martedì 3 giugno 2014

Silver

Kerstin Gier

Titolo: Silver
Titolo originale: Silber: Das erste Buch der Träume
Autore: Kerstin Gier
Traduttore: Alessandra Petrelli
Editore: Corbaccio
Prima edizione italiana: 6 febbraio 2014
Prima edizione: Fischer FJB - 20 giugno 2013
Pagine: 324
Prezzo: Rilegato - € 16,40

Dopo aver vissuto in sei paesi diversi, finalmente il più grande desiderio di Liv sta per avverarsi. La madre ha ottenuto la cattedra di letteratura al Magdalen College di Oxford e, dopo aver trascorso l’estate in Svizzera con il padre, Liv, la sorella Mia e l’insostituibile Lottie, la ragazza alla pari che si occupa delle ragazze da anni, andranno a vivere con lei in un cottage inglese del diciottesimo secolo. Almeno è questo che crede.
Non ci mette molto, infatti, a scoprire che c’è stato un cambio di programma e che ha il nome di Ernest Spencer, il nuovo fidanzato della madre. Addio al bellissimo cottage in campagna, quindi. Vivranno in un lussuoso appartamento in città e frequenteranno la stessa scuola dei figli di Ernest.
Ed è a scuola che le cose si fanno interessanti.
Come ogni scuola che si rispetti (?), anche la Frognal Academy, dopo il successo di Gossip Girl, ha il suo blog di pettegolezzi e scandali: il Tittle-Tattle Blog e l’autore misterioso firma (dimenticando i XoXo di rito) Secrecy.
Non ci sarebbero novità con cui aggiornare lo spazio virtuale, se non ci fossero quattro ambitissimi e bellissimi ragazzi.

Rimase immobile, come una scimmietta impietrita, lo sguardo fisso in avanti e il lucidalabbra sguainato.
Mi voltai, per indagare la causa di tale bizzarro fenomeno. Un ufo non era atterrato di certo. C’era però un gruppetto di studenti più grandi che spiccava dal resto della calca. Erano quattro ragazzi e attiravano su di sé gli sguardi di tutti i presenti. Forse perché camminavano disinvolti chiacchierando fittamente tra loro e procedevano tutti con lo stesso passo, come se seguissero il ritmo di una musica che solo loro potevano sentire. Mancava soltanto il rallentatore e una macchina per il vento che scompigliasse loro le chiome.

[Evito di riportarvi l’immagine demenziale che ha prodotto la mia mente: lascio che ve ne facciate un’idea grazie alla collaborazione delle 2NE1.]

Che tra i quattro ragazzi più belli e popolari della scuola vi sia Grayson, figlio di Ernest, è quasi scontato, ma certamente non lo è il suo segreto.
Dopo la cena con la famiglia Spencer, Liv inizia a fare sogni vividissimi nei quali incontra i quattro Dream Boys.
Frizzante, ironico e scorrevole, lo stile della Gier è la punta di diamante di questo romanzo, una firma unica e inconfondibile, che già avevo apprezzato nella Trilogia della Gemme.
Proprio per questo all’inizio ho trovato difficile adattarmi alla scrittura, che talvolta oscillava verso un’eccessiva semplicità e, benché non siano mancate le risate, mi sembrava che anche gli eventi fossero fin troppo prevedibili. Ma, come ho già detto, poi arrivano i Boys e piano piano, vuoi perché subentra un certo sconvolgimento ormonale, vuoi perché lo stile si stabilizza su toni adolescenziali, ma comunque piacevoli, la lettura mi ha trascinato attraverso sogni, balli d’autunno e desideri segreti.
Innegabile è l’abilità della Gier nel tratteggiare personaggi interessanti e mai scontati. Tutti, dalla protagonista al cane, Princess Butter formerly known as Doctor Watson, sebbene non siano approfonditi, sono tanto particolareggiati da risultare riconoscibili.
Così ci si affeziona molto prima del previsto a Jasper, bello ed esasperatamente tonto, tanto imbranato da suscitare tenerezza. Certo, da questo punto di vista Liv non ha molto da invidiargli, ma la nostra protagonista, occhialoni da nerd e gambe lunghe (prontamente notate da Jasper), è intelligente, brillante e un po’ ingenua, come le rinfaccerà Grayson.
Occhi azzurro e fisico scolpito dal basket, anche Grayson è un ragazzo interessante: dietro al sorriso ammaliante, nasconde (nemmeno troppo discretamente) più di un segreto, ne sono certa.
A completare il quartetto Henry e Arthur… Se Arthur con la sua perfezione angelica non fa prigionieri, Henry, schivo e un po’ tenebroso, è muy affascinante.
Mentre sospiriamo per cotanta beltade, non posso mancare di osservare che lo spazio dedicato ai personaggi finisce con il colpire lo sviluppo di alcuni particolari e delle manifestazioni oniriche: tatuaggi spariscono senza spiegazione (come può una curiosa come Liv dimenticarsi di indagare su questo?) e altri prodigiosi fenomeni vengono raccontati come dati di fatto. Personalmente avrei preferito trovare qualche approfondimento in più e magari verrò accontentata nel prossimo libro, che uscirà in autunno e si intitolerà Gold.
Fortunatamente Silver si conclude almeno parzialmente; evitando spoiler, potremmo dire che il primo round finisce, ma la sfida rimane aperta.
Sono curiosa di leggere Gold, ormai sono stata catturata dal bel quartetto dal mondo dei sogni.

Il mio voto

3 specchi e mezzo

Amaranth

15 commenti:

  1. ho letto tante recensioni di Silver..ma ammetto che la tua è la prima che mi sta facendo prendere in considerazione il fatto di leggerlo XD comunque non ho ancora letto nulla della Gier. Credo di aver iniziato Red un due\tre volte ma per un motivo o per l'altro lo abbandonavo sempre .-. Silver non mi ispira, ma come ho già scritto, mi hai incuriosita!

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    1. Sia La trilogia delle Gemme che Silver sono destinati a un pubblico giovane, ma possono essere letture divertenti e leggere. ^^

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  2. Am cara,
    quando h visto che avevi recensito Silver mi sono fiondata a leggere. sai quanto mi fido del tuo parere e devo dire che con le tue parole mi hai convinta a prendere seriamente in considerazione l'idea di leggerlo. Della Gier come sai ho già letto la Trilogia delle Gemme, ma non avevo letto recensioni molto convincenti su questa nuova trilogia.
    Sicuramente adesso Silver scalera di un paio di posti nella mia TBR :3

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    1. Grazie, tesoro! ^^
      Second me è importante considerare, nell'iniziare questa lettura, che è destinata a un pubblico giovane e pertanto è sicuramente più semplice (sotto tanti aspetti) rispetto ad altri romanzi. Inoltre bisogna fare attenzione a non confrontare l'intera Trilogia delle Gemme che risulta sicuramente più completa, con quest'unico, primo libro.
      Per non parlare dell'ambientazione, leggermente più frivola come avrai capito dall'accenno al Tittle-Tattle Blog.
      Scusa per le chiacchiere, ma mi sembrava giusto spiegarti ;)

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  3. Uuuh, la recensione di SIlver *w* I approve!

    Concordo sul poco spazio dato ai particolari e all'approfondimento...nonostante sia nello stile della Gier lasciare parecchie cose in sospeso, non mi sarebbero dispiaciute un centinaio di pagine in più a dar corpo alla trama >_<
    Anche l'eccessiva semplicità, come hai detto tu, contrasta con lo stile particolareggiato della Trilogia delle Gemme.
    Ma noi portiamo fiducia e aspettiamo con impazienza Gold *w* per tornare a sbavare coff coff sognare!

    Davvero un'ottima recensione Amaranth :3

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    1. Silver in questo pecca molto: la Gier lascia molte domande, ma in questo caso sono buchi, sono d'accordo con te.
      Rispetto alle Gemme, però, non trovo che ci sia un'abissale differenza stilistica: semplicemente si adatta all'ambientazione, anche se ho fatto un po' fatica a digerirla all'inizio. u.u
      Spero che con Gold tutto prenda corpo :3

      Grazie ♥

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  4. Non ci posso fare niente io. L'ho odiato nel profondo :D

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    1. Sicuramente non è il migliore dei romanzi esistenti. Anch'io ho avuto i miei problemi e le mie perplessità: l'ho spiegato.
      Però è anche evidente che è destinato a un pubblico molto giovane e, pertanto, l'ho considerato come un'evasione e nulla più.

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  5. L'ho trovato carino ma nulla di più. Molto meglio la "Trilogia delle Gemme", secondo me :)

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    1. Sai che ci ho riflettuto parecchio? La Trilogia delle Gemme ora viene rimpianta da tutti quelli che anche letto anche Silver, ma io non ho notato questo abisso tra i due: il punto è che non si può confrontare un blocco di tre libri con un solo libro e bisogna tenere conto di ambientazione ed età del lettore ideale.
      Per questo sono d'accordo: Silver è carino, piacevole, ma un confronto con Le Gemme è un po' prematuro.

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  6. Ho trovato il tempo di scrivere anche qui! Leggo sempre ma non commento, brutta abitudine. ;)
    A me non è piaciuto moltissimo, ma l'ho apprezzato. L'ho finito qualche giorno fa e già non ci penso più, l'ho letto velocemente, divertendomi, ma non mi ha lasciato quel "qualcosa in più" di altri libri. ;)

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    1. Ma mi fa piacere sapere che ci leggi comunque *______*
      Perfetto, condivido: ci sono libri più avvincenti? Sì, certo,ma è stata una lettura piacevole, leggera, il passatempo di qualche ora.

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  7. Concordo su tutto. Anche io avrei voluto saperne di più, più particolari e approfondimenti ma lo stile mi ha rapito insieme ai Boys e sono troppo curiosa di leggere Gold! La tua rece mi ha fatto morire dal ridere XD

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    1. Tu devi assolutamente leggere La Trilogia delle Gemme, nell'attesa di Gold.
      Contenta di averti divertita: il mio disagio mentale torna utile ;)

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    2. Farò il possibile per leggere anche quella! Sai che ora sono alquanto impantanata, ma appena mi libero un po' mi dedicherò anche a quello, era nei piani in effetti.
      Sempre utile :p

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