martedì 11 febbraio 2014

Ember: il mistero della città di luce (Book of Ember #1)

Jeanne DuPrau

Titolo: Ember: il mistero della città di luce (Book of Ember #1)
Titolo originale: The city of Ember (Book of Ember #1)
Autore: Jeanne DuPrau
Traduttore: Berenice Capatti
Editore: Rizzoli (26 novembre 2008)
Prima edizione italiana: Fabbri Editori - La città di Ember (settembre 2003)
Prima edizione: Random House Books (13 maggio 2003)
Pagine: 289
Prezzo: Rilegato - € 18,00

A Lizzie non piaceva stare seduta ferma; sarebbe stata più adatta per qualcos'altro, pensò Lina: messaggera, forse, il lavoro che Lina desiderava per sé. I messaggeri correvano tutto il giorno, andavano dappertutto, vedevano tutto.

È il giorno delle Consegne: Lina e i suoi compagni di scuola estraggono da una borsa in tessuto i loro futuri impieghi. Farei meglio a specificare che si tratta di futuri prossimi perché dal giorno successivo, benché abbiano soltanto dodici anni, non saranno più studenti e inizieranno a lavorare per la prosperità di Ember.


Doon ha capito però che Ember non è più florida come un tempo e desidera aiutare la sua città: per questo scambia il suo impiego di messaggero con quello di Lina. Diventa così un addetto alle condutture e inizia a studiare il grande generatore di elettricità.
La città di Ember dipende strettamente dalla corrente elettrica perché è l'unica fonte di luce in un cielo perennemente nero. Non ci sono alberi o farfalle a Ember, solo falene e le piante che ormai crescono a stento nella serra. Oltre le montagne di rifiuti che circondano la città, vi è il buio più oscuro, una compatta massa nera che nessuno è riuscito ad affrontare.

S'imbatté in una collezione chiamata «Parole Misteriose dal Passato», che lesse per un tratto.
[…] Per tutti i fulmini!
Indica sorpresa. Non è chiaro che cosa significhi "fulmine". Potrebbe essere un'altra parola per "riflettore".
Uccel di bosco
Significa persona "che scappa", ma nessuno sa che sia un "uccello" né un "bosco".
Fare centro
Indica "indovinare". Potrebbe riferirsi al centro della città.
Tutti sulla stessa barca
Significa "tutti nella stessa condizione". Il significato di "barca" è sconosciuto.


Ember però dovrebbe essere autosufficiente ma i magazzini, che contenevano cibo e beni di ogni genere, sono ormai vuoti. In più i terrificanti blackout sono sempre più frequenti e lunghi: il buio potrebbe diventare la nuova realtà della città?
Lina è entusiasta di essere diventata messaggera: correre da un capo all'altro della città per consegnare messaggi è il lavoro che fa per lei; le piace esplorare la città e si sente libera. È, in sostanza, il corrispettivo del telefono cellulare. Con qualche minuto di ritardo nella consegna.
Pur potendo osservare e sperimentare direttamente le molte difficoltà della città, Lina non se ne preoccupa finché non trova un messaggio scritto con una grafia molto antica
Se non avete visto il film e non avete letto il libro, è bello che vi lasci la possibilità di scoprire da soli come evolve la vicenda.
Ember: il mistero della città di luce è il primo romanzo di una quadrilogia, pertanto lascia molti interrogativi e spunti di sviluppo. In realtà non trovo che sia un elemento così ovvio e scontato in una serie, anche se è normale che qualcosa rimanga irrisolto. In particolare, ci sono alcuni "dettagli" che temo non verranno mai più ripresi e che comunque non era davvero necessario lasciare in sospeso.
Non vi è particolare approfondimento dei personaggi e gli eventi si susseguono piuttosto velocemente. I protagonisti non sono molto caratterizzati e l'ambientazione, il mistero che essa nasconde, diventa l'elemento più importante. Questo si può spiegare, forse un po' semplicisticamente, con il target cui è destinato il libro: è un romanzo per ragazzi e apparentemente non sembra aver molto da dire al di là della storia.
Tuttavia vi ho trovato molti spunti di riflessione su temi come la corruzione, per esempio. Forse un lettore giovane non è in grado di riconoscerla con nettezza, ma può percepire il senso di ingiustizia. Mi ha sorpreso, in sintesi, la potenzialità educativa del romanzo che si è rivelato una lettura molto piacevole e sicuramente la consiglierei a dei lettori più giovani.

«C'è così tanta oscurità a Ember, Lina. Non è solo fuori, è anche dentro di noi. Ognuno ha una parte di oscurità dentro, come una creatura affamata. Vuole e vuole e vuole, e ha un potere terribile. E più le dai, più diventa grande e affamata».

Vi è inoltre il buio, la terra ignota che tutti, persino gli adulti, temono. E cosa si teme se non quello che non si conosce?

Il mio voto

3 specchi e mezzo

I libri della serie:
Ember: il mistero della città di luce (Book of Ember #1)
The People of Sparks (Book of Ember #2) - Inedito in Italia
The Prophet of Yonwood (Book of Ember #3) - Inedito in Italia
The Diamond of Darkhold (Book of Ember #4) - Inedito in Italia

Amaranth

4 commenti:

  1. Da questo libro ne hanno tratto un film molto carino, ormai è di qualche anno fa. Mi era piaciuto un sacco, ma non ho mai pensato di leggere il libro.

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    1. È proprio scoprendo il film che ho deciso di leggere il libro: ho visto giusto i primi minuti e mi sono incantata; ero certa che ci fosse il libro e così ho voluto dare la precedenza alla lettura.

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  2. Non avevo mai sentito parlare di questo libro, ma sembra male, ci farò un pensierino!!

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    1. Come spiegavo a Rosy, ho scoperto il libro grazie al film che spero di guardare presto. È un libro per ragazzi, quindi è fondamentalmente una lettura leggera, ma penso che riservi qualche sorpresa.

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