sabato 15 febbraio 2014

R.I.P. Requiescat In Pace (The R.I.P. Trilogy Vol. 1)

Eilan Moon

Titolo: R.I.P. Requiescat In Pace (The R.I.P. Trilogy Vol. 1)
Autore: Eilan Moon
Editore: Selfpublished
Prima edizione: dicembre 2013
Pagine: 180
Prezzo: ebook - € 0,99; brossura - € 11,90
Link d'acquisto

Durante la metà del XVI secolo l'Imperatrice Maria Teresa creò l'Avatara, un'istituzione segreta il cui compito è quello di affrontare e frenare il fenomeno del vampirismo. La terra dei luoghi maledetti trasforma i morti in Succubi e Incubi sottraendoli all'eterno riposo. A guardia di questi siti l'Avatara ha posto i Custodi, uomini che possiedono il Potere del Sangue con il quale placano la sete degli Inferi.


Secoli dopo, Asia, diminutivo di Joanna, è la prima Custode donna della storia. Il ruolo di Custode era un'esclusiva maschile, tramandata di padre in figlio, di zio in nipote, ma dopo la morte del fratello Jozef, il compito è passato ad Asia che svolge il suo dovere insieme al padre Kaspar.
Vivono in un cimitero di Cracovia e svolgono con quotidiana cura il loro dovere fino a quando il Potere del Sangue si rivela insufficiente: Asia e il padre riescono a sopravvivere all'attacco di una Succube grazie al provvidenziale intervento di Borislav Todorov, Venator dell'Avatara.

Egli sapeva con estrema chiarezza cosa era diventato: un guerriero. Non era più l'abate stanco che si trascinava da un paese all'altro nella vana ricerca di uno scopo, Augustin Calmet era divenuto un Venator. Il primo Venator nella battaglia contro i cimiteri maledetti.

I riferimenti storici, accurati e dettagliati con documenti reali quali il Rescritto dell'Imperatrice, mi hanno emozionata e conquistata all'istante: la Moon è riuscita inconsapevolmente a colpire un mio punto debole. Nel corso della narrazione l'autrice ritorna un paio di volte al 1775, spostandosi dal passato al presente di Asia.
Protagonista indiscussa del romanzo, Asia è una ragazza semplice: si è laureata da poco e trascorre il tempo libero dai rituali di consolidamento studiando e leggendo. Pur essendo una ragazza molto carina (capelli neri e setosi, pelle liscia e candida come la neve), Asia ritiene che l'avvenenza non faccia parte del suo patrimonio genetico. Di certo, non è paragonabile all'amica Ewa che assomiglia in tutto a una fatina. Le due non potrebbero essere più diverse e non solo caratterialmente, ma anche perché la vita sociale di Asia è ridotta all'osso.
Non è difficile capire che gran parte delle insicurezze di Asia sono il risultato collaterale della relazione con Borislav. Relazione che entrambi ritengono finita e superata. Le loro strade però si incrociano nuovamente e risulta evidente, non solo per le battute caustiche e ostili che si rivolgono, ma anche perché l'autrice offre al lettore la possibilità di conoscere le emozioni di entrambi i personaggi, che tra i due vi è ancora molta attrazione.

«Donne. Chi le capisce?» Sbuffò e afferrò con entrambe le mani il pugnale che teneva incassato nello stivale. «Il mondo sta per finire e loro si preoccupano di come gli rivolgi la parola. La prossima volta lascerò che quella Succube se la mangi.»

Probabilmente per la prima volta, mano a mano che emergevano particolari sul passato comune dei due protagonisti, ho desiderato un prequel: avrei voluto saperne di più e subito, ma ho dovuto aver pazienza e mettere assieme i tasselli della storia leggendo.

«Ti voglio attenta e pronta. Ti insegnerò a difenderti. Non sono qui per giocare o rivangare il passato. E ora muoviti, non ho tempo da perdere, anzi, non abbiamo tempo da perdere.» Voltandosi e scendendo le scale tre gradini alla volta aggiunse: «Ti aspetto in strada, sono quello figo sulla moto».

E sottolineo "quello figo sulla moto".

Proprio per la mia insaziabilità di lettrice avrei preferito uno sviluppo più lento degli eventi perché, nonostante la narrazione sia ben gestita e si noti che l'autrice segue un progetto definito, ho spesso avuto l'impressione che i tempi fossero stati accorciati come se tutto dovesse rientrare in un numero preciso di pagine.
Credo che non sia questo il caso e posso immaginare quale impegno vi sia dietro queste pagine. Ho trovato lodevole la cura formale del testo: non mi sono imbattuta in refusi ortografici (anche se alcune espressioni non mi hanno convinta del tutto) e questo accade raramente persino con i libri pubblicati dalle case editrici. Prima ancora di leggere le note dell'autrice, mi ha commosso questo particolare perché rivela l'amore per la scrittura e per il proprio romanzo.
Pur avendo uno stile particolare, la lettura risulta scorrevole e piacevole con metafore particolari e ricercate, che però ho spesso trovato un po' azzardate nell'accostamento delle immagini.

Bor si avvicinò e la tirò a sé, Asia posò la testa sul suo petto e cercò il calore del corpo del suo uomo in quella fredda serata, in cui le stelle stavano iniziando a sbocciare come rose bianche in un giardino d’inchiostro.

Penso invece che le parti descrittive siano equilibrate rispetto ai dialoghi e alle scene più movimentate: se a un certo punto l'aspetto sentimentale sembra prevalere sul resto, le pagine scorrono con il fiato sospeso e la sensazione che stia per succedere qualcosa.
R.I.P. è un esordio promettente che già rivela la maturità dell'autrice, ma lascia spazio a un'ulteriore crescita che mi aspetto nel seguito della trilogia.

Il mio voto

3 specchi e mezzo

I libri della serie:
R.I.P. Requiescat In Pace (The R.I.P. Trilogy Vol. 1)
R.I.P. De Profundis (The R.I.P. Trilogy, #2)

Amaranth

8 commenti:

  1. Bello, bello...sono contenta che tu abbia apprezzato l'opera di Eilan ^-^ nel prossimo libro saprà sicuramente maturare ancora, ma penso che il suo esordio sia ottimo e ho veramente amato tantissimo la sua storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ne sono certa: R.I.P. è un esordio così maturo che non può che dar sicurezze sullo sviluppo della storia. Per me è stata una bella sorpresa e sono contenta di essermi data la possibilità di leggerlo. ^.^

      Elimina
  2. Ero davvero curiosa di leggere qualche recensione su questo libro, perché mi aveva incuriosito ma non sapevo bene che idea farmene... ora ho le idee un po' più chiare, grazie! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io ne sono stata subito incuriosita perciò sono contenta di esserti stata d'aiuto ;)

      Elimina
  3. Anch'io aspettavo qualche recensione :3 grazie mille ;) in effetti sembra davvero un esordio promettente <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere ^.^ Un ottimo esordio, davvero =D

      Elimina
  4. Credo proprio che lo leggerò, sembra un buon inizio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Consigliato! Spero di conoscere presto anche la tua opinione =)

      Elimina

Grazie per averci visitato ♥
Se ti è piaciuto, ma anche se non ti è piaciuto, quello che hai letto, lasciaci un tuo commento: per noi è importante conoscere la tua opinione. Leggerti è sempre un piacere.