mercoledì 26 febbraio 2014

Legend (Legend #1)

Marie Lu

Titolo: Legend
Titolo originale: Legend
Autore: Marie Lu
Traduttore: Giorgio Salvi
Editore: Piemme Freeway
Prima edizione italiana: 22 ottobre 2013
Prima edizione: 29 novembre 2011 - Putnam Juvenile
Pagine: 264
Prezzo: € 16,50 - Rilegato
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Un punto fermo: Legend mi è piaciuto davvero.
Conseguenza: non so come riuscirò a parlarne. A voi che mi leggete, i miei più sinceri auguri.
Al momento della pubblicazione avevo letto molte opinioni entusiaste che da un lato mi hanno incuriosita e dall’altra resa un po’ diffidente. Quando ho trovato il libro in biblioteca ero al settimo cielo, ma l’ho iniziato senza particolari aspettative.
I primi due capitoli sono stati sufficienti per intrigarmi: è difficile rimanere indifferenti a due protagonisti di questo calibro. Day è il criminale più ricercato della Repubblica. June è una ragazzina prodigio, promessa della Repubblica.
Day ha quindici anni e vive per le strade, sopravvivendo con piccoli espedienti. Nonostante sia ricercato da cinque anni, la Repubblica non è mai riuscita a catturarlo e non ha nemmeno idea di quale sia il suo aspetto.

MIA MADRE MI CREDE MORTO.
Ovviamente non sono morto, ma per lei è più sicuro crederlo.




La famiglia di Day vive nel settore Lake, un settore povero che è stato duramente colpito dal morbo. Dopo l’ispezione, i soldati contrassegnano la porta delle abitazioni degli infetti con una X. Anche la casa di Day è stata segnata, ma la lettera è divisa verticalmente da una terza linea: sua madre o uno dei suoi fratelli hanno contrattato il morbo.
June è l’unica in tutta la Repubblica ad aver superato la Prova (un test cui vengono sottoposti tutti i bambini al compimento del decimo anno) con il punteggio perfetto di 1500. È stata ammessa alla Drake, la miglior università del paese, quattro anni prima del previsto e finirà il corso in anticipo. Impressionante? Ne siete sicuri? Ma se non vi ho ancora detto quale impresa la rende veramente una tosta.
La brillante media dei voti non la tiene lontana dall’ufficio della segretaria del rettore. Questa volta si trova lì perché, dopo essersi allontanata dal campus, ha scalato un palazzo rendendo necessario l’intervento di ben tre elicotteri per farla scendere.

…be’, non è colpa mia se sono stata costretta a scalare la facciata di un edificio di diciannove piani con un fucile XM-621 a tracolla. Si è trattato solo di auto-perfezionamento, per il bene della mia nazione.
Si dice che una volta Day abbia scalato un palazzo di quattro piani in meno di otto secondi. Se il criminale più ricercato della Repubblica riesce a fare una cosa del genere, come pensiamo di catturarlo se non siamo altrettanto veloci? E se non riusciamo neanche a prenderlo, come pensiamo di vincere la guerra?


La maggior parte degli studenti della Drake entrerà nell’esercito e per questa ragione ricevono anche un addestramento militare. Per June è un addestramento insufficiente, con troppe limitazioni.
E in effetti catturare Day avrebbe un valore simbolico molto alto per la Repubblica che da molti anni è impegnata in una logorante guerra contro le Colonie.

Le Colonie vogliono la nostra terra, dichiarano i comunicati. Desiderano ciò che non hanno. Non lasciate che conquistino le vostre case! Appoggiate la causa!

Day non vive da solo, ma ha una complice: la dolce Tess. È così piccola e indifesa che ci si affeziona a lei all’istante. Dopo qualche mese di vagabondaggi, vicino a cumuli di rifiuti Day ha trovato Tess, una ragazzina poco più piccola di lui, e da allora i due formano una squadra.
Anche June ha una persona molto importante accanto: il fratello maggiore Metias. Dalla morte dei genitori è lui a prendersi cura della ragazzina, almeno fino al giorno in cui Day lo uccide.
Non fate quelle facce e iniziate a ordinare il libro.

Leggendo Legend ho avuto una sorta di déjà-vu: qualcosa mi faceva pensare a Divergent. In realtà non hanno molto in comune, se non l’appartenenza al genere distopico e la giovane età dei protagonisti. Il confronto più azzeccato sarebbe da fare con Matched per la guerra con le Colonie, che in entrambi i romanzi rimane un elemento sullo sfondo della narrazione, ma in cuor mio siamo molto più vicini a Hunger Games per grado di apprezzamento.
Non voglio sostituirmi alle inutili etichette che paragonano i romanzi tra loro, battezzando ogni distopico “nuovo Hunger Games”. Quindi non è in quest’ottica che ho nominato gli altri libri, spero sia chiaro.
I capitoli alternano i POV di Day e June, come viene sottolineato attraverso il cambiamento del font. È impossibile non notare la somiglianza tra Day e June: il loro modo di pensare, le loro abilità appaiono del tutto simili e fin dalle prime pagine ci si ritrova a desiderare un loro incontro, un confronto aperto. In fondo hanno avuto vite diverse e June è stata addestrata proprio per dar la caccia ai criminali.
Lo stile è lineare, pulito. Non ci sono sbavature e incertezze che intacchino la lettura, che risulta molto veloce soprattutto per l’apprensione suscitata dal sapiente uso della suspense. Sono rimasta molto sorpresa dallo sviluppo del romanzo che, pur essendo il primo di una trilogia, non mi è sembrato carente né nell’ambientazione né negli eventi.
Legend mi ha entusiasmato tanto da spingermi a cercare informazioni di ogni genere sul web (con grande attenzione a evitare gli spoiler) e ho trovato disegni stupendi molti dei quali realizzati dalla stessa autrice: una manna per una fangirl. Ho anche scoperto che sono stati acquistati i diritti cinematografici dai produttori di Twilight e che stanno già lavorando alla sceneggiatura (non so se esserne contenta).
Nonostante io stia cercando di frenare il mio entusiasmo, soprattutto perché non vorrei scottarmi con il seguito nel quale ripongo l’aspettativa di un exploit sia dei personaggi sia di uno sviluppo che ne evidenzi un’effettiva originalità rispetto agli altri romanzi del genere, ho bisogno di delirare con le mie due Belle del cuore e con chiunque ne abbia piacere.

Il mio voto

4 specchi e mezzo

I libri della serie:
Legend (Legend #1)
Prodigy (Legend #2)
Champion (Legend #3)
Amaranth

8 commenti:

  1. È piaciuto un sacco anche a me *-* speriamo bene per il seguito...

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    1. Ho molte speranze per il seguito: non deve assolutamente deludermi *incrocia le dita*

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  2. Bella recensione, eppure qualcosa ancora mi frena con questo libro.
    Prima o poi mi deciderò.

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    1. Penso che gli si possa dare una possibilità ma, come sempre, ogni libro ha il suo momento.

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  3. E' piaciuto molto anche a me!! :D Non mi ha convinto del tutto il modo in cui si innamorano all'istante, però per il resto proprio bello!! Sono curiosissima di leggere Prodigy...a quanto pare dovrebbe uscire tra un paio di settimane!! *-*

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    1. Sììì! Anch'io sono curiosa, anche se temo che non lo leggerò subitissimo...
      Quanto al loro innamoramento... io parlerei più di attrazione: sono due adolescenti, con gli ormoni che frizzano e, per evitare spoiler, le loro somiglianze e la situazione li spingono a diventare l'uno il riferimento dell'altro. ^.^

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  4. La tua recensione mi ha fatto rivalutare il libro :) L'ho letto da poco e, anche se i protagonisti mi sono davvero piaciuti tantissimo, mi ha trasmesso un senso di "già letto, già visto" che mi ha stancato e un po' deluso, visto le alte potenzialità del libro, però forse sono stata un po' affrettata nel giudizio perché effettivamente non è brutto, è scritto bene e i personaggi sono veramente fantastici :)

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    1. Curioso... XD A me capita di rivalutare i libri a distanza di tempo, di solito in peggio. Comunque molto fa il periodo in cui si legge un certo romanzo.
      In generale hai ragione: non è particolarmente originale, ma è scritto bene e per essere il primo della trilogia contiene elementi promettenti.
      Il seguito ci dirà che direzione è stata presa dall'autrice. ;)

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