giovedì 9 gennaio 2014

Tv Series and Books: Speciale Sherlock

Durante queste vacanze ho avuto occasione di recuperarmi due telefilm (e in realtà il secondo l’ho visto appena finite le vacanze, ma… dettagli). Nel programma che avevo in mente avrei dovuto mettermi in pari con ben altre serie tv. Ma si sa, succedono cose imprevedibili quando si è in giro su facebook.

La prima che ho recuperato, e che è stato lo spunto per questo speciale, è stata Sherlock della BBC. Alaisse mi aveva già detto altre volte che era splendida. E io avevo accettato e messo da parte, perché non sentivo l’esigenza di vederlo ancora.
Poi qualche mese fa una mia compagna di università ne ha tessuto le lodi (e delirato su Benedict Cumberbatch) e ha fatto rinascere la mia curiosità.

Ancora nulla però, non ero nel mood. E poi di punto in bianco l’ho iniziato.
È stata la discesa negli Inferi delle fangirl e serie tv dipendenti. Parliamone. Gli attori sono qualcosa di meraviglioso (e sto parlando a livello recitativo, per quanto anche gli occhi abbiano di che sfamarsi) e gli accenti! Ho visto le prime due stagioni in italiano, tranne l’ultimo episodio The Reichenbach Fall e mi si è aperto il mondo. British accent, british accent everywhere! Per non parlare della voce di Benedict, il doppiatore non gli rende giustizia, per quanto abbia comunque trovato apprezzabile il doppiaggio.
Seriamente, una volta visto in lingua originale non riuscirete più a sentire Cumberbatch o Freeman doppiati (ma anche tutti gli altri).
E anche a livello di storyline è geniale, d’altronde gli sceneggiatori sono Steven Moffat e Mark Gatiss. Ho già avuto modo di avere a che fare con la genialità e il sadismo di Moffat con Doctor Who (e wiki mi dice che anche Gatiss ha fatto lo sceneggiatore di qualche puntata, quindi…), sapevo che difficilmente sarei rimasta delusa.
Non temete, ho finito la mia divagazione.
D’altronde il mio compito non era convincervi a guardare Sherlock… certo che se lo guardaste, avreste la mia approvazione. E pure quella di Sherlock.


In ogni caso dovete sapere che quando si tratta di telefilm c’è una cosa a cui non riesco a resistere: adoro riconoscere gli attori e ricordarmi dove li abbia già visti. È diventato quasi uno sport per me.
E la BBC in questo mi offre tanti momenti di diletto, visto che il più delle volte usa gli stessi attori.


E non a caso in una delle mie illuminazioni, in cui ho riconosciuto Mycroft Holmes alias Mark Gatiss come personaggio di Doctor Who, sono andata a cercarmi esattamente in quale puntata l’avessi visto e ho scoperto che Gatiss (sì, fa lo sceneggiatore di Sherlock e vi recita anche. Sì, ci ho messo un po’ a collegare i nomi. Shame on me.) ha scritto dei romanzi. Sono saltata dalla sedia e ho cliccato freneticamente sull’icona di Amazon.
E mi sono spenta subito: uno dei romanzi è stato pubblicato in Italia, ma è fuori catalogo e dei seguiti non se n’è fatto nulla.

Titolo: Il club Vesuvio
Titolo originale: Vesuvium Club
Autore: Mark Gatiss
Traduttore: E. Cantoni
Editore: Kowalski
Prima edizione italiana: 17 ottobre 2005
Prima edizione: 2004, Simon & Schuster Ltd
Pagine: 338

Siamo nella Londra edoardiana, all'inizio del Novecento. Lucifer Box alla luce del sole è un affascinante pittore e un elegante viveur, ma quando calano le tenebre diventa un agente segreto al servizio di Sua Maestà. La Corona gli chiede di indagare sui Cambridge Four: due dei vulcanologi che componevano questo brillante gruppo di ricerca sono misteriosamente morti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. Sulle tracce dell'ultimo superstite, Lucifer si trasferisce da Downing Street a Napoli, dove tra colpi di scena, inseguimenti nelle fogne, attentati il dandy risale a un misterioso traffico di droghe allucinogene e al club Vesuvio.

Titolo: The Devil in Amber
Autore: Mark Gatiss
Editore: Simon & Schuster Ltd
Prima edizione: 2006
Pagine: 248

Lucifer Box – ritrattista, dandy e agente segreto estremamente abile – sente l’avanzare degli anni. È anche piuttosto preoccupato di un ambizioso giovane agente, Percy Flarge, che gli sta col fiato sul collo. Incaricato di osservare le attività del leader fascista Olympus Mons e dei suoi fanatici seguaci, o “Le Camicie d’Ambra”, nel F.A.U.S.T. – La Trinità Fascista degli Stati Anglo-Uniti (un acronimo così intricato che può essere solo minaccioso) – in una New York intrappolata dalla neve, Box si ritrova accusato di un feroce e misterioso omicidio.
Usando tutta la sua innata astuzia, Box fugge a bordo di una nave diretta in Inghilterra armato solo di una minuscola valigia di Broadway e una lista di domande irrisolte: Cosa giace nascosto nel convento di St. Bede nel cupo Norfolk? Cos’è “l’agnello” che Olympus Mons cerca nel suo tentativo di dominare il mondo? E cosa ha a che fare tutto ciò con la preghiera medievale per evocare il Diavolo stesso?
Dalla sfavillante raffinatezza dell’Art Deco di Manhattan all’inquietante costa del Norfolk e ai picchi coperti di neve della Svizzera, The Devil in Amber ci porta in un’emozionante e deliziosa corsa che oppone Lucifer Box contro il più letale avversario della sua carriera: il Principe dell’Oscurità stesso.

Trama tradotta ed elaborata da Angharad

Titolo: Black Butterfly
Autore: Mark Gatiss
Editore: Simon & Schuster Ltd
Prima edizione: 2008
Pagine: 204

Lucifer Box. È alto, misterioso e, come uno squalo, va in cerca di guai.
O così gli piacerebbe. Dato che, con la Regina Elisabetta appena salita al trono, l’ormai anziano agente segreto sta raggiungendo la fine della sua scandalosa carriera. Nonostante la pensione si stia avvicinando velocemente, strani eventi gli rendono impossibile resistere a indagare su un ultimo caso… Perché i pilastri dell’Impresa muoiono uno dopo l’altro in strani incidenti? Chi è il letale committente dell’enigmatico assassino Kingdom Kum? E chi… o cosa è la misteriosa Farfalla Nera?
Dalle squallide strade di Soho ai souk di Istanbul e alle coste bagnate dal sole della Giamaica, Box deve usare la sua licenza artistica per opporsi e uccidere un nemico che ha le sue radici nel suo famigerato passato. Può Lucifer Box salvare la situazione prima che sia troppo tardi?

Trama tradotta ed elaborata da Angharad

Ha scritto anche altri libri, tra cui anche alcuni su Doctor Who, ma vi ho presentato quelli che hanno attirato di più la mia attenzione. Ora il quesito fondamentale è: recupero quello in italiano in qualche modo o mi butto direttamente sulle versioni inglesi? Chissà, deciderò con calma…

Che ne pensate di questi romanzi?
E di Sherlock?


Angharad

14 commenti:

  1. Credo che sia la prima volta che commento (shame on me D:)
    Noto con piacere che non sono la sola ad essere precipitata nel baratro di Sherlock *-* ne sono dipendente! Adoro quando Sherlock parte per la tangente ed inizia a farneticare *-*
    E' una serie geniale, gli attori sono favolosi (Benedict con le sue adorabili cheekbones *W*) e adoro Mycroft! Ci ho messo mezza stagione per iniziare a sopportarlo ma adesso lo adoro xD
    Non sapevo che Mark avesse scritto dei libri, mi hai illuminata *-----*
    Comunque te lo consiglio in inglese, in italiano non mi piace com'è stato doppiato..la voce di Beneditc è un piacere da ascoltare *-*
    Ho fangirleggiato troppo, chiedo venia :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! :D
      Sì, sono precipitata anche io... e ho fatto tutto da sola, è come se mi fossi spinta da sola nel baratro Sherlock. u.u
      Quando ho scoperto dei libri di Mark ho DOVUTO farci un post. *^* Il mondo deve sapere!

      Eh, quando l'ho iniziato trovavo link di streaming solo in italiano, quindi mi sono adattata. Poi per l'ultima puntata della seconda stagione mi sono imposta di guardare almeno quella in lingua e... la voce di Benedict! Santi numi, meravigliosa. Ormai non potrei più vederlo doppiato. XD
      Il fangirling è ben accetto qui! Fangirla quanto e come vuoi. ♥

      Elimina
  2. OhmyGod.
    Potrei sottoscrivere ogni parola. Giuro. potrei metterci la firma.
    Anche io ho recentemente recuperato questa serie, dopo aver procrastinato per secoli senza un motivo valido.
    Anche io mi sono innamorata della serie all'istante. Moffat ha dato il meglio di sé a Sherlock. E la collaborazione con Gatiss gli fa MOLTO MOLTO bene (sono solita criticare abbastanza il suo lavoro in Doctor Who, ma con Sherlock ha fatto una roba impeccabile!)
    Il cast è qualcosa di fenomenale. Penso che Martin Freeman sia una delle mie persone preferite sulla faccia della terra XD è un Hobbit arrabbiato, non c'è niente da fare. Assolutamente fantastico.
    Benedict Cumberbatch è spettacolare come Sherlock. Davvero. Io l'ho guardato direttamente in originale e SANTO CIELO. E' così BRITISH.
    Condivido anche la fissa nel riconoscere gli attori nei vari ruoli XD e anche per me c'è voluto un po' per collegare Mark Gatiss con tutto ciò che ha fatto con Doctor Who (quell'uomo è DAVVERO onnipresente nella BBC). Immagina quanto ho sclerato quando è apparso ALONZO in The Hounds of Baskerville XD. Seriamente. La BBC dovrebbe allargare la sua cerchia di attori. Solo un po'.
    Non sapevo che Gatiss avesse pure scritto libri (santo cielo, è Mycroft sul serio). Libri che sembrano tanto interessanti *_____*
    ...mi rendo conto solo ora che ho sgunzagliato la fangirl che è in me. Perdono XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Awwwww! ♥
      E io posso sottoscrivere tutto il tuo commento? XD
      Anche io adoro Martin Freeman, in lista da vedere c'è anche Lo Hobbit in lingua originale, DEVO farlo prima o poi.
      Ormai sono una British addicted. :3
      Io purtroppo sono stata colpita da pigrizia quando l'ho iniziato e quindi non ho scandagliato il web per trovare le stagioni in inglese. Me lo sono imposto per The Reichenbach Fall, però. :3
      Posso immaginare benissimo il tuo sclerare per Alonzo...perché ho fatto la stessa identica cosa. XD
      Sì, la BBC dovrebbe proprio. Altrimenti continueranno a provocare scleri a parte nostra. XD
      Io VOGLIO quei libri. Ormai è quasi inevitabile. Mi ispirano un sacco. *^*
      Sei libera di sguinzagliare la tua fangirl quando vuoi. Sei in buona compagnia! :*

      Elimina
  3. Ciao e buon anno :-)
    Io seguo serie tv straniere in lingua originale ormai da qualche anno, anche questo è un baratro nel quale cadi per poi non tornare più indietro; per quanto il doppiaggio italiano sia buono la lingua originale è tutta un'altra storia!
    Doctor Who lo seguo fin dagli inizi, anche se gli ultimi lavori di Moffat come showrunner mi hanno lasciato un po' perplessa, però in Sherlock ha fatto davvero un ottimo lavoro, encomiabile, un telefilm di cui non si può fare a meno, gli attori sono tutti molto bravi e infatti sono contenta che sia iniziata la terza stagione, non vedevo l'ora!
    Un saluto ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao e buon anno anche a te! ^_^
      Io sono circa due anni che li seguo in lingua, Doctor Who l'ho giusto visto tutto quest'anno rigorosamente in inglese e l'ho adorato.
      Sono d'accordo con te che in lingua originale sia tutto un altro mondo. *^* Però mi sembra giusto anche dire quando il doppiaggio è buono, e siccome ho sentito un po' di lamentele sul quello di Sherlock, io che l'ho visto prima doppiato e poi in lingua dico che hanno fatto un buon lavoro. Poi eguagliare le voci originali è praticamente impossibile, e inoltre se si inizia a guardare in lingua ovviamente ci si abitua a determinate voci e intonazioni ed è sempre un trauma sentirle diverse.
      Anche io sono contenta dell'inizio della terza stagione, anche perché mi sono piaciute moltissimo le nuove puntate. :) Ora temo per il finale di stagione. D:
      A presto! :*

      Elimina
  4. Sherlock è qualcosa di M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O!! Storia, personaggi, ambientazione, realizzazione!! Poi in lingua....parlano velocissimi ma mi piace!!! Oramai sono Sherlock-dipendente!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come non essere d'accordo! *^* Appena l'ho scoperto è diventato una droga.
      Davvero una serie tv ben fatta. :3

      Elimina
  5. Sherlock è una serie geniale, come adattamento di Sherlock Holmes mi è piaciuta più dei film al cinema *-*
    Mark Gatiss è un genio, non sapevo avesse anche scritto dei libri... e come attore l'ho apprezzato moltissimo anche in Being Human :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io ho preferito quello della BBC ai film con Downey Jr, per quanto mi siano piaciuti anche i film non raggiungono il livello della serie tv. u.u
      Being Human non l'ho seguito, forse solo le primissime puntate, lo consigli? ^^

      Elimina
  6. Sherlock è la 'droga' per eccellenza, parlando di telefilm! Sono felice che finalmente ti sia decisa a guardarlo, anche se in Italiano non rende molto... L'unica pecca di questo telefilm? Tre episodi a stagione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, l'ho guardato in italiano più per pigrizia, perché una volta uscite in italiano le puntate non è semplice trovare quelle in lingua. E infatti ora lo seguo in inglese e mi piace molto.
      Però non sono d'accordo, secondo me hanno fatto un buon lavoro col doppiaggio e l'hanno reso bene. :)

      Elimina
  7. Dovrò assolutamente iniziare Sherlock!!xD C'è una mia amica che ha iniziato a guardare la terza stagione ed è completamente in modalità fangirling e anche lei non fa che ripetere quanto sia fantastico questo telefilm...e a insistere per farmelo iniziare ovviamente!!xD E ora questo post....sembra un modo per farmelo iniziare a tutti i costi!!xD Appena avrò terminato la sessione d'esami cercherò di rimediare a questa pecca!!xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi Sherlockians complottiamo affinché il mondo veda Sherlock. XD
      Brava, appena terminati gli esami ('sti fetenti!) recuperalo. Non te ne pentirai. ;)

      Elimina

Grazie per averci visitato ♥
Se ti è piaciuto, ma anche se non ti è piaciuto, quello che hai letto, lasciaci un tuo commento: per noi è importante conoscere la tua opinione. Leggerti è sempre un piacere.