 2015
Pagine: 208
Prezzo: Rilegato - € 12,90

«La vera magia ha delle conseguenze. Se commetti un errore non puoi cancellarlo premendo un bottone, come in un videogame, e tornare al livello precedente. Potresti per esempio non riuscire più a parlare, il che significa che poi esploderesti, dato che non saresti più in grado d'infastidirmi con le tue domande.» «Ah! Allora te le scriverò, le mie domande.»

Storia di un drago e della bambina che gli cambiò la vita si presenta, proprio come lo identifica il titolo originale, come una guida per l'allevamento e la cura dei cuccioli di umano. In realtà, Miss Drake, il drago, racconta la sua esperienza con uno dei cuccioli più testardi e speciali che le siano capitati: la piccola Winnie.
Dopo la morte della sua Fuffy, Miss Drake ha deciso: non prenderà più cuccioli con sé e, anzi, per alleviare il dolore dormirà per i prossimi venti o trent'anni. Winnie, però, è una bambina molto determinata: diventerà amica di Miss Drake e, senza attendere inviti, entra nella tana del drago. Oltre a lasciarle le chiavi della tana, la zia Amelia le ha scritto molti consigli affinché Winnie possa prendersene cura e farle compagnia.
Nonostante la ritrosia iniziale, Miss Drake non può resistere al musino della nuova arrivata. Tra battibecchi, mirabolanti avventure e incredibili scoperte, il drago capisce in fretta che addestrare Winnie sarà quasi impossibile.

Quindi, anche se ogni capitolo è introdotto da un piccolo, prezioso consiglio, il romanzo racconta per lo più delle avventure di Winnie.

Evita di viziare il tuo animaletto domestico con troppi regalini; viziare te stesso, invece, è sempre una buona idea.

Accompagnando Miss Drake all'emporio di Clipper, Winnie scopre creature meravigliose e uniche che incanteranno lei e il lettore. Innegabile che nelle pagine di Yep e della Ryder vi sia magia e fantasia e, accanto a esse, non mancano riferimenti che potranno sorprendere il lettore più maturo.
Il colore che emerge dal romanzo vivacizza l'immaginazione, ma non è che uno degli aspetti che ho apprezzato di più. È vero, la trama e il suo sviluppo sono molto semplici per un lettore adulto, ma personalmente sono riuscita ad abbandonarmi senza troppe difficoltà alla storia e sono tornata un po' bambina.
Se ne avessi avuto la possibilità, avrei voluto vedere di persona le creature incontrate da Winnie così da poterle disegnare anch'io.
Ho apprezzato molto che, benché lo stile sia semplice, ci siano parole ricercate, il linguaggio sia appropriato e contribuisca ad arricchire il lessico del piccolo lettore. Credo che sia uno dei requisiti fondamentali per un libro per bambini ed è questo uno dei motivi per cui ho il desiderio di regalarlo alla mia cuginetta, insieme a un bel segnalibro a forma di drago e a un quadernetto in cui segnare tutte le nuove parole che imparerà.

Ci sono animaletti domestici intelligenti e animaletti domestici altruisti: tieniti stretto l'animaletto che è entrambe le cose.

Il mio voto

4 specchi

Amaranth

8 commenti:

  1. Credo che spesse volte etichettiamo come libri per bambini/ragazzi quelli di cui non siamo capaci a vederne il giusto valore ed apprezzarne gli insegnamenti.
    Mi incantano trama e copertina insieme, aggiungo alla wishlist :3

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    1. Per alcuni libri è certamente così e l'etichetta è limitante; a volte ci si dimentica che un libro per bambini può essere letto anche dai grandi. ;)
      Spero ti piacerà!

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  2. Mi ispirava già parecchio ma la tua recensione mi ha convinta! (E ok, non ce n'era davvero bisogno :P ma ora non ho più dubbi! :) ).

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    1. Io l'ho trovato carinissimo! Figurati che lo regalerò alla mia cuginetta :3

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  3. Non sapevo che lo avessi letto anche tu! L'ho comprato oggi, felice che ti sia piaciuto ^_^

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    1. L'hai già iniziato? Spero che ti piaccia. Fammi sapere, sono curiosa!

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