venerdì 9 gennaio 2015

La corsa delle onde

Maggie Stiefvater

Buon anno, Bellissimi!
Oggi La Bella e il Cavaliere riprende le attività dopo la pausa natalizia e ho pensato di inaugurare il 2015 con la recensione di un romanzo che ho amato tantissimo.
Ho letto La corsa delle onde durante lo scorso mese, partecipando al gruppo di lettura organizzato da Giusy (Divoratori di Libri).

Titolo: La corsa delle onde
Titolo originale: The Scorpio Races
Autore: Maggie Stiefvater
Traduttore: Maria Concetta Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: 19 settembre 2012
Prima edizione: Scholastic Press - 18 ottobre 2011
Pagine: 450
Prezzo: Rilegato - € 16,50; ebook - € 9,99
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Ogni autunno, per tutto il mese di ottobre, i capaill uisce (i cavalli d’acqua) ritornano all’isola di Thisby. Assomigliano solo in apparenza ai cavalli di terra: sono predatori, creature marine spaventose e fameliche.

…i capaill uisce non hanno nemmeno l’odore dei cavalli normali…

I capaill uisce sanno di sale e carne e putridume e pesce.

Ogni anno sull’isola si tiene la Corsa dello Scorpione: cavalieri e cavalli corrono sulla spiaggia. Si tratta di una gara mortale che darà denaro e fama al vincitore.
Sean Kendrick ha diciannove anni e sembra destinato a vincere per la quinta volta di seguito: nessuno sull’isola conosce i capaill uisce bene come lui. E nessuno li ama quanto lui.
Puck Connolly ha due fratelli: Gabe, il maggiore, e Finn. Da quando hanno perso i genitori per colpa dei cavalli d’acqua, tirare avanti è stato duro, ma da qualche tempo i loro problemi si sono aggravati. Partecipare alla Corsa dello Scorpione è l’unica, folle possibilità che Puck ha per salvare la sua famiglia.
Ma è una ragazza e non ha un capall uisce, ma una normale cavalla, Dove, con cui dovrà sfidare tradizioni e superstizioni.

Sean è un ragazzo intelligente e un attento osservatore. Da anni lavora alle scuderie Malvern, addestrando cavalli, soprattutto i capaill uisce. La sua conoscenza delle creature marine non ha pari e la sua opinione è sempre ascoltata e rispettata.
Al pari del suo comportamento, anche le sue parole sono misurate e i suoi gesti controllati.
Sean appartiene a Thisby e al mare, proprio come i cavalli d’acqua e il suo Corr, lo stallone rosso con il quale non ha mai perso una gara.

Da così vicino è fin troppo severo per essere bello: zigomi sporgenti, naso affilato e sopracciglia scure. Le sue mani sono piene di lividi e graffi dovuti al suo lavoro con i capaill uisce. Come i pescatori dell’isola, i suoi occhi sono sempre socchiusi contro il riverbero del sole e del mare. Ha l’aria di un animale selvatico.

Il legame tra Sean e Corr è unico e intenso, quasi struggente. Il ragazzo conosce così bene il cuore del suo stallone da sapere quali sentimenti lo attraversano. A Corr basta sentire la voce bassa e perentoria di Sean per dominare i propri istinti animali.
Altrettanto forte è il rapporto tra Puck e Dove, la cavalla di terra che cavalca da quando era bambina. Dove è l’unica amica che Puck abbia mai avuto e ora che la situazione è disperata, solo lei può aiutarla.
Gabe, il maggiore dei Connolly, ha deciso di partire, di lasciare l’isola e i fratelli. A Puck e Finn servirà denaro e la Corsa dello Scorpione è l’unica possibilità di sopravvivenza.
Dove, però, dovrà imparare a gestire la paura dei capaill uisce e migliorare la sua preparazione fisica. Ed è proprio durante uno dei primi allenamenti che Puck incontra Sean.

Ho appena ucciso uno degli splendidi e letali capaill uisce che amo, e sono quasi morto, e il cuore mi batte a mille nelle vene, ma tutto quello che riesco a dire alla ragazza è: «Tieni il tuo pony lontano dalla spiaggia.»

Ma Puck è una ragazza orgogliosa, testarda e coraggiosa: non si tira indietro e gli incontri con Sean Kendrick e il letale Corr aumentano.
Puck ha un carattere spinoso, un lato oscuro che la rende scontrosa e leggermente velenosa, ma anche lei appartiene a Thisby.

«Io non me ne andrei mai» rispondo con fervore. «È… è come se fosse il mio cuore, o una cosa del genere.»


Corr by Snowfangz


Nonostante la diffidenza e una velata ostilità, Sean e Puck hanno in comune molto più di quello che credono, ma non voglio privarvi del piacere di scoprire come si evolverà la situazione.
La narrazione, in prima persona, alterna i due punti di vista seguendo i progressi di entrambi negli allenamenti e nella preparazione alla corsa.
Avrei voluto dirvi molto di più: raccontarvi del mare, della mitologia e delle tradizioni coinvolte, dei capaill uisce e del loro fascino mortale, ma non posso monopolizzare il vostro tempo e lo spazio.
Ancora una volta lo stile della Stiefvater mi ha colpito e suggestionato: non risparmia le descrizioni più crudeli e violente, ma sapientemente le mescola ed equilibra con quelle più poetiche ed emozionanti. Spesso ho avuto l’impressione di leggere una storia incantata, in cui ogni parola è intrecciata alle altre come per magia.
Leggere La corsa delle onde è stata un’emozione inaspettata: mi ha coinvolto a tal punto da non potermi liberare del pensiero del libro, da rimanere sveglia fino alle tre di notte con un occhio aperto e l’altro chiuso e da sentire quella stretta allo stomaco che si prova quando si è innamorati.
Mi sono innamorata di questo romanzo e dei suoi personaggi. Forse proprio per questo mi è sembrato difficile trovare le parole giuste, spingendomi spesso ad affidarmi a quelle della stessa Stiefvater. È un romanzo che consiglio senza esitazioni perché, vi assicuro, lo rileggerei subito.

Il mio voto

5 specchi

Amaranth

20 commenti:

  1. Ciaooo Amaranth, ben ritrovata!!! Pensa che anche io ho inaugurato l'anno nuovo con la recensione di questo meraviglioso romanzo :3 E' senza ombra di dubbio uno di quei libri che letti nuovamente ti entrano ancora di più nel cuore, amo lo stile di Maggie ed è sicuramente una autrice che racconta storie originale e uniche. Si capisce che l'ho amato, no? :D

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    1. Ciao, Rosa ♥ Grazie ^^
      La coincidenza è bella ancora di più perché condividiamo l'amore immenso per questo romanzo e per Maggie (devo assolutamente leggere gli altri suoi romanzi!) ♥♥♥

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  2. E' davvero stupendo questo romanzo *_*
    Mi sa proprio che prossimamente lo rileggerò, l'ho davvero adorato!

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    1. Io lo rileggerò sicuramente: sto convincendo le altre Belle a leggerlo così mi unirò a loro :3
      È troppo bello per essere messo da parte! ^^

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  3. L'ho amato anche io alla follia, lo ammetto! Credo che sia veramente un libro incantevole, così potente e magico e intenso e... e anche romantico, secondo me!

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    1. Molto romantico! Ma sicuramente in modo particolare, unico e delicato! Infinito amore per La corsa delle onde

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  4. Ciao!!innanzitutto buon anno!!io ho un pessimo rapporto con questa scrittrice ma devo dire che la tua recensione mi ha incuriosita parecchio!!

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    1. Ciao, Menta! Grazie ^^
      Da innamorata persa dello stile della Stiefvater posso basarmi solo su quello che mi dicono: o la si ama o la si odia. Avevo letto Raven Boys poco prima di questo romanzo e mi era piaciuto, ma La corsa delle onde per me è stato amore puro e la tentazione è consigliarti di darle una nuova chance XD

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  5. Non saprei cosa aggiungere a questa recensione, hai espresso benissimo la mia opinione *_*
    Questo libro è una meraviglia e sono felice di averlo letto! Ad essere sincera, se non fosse stato scelto per il gdl, non lo avrei letto. Il libro non mi ispirava molto ma volevo leggerlo per i pareri positivi che ho trovato in rete!

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    1. Grazie, Giusy ^^ Anch'io sono infinitamente felice di averlo letto e di aver trovato il tuo gruppo di lettura: era da tempo che volevo leggerlo, ma non riuscivo a convincermi. Sia lodato il gdl che ci ha portato un romanzo meraviglioso *^*

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  6. E' davvero una storia incantata come l'hai definita.. sono d'accordo con te, l'ho amato profondamente :)

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    1. Un romanzo incredibile e intenso: la Stiefvater ha una penna magica :3

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  7. L'ho letto anche io per il GDL di Giusy e non posso che essere d'accordo con tutto ciò che hai scritto tu! Un libro intenso e bellissimo, tanto che non ho potuto resistere ad aspettare le varie scadenze delle tappe del gdl, e l'ho divorato in pochissimo tempo! Se la Stiefvater scrive sempre così entrerà enlla mia top ten delle scrittrici preferite!

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    1. Sono curiosa di leggere gli altri libri della Stiefvater proprio per lo stesso motivo: amare così intensamente un libro è proprio raro ^^

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  8. Con la Stiefvater è così, si perdono le parole perché le usa tutte lei.
    La corsa delle onde mi manca, ancora non l'ho letto, ma spero di farlo presto.
    Non c'era bisogno di convincermi, ma tu lo hai fatto stesso :3

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    1. Consigliatissimo ♥ Se già ami la Stiefvater, la amerai di più! È un romanzo magico, ormai ne sono convinta ^^

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  9. Complimenti per la recensione! *__*
    Ho partecipato anch'io al GDL e sono davvero contentissima di averlo fatto, perché lasciata a me stessa probabilmente non avrei mai letto questo libro: la storia non mi ispirava particolarmente (cioè, la trovavo carina ma niente di particolare)e la Stiefvater non è molto nelle mie corde, ma questo romanzo... questo romanzo mi ha stregato!
    Mi ha catturato la sua ambientazione, i suoi personaggi sono fantastici e il modo in cui ambientazione e personaggi si intrecciano, rendendo l'Isola un qualcosa di quasi vivo, di imprescindibile da tutto il resto, mi ha letteralmente stregata :)

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    1. Grazie ^^ La magia di questo romanzo si capisce anche da questo: ha conquistato anche te che, di solito, non vai tanto d'accordo con la Stiefvater.
      Ed è proprio vero: l'Isola si sente come se fosse reale, si sente il mare e l'aria di sale... Awww! Giusy ha fatto a tutte un bel regalo organizzando questo GDL!

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  10. Io ho amato questo romanzo. Amato. (Se ti interessa trovi qui la mia Inter(re)view)
    Ho trovato quest’isola così piena di misteri, con un’atmosfera cupa, magica e ammaliante che mi ha subito affascinato. E questa Corsa dello Scoprione, pregna di crudeltà, speranze e sogni infranti mi è sembrata così affascinante che non ho potuto evitare di divorare questo libro.
    Non parliamo poi di Puck e del mio amore Sean, tormentato dal suo amore per Corr, che però è anche la sua maledizione.
    Tanto di cappello - ancora una volta - alla Stiefvater.
    Rainy

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    1. Mi fa davvero piacere che anche tu lo abbia amato: è un romanzo che merita l'amore di tutti i lettori :3

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