sabato 15 novembre 2014

Cool Book Covers #22

Questa è una rubrica interamente dedicata alle cover dei libri con il preciso intento di scovarne di uniche, incredibili e (possiamo dirlo?) fighe.
Non saranno necessariamente belle, non nel senso comune del termine almeno. Le cover, infatti, saranno scelte per la loro originalità: dovranno distinguersi, rompere gli schemi.

Titolo: In a Glass Grimmly (A Tale Dark & Grimm #2)
Autore: Adam Gidwitz
Editore: Dutton Juvenile
Prima edizione: 27 settembre 2012
Pagine: 336
Prezzo: Rilegato - € 9,97

Attenzione:
potreste imbattervi in piante oversize, inquietanti anfibi di sangue reale e spaventose creature.

Istruzioni per proseguire senza paura.
Segui Jack e Jill alla scoperta di nuove e sorprendenti terre che potrebbero essere (o non essere) spaventose, terrificanti e del tutto reali.
Tieni il passo, caro lettore...
Il "per sempre felici e contenti" è superato.

Trama tradotta ed elaborata da Amaranth

Mi sono imbattuta in questa copertina mentre, a causa della mia tesi, ero concentrata sulle analogie tra cover. La copertina di In a Glass Grimmly mi ha subito fatto pensare a quella di The shock of the Fall, che potete guardare qui.
Tornando alla copertina del romanzo di Adam Gidwitz, potete notare che l'albero nodoso e il giallo intenso sono i suoi protagonisti. Eppure ciò che mi ipnotizza e che mi fa tornare sempre a tenerla d'occhio è quel ragazzino che si inerpica sull'albero, quasi fosse un sentiero.
Mi mette i brividi...

Titolo: Omicidio a Whitehall
Titolo originale: Mayhem
Autore: Sarah Pinborough
Traduttore: Arianna Gasbarro
Editore: Fannucci
Prima edizione italiana: 29 maggio 2014
Prima edizione: Jo Fletcher- 25 aprile 2013
Pagine: 331
Prezzo: Flessibile - € 14,00

Londra, 1888. La città è in preda al terrore: Jack lo Squartatore continua a mietere vittime e le forze dell'ordine sono incapaci di fermarlo. Ma c'è anche un altro serial killer che si aggira per le strade della città: gli omicidi sono altrettanto brutali, i corpi vengono ritrovati senza arti e senza testa. Il chirurgo ufficiale di Scotland Yard, il dottor Thomas Bond, non ha dubbi sul fatto che siano due assassini diversi: a differenza di Jack the Ripper, il secondo è mancino, ha buone conoscenze di anatomia e seziona le sue vittime con freddezza. Più prosegue nelle sue indagini personali, più il dottor Bond diventa ossessionato dal suo avversario. Insonne, afflitto da dolori che lo portano a consumare oppio, Bond finisce per allontanarsi dalle soluzioni razionali, scoprendo una pista che lo porta a un'entità sovrannaturale. La caccia è iniziata e non basteranno i mezzi delle forze dell'ordine per portarla a termine...

Una cover che pretende di essere semplice e, invece, è molto ricca ed elaborata. Adoro le decorazioni che incorniciano la copertina e arricchiscono l'immagine contribuendo a costruire una determinata ambientazione del romanzo. Ogni dettaglio richiede attenzione, dal corvo che tutto osserva, appollaiato sulla lanterna, alle macchie di sangue che imbrattano la chiara superficie della copertina.
La cover che vi ho presentato è quella inglese. L'edizione italiana ha mantenuto il concept.

Titolo: The little Woods
Autore: McCormick Templeman
Editore: Schwartz & Wade Books
Prima edizione: gennaio 2012
Pagine: 336
Prezzo: Rilegato - € 12,83; ebook - € 10,35

Quando Calista Wood, una nuova studentessa, arriva alla St. Bede Academy, l’anno è già iniziato. Cally scoprirà un mondo di privilegi, di feste, storie d’amore e… segreti ben nascosti, ma la St Bede le sembra una scuola come le altre… finché non scopre che una ragazza è scomparsa giusto un paio di mesi prima. Qualcuno crede che sia scappata, altri che sia stata assassinata, ma quando Cally inizia a indagare scopre la sorprendente verità.

Trama tradotta ed elaborata da Amaranth

La vera e unica ragione per cui questa copertina si trova qui sono i colori: sono incredibili, magici e mi piacciono tantissimo. Sono una brutta persona, lo so.

E voi quale copertina preferite?

Amaranth

12 commenti:

  1. Risposte
    1. Io la trovo perfetta ed equilibrata :)

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  2. Sono tutte e tre veramente bellissime, ma preferisco le prime due *_* la seconda un po' di più :P

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    1. Praticamente hai stilato la mia classifica personale ;)

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  3. Mi regalate la gigantografia della terza cover, vero? :3

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    1. Così ti trovo anche qui e non ti chiedo nemmeno se stai bene: conosco la risposta. Mi sarei dovuta aspettare la tua richiesta e il tuo desiderio verrà esaudito soltanto se sarai una brava bambina =P

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  4. Come a Sara, anche a me piace la cover di Mayhem, e adoro i colori della terza **

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    1. The little Woods ha dei colori spettacolari, sono d'accordo, ma Mayhem è imbattibile :D

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  5. La copertina di Mahyem è fantastica!! La adoro!!! *_*

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    1. Mayhem ha una copertina imbattibile :3

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  6. Quella che mi piace di più è "Omicidio a Whithall"! Ha vinto sulle altre con grande vantaggio xD

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    1. Ogni copertina si adatta al suo genere o ha comunque un certo obiettivo: Mayhem è sicuramente la più equilibrata e sì, anch'io la preferisco in un certo senso.

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