venerdì 21 novembre 2014

Tenebre e ghiaccio

Leigh Bardugo

Titolo: Tenebre e ghiaccio
Titolo originale: Shadow and Bone
Autore: Leigh Bardugo
Traduttore: Flora Bonetti
Editore: Piemme
Prima edizione italiana: 15 ottobre 2013
Prima edizione: Orion -17 maggio 2012
Pagine: 283
Prezzo: Rilegato - € 17,00

«Soltanto tu e io» disse Mal.
«Davvero?»
«Siamo sempre soltanto tu e io, Alina.»


Alina e Mal si conoscono fin da quando erano bambini, due orfani di guerra accolti dal Duca Keramsov nella sua tenuta. Inseparabili, sono entrati entrambi nell’esercito: Alina è una cartografa, mentre Mal è un abile cercatore di piste.
Il loro reggimento deve attraversare la Distesa delle Tenebre, una macchia nera su molte mappe, un’ombra informe. Un tempo la Distesa delle Tenebre era stata una valle ricca e prosperosa, ma fu improvvisamente occupata da un’oscurità inaccessibile. Al posto delle ricche tenute, dei campi e dei contadini, ora vi si trovano il deserto e i volcra, rapaci alati che seminano morte e distruzione.
Alina è terrorizzata dalla Distesa e presto i suoi timori si traducono in realtà, ma proprio quando sembra che sia giunta la fine, un bagliore accecante si sprigiona dal suo corpo e la vita della ragazza cambia.
Non è più un’insignificante orfana, è una Grisha dotata di una capacità incredibilmente importante per la salvezza di tutto il regno di Ravka. Sotto la protezione dell’Oscuro, viene scortata al Palazzo Minore dove risiedono altri Grisha.
Addestrati fin da bambini, i Grisha hanno imparato i segreti della Piccola Scienza e la capacità di convocare elementi, come l’aria, l’acqua, il fuoco o il sangue, a loro affini. Catapultata in un mondo in cui non ha mai immaginato di appartenere, Alina scopre intrighi, vesti eleganti e tecniche di combattimento.

Tenebre e ghiaccio non era una lettura pianificata e ammetto che non ne ricordavo nemmeno la trama. Se non l’avete ancora letto, vi consiglio di provare a fare altrettanto.
Lo stile coinvolgente della Bardugo mi ha subito catturata e mi sono lasciata trascinare fin dalle primi pagine che raccontano alcuni, fondamentali eventi dell’infanzia di Alina e Mal.
Se il prologo è efficace nel rendere i due personaggi molto interessanti, non appena Alina prende le redini della narrazione, l’atmosfera si scalda, complice la rivelazione dei sentimenti che la ragazza prova per l’amico.
Ho apprezzato che il regno di Ravka fosse evidentemente ispirato alla Russia nell’ambientazione quanto nella struttura sociale, anche se avrei preferito che la commistione degli elementi storico-realistici con il mondo creato dalla Bardugo fosse più approfondita.
Mi è sembrato, infatti, che i riferimenti diventassero sempre più superficiali e che l’ambientazione divenisse sempre meno caratterizzante e distintiva. L’edizione italiana, inoltre, risente della mancanza di una mappa del regno che diventa importante quando si vogliono seguire gli spostamenti dei protagonisti.
Fisicamente insignificante o, quanto meno, ordinaria, Alina è una protagonista piuttosto scontata, destinata fin dall’inizio a diventare l’eroina della serie.
Al contrario, i coprotagonisti sono molto accattivanti: al di là dell’attrazione che ho provato nei suoi confronti, mi è piaciuta la crescita di Mal. Tuttavia, l’Oscuro rimane il più intrigante dei personaggi: lo stesso nome, la sua presenza e persino la sua assenza trasudano mistero e fascino.
Anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati, ma mi sarebbe piaciuto che avessero più spazio. Tenebre e ghiaccio rappresenta un inizio di trilogia promettente: ho apprezzato la scorrevolezza dello stile, ma ho avuto l’impressione che, nonostante le ottime premesse, lo sviluppo rimanesse un po’ superficiale e lineare rinunciando a mettere a segno un colpo che mi avrebbe definitivamente conquistato.

Il mio voto

3 specchi e mezzo

Amaranth

14 commenti:

  1. Uh, la tua recensione lascia decisamente ben sperare! :)
    Calcola che, in genere, io mi innamoro sempre più dei personaggi secondari o dei "gran cattivi" della situazione, piuttosto che dei protagonisti... perciò sono curiosissima di fare la conoscenza del ben assortito cast di comprimari del libro! ;D

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    1. mmm... qualcosa mi dice che ti piacerà ;)

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  2. Concordo con te: il libro è molto carino e promettente, ma lo sviluppo è rimasto un po' troppo sul superficiale! :(

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    1. Sicuramente l'autrice avrebbe potuto approfondire molto e "intricare" un pochino di più, ma chissà che il seguito non migliori ^^

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  3. Ho letto questo romanzo all'inizio dell'anno e anche a me è piaciuto molto lo stile della Bardugo. Inoltre è un romanzo originale, con una trama accattivante e in cui non mancano i colpi di scena.
    L'Oscuro è sicuramente il personaggi più affascinate e sono sicura che nei prossimi volumi della trilogia avrà un ruolo ancora più fondamentale, ma io mi sono innamorata di Mal *w*
    Alina devo dire che invece mi è piaciuta come protagonista, sicuramente molto di più di alcune protagoniste di altri Fantasy/YA. Anche se nei momenti in cui è stata indecisa e un po' "cieca" nel compiere le sue scelte mi ha fatto salire il nervoso, alla fine credo sia un personaggio ben caratterizzato e so che alla fine anche questa indecisione ha un fondamento nella vita che Alina aveva vissuto prima che il suo potere fosse scoperto.

    Spero che Piemme si decida a pubblicare presto i prossimi volumi della serie, dato che negli USA sono già usciti!

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    1. Lo stile è davvero meraviglioso, soprattutto nella prima parte. L'Oscuro è molto affascinante, tanto che sono passata dal non sopportarlo a quasi, quasi... Ma Mal... Mal è rimasto nel mio cuore dall'inizio alla fine :3
      Alina ha molto potenziale, ma ho trovato che si rammaricasse un po' tanto sull'essere bella o non esserlo, per esempio. Ma questa è una sfumatura e in realtà penso che fosse prevedibile nel suo passaggio da insignificante a fondamentale. Naturalmente la storia non avrebbe potuto funzionare altrimenti e non lo considero una pecca, ma spero in una sua maturazione nei prossimi libri.

      Dalla Piemme non ci sono notizie. Purtroppo pare che non sappiano ancora nulla a riguardo. ç_ç

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  4. Concordo con la tua recensione :) Soprattutto anch'io ho trovato lo sviluppo un po' superficiale, avrebbe decisamente potuto essere qualcosina di più, perché le potenzialità ci sono. Però ammetto anche che alla fine mi è piaciuto parecchio e sono curiosa di leggere i seguiti (cosa che non ho ancora fatto... ma non credo che riuscirò ad aspettare molto).

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    1. Penso che avesse il potenziale per emergere tra gli altri romanzi YA, ma nonostante tutto rimane carino. Anch'io sono curiosa e spero di poter leggere presto i seguito con la speranza di uno sviluppo maggiore ;)

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  5. Sono d'accordo con te, abbiamo dato la stessa valutazione :)
    Trovo che sia un bel romanzo ma non è "speciale". Gli manca quel qualcosa in grado di far emozionare durante la lettura!

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    1. So che detto in un'occasione del genere sembra una formalità, ma ho salvato da qualche giorno il link della tua recensione: stavo finendo il libro e avevo già qualche idea, ma non volendo farmi influenzare ho rimandato la lettura.
      Spero di avere un attimo oggi per recuperare ;)

      Tornando a noi, è vero: è un romanzo carino, trascina quel tanto che basta per far andare avanti la lettura. Mi sono sentita coinvolta dall'Oscuro, che è molto intrigante, ma gli eventi? Potevano tenerci un po' più sulle spine, farci angosciare, se vogliamo... C'era tutto il potenziale per qualcosina di più.

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  6. Questo libro sembra carino e originale!! Dalla recensione e dai commenti ho capito che non devo aspettarmi "il capolavoro" ma credo valga la pena leggerlo! Bacio maria

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    1. Sì, direi che hai colto perfettamente: è un romanzo carino e con un grande potenziale! Buone letture, ^.^

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  7. Vorrei proprio dargli una chance e leggerlo presto :)
    Forse mi invoglierebbe sapere se prima o poi i seguiti verranno tradotti xD

    Comunque non capisco perché nelle edizioni italiane deve sempre sparire qualcosa, mappe, dediche, immagini >.<

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    1. Stesso pensiero: avrei voluto saperlo anch'io, ma per il momento non ci sono notizie e, anzi, sembra tutto fermo =/

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