domenica 22 dicembre 2013

Blue (La trilogia delle Gemme #2)

Kerstin Gier

Titolo: Blue (La trilogia delle Gemme #2)
Titolo originale:Saphirblau. Liebe geth durch alle Zeiten
Autore: Kerstin Gier
Traduttore: Alessandra Petrilli
Editore: Corbaccio
Prima edizione italiana: 1 settembre 2011
Prima edizione: Arena - Dicembre 2009
Pagine: 350
Prezzo: Rilegato - € 16,60; Brossura - € 12,00; ebook - € 8,99
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Sebbene avessi a disposizione l'intera trilogia, dopo aver letto Red ho lasciato passare praticamente un anno. E dire che mi ero lamentata pure del cliffhanger finale che, forse proprio per questo, mi è rimasto particolarmente impresso.

Gideon de Villiers aveva baciato me, Amaranth.

Ah no? Ho sbagliato davvero la citazione? Come è possibile? Quindi, la protagonista si chiama Gwendolyn… Dovrò farmene una ragione. Non ho trovato ancora un terapista che si occupi di casi gravi come il mio. Non che mi stia impegnando molto nella ricerca.
In ogni caso, nelle ultime pagine di Red, dopo aver subito un attentato in cui la nostra protagonista ha dimostrato di essere una tosta, Gideon ha baciato Gwen. In una chiesa. Nel confessionale. Mentre stavano trasmigrando. Folle e dannatamente hot.
E mentre stiamo sbattendo incredule gli occhi, fa la sua entrata in scena Xemerius, il più adorabile dei doccione-demoni della storia. Il migliore dei personaggi della trilogia, a mio avviso. Anche se Leslie, la migliore amica di Gwen, se la gioca quasi alla pari. A loro conferisco i premi speciali dedicati ai personaggi secondari.
Se ci aspettavamo delle spiegazioni sull'improvviso interesse di Gideon per Gwen, possiamo metterci l'anima in pace: pare che anche quello sia destinato a rimanere un mistero. Dopo aver scoperto che la dodicesima viaggiatrice non è la cugina Charlotte ma Gwendolyn, nessuno si preoccupa di fornirle qualche spiegazione. Preoccupati che la ragazza possa in futuro tradirli, i Guardiani decidono di tenerla il più possibile all'oscuro dei segreti della setta.
I viaggi nel tempo vengono, infatti, controllati con un cronografo che funziona grazie al sangue dei dodici prescelti. Un tempo esistevano due esemplari dello strumento, ma Lucy e Paul, viaggiatori della generazione precedente a quella dei nostri protagonisti, ne hanno trafugato uno e da allora si nascondono nel passato.
Se da un lato additano come nemici proprio i due giovani, dall'altro i Guardiani si affidano scrupolosamente alle prescrizioni del Conte di Saint Germain, fondatore della setta. Dovendo partecipare, per volere dello stesso Conte, a una soirée e a un ballo, Gwen viene istruita da Mr Giordano -ups! Giordano, soltanto Giordano, per favore- e da Charlotte. Deve imparare il minuetto, a usare adeguatamente un ventaglio e a sorridere e parlare senza mostrare i denti (?!?)... soltanto alcune delle cose che la detestabile cugina ha potuto apprendere in diversi anni.
Inevitabilmente Gwen si sente sotto pressione, tanto più che viene inviata a compiere una missione di cui non conosce molto: recuperare il sangue dei dodici viaggiatori e completare il cerchio, ma cosa avverrà dopo?
Spero di non aver rivelato troppo, anche se ho l'impressione che ci sarebbe molto da raccontare tra le scene esilaranti, quasi tutte merito di Xemerius, e i battiti accelerati di cuori innamorati.

Sebbene il pubblico più adatto a questa serie abbia qualche anno in meno di me, non nego di essermi totalmente immersa nella lettura. Durante le prime cinquanta pagine avevo preso la decisione di non iniziare Green subito –e infatti lo sto già leggendo- perché tutto sommato il secondo romanzo non mi stava prendendo molto e avevo notato qualche difetto. Mi ero inoltre convinta che non sarei ricaduta tra le braccia di Gideon: mi sembrava che non mi dicesse molto e avevo preso a guardare con tenerezza ai sospiri di Gwen finché non ho iniziato a sospirare con lei.
Prima di proseguire, parliamo di quelli che per me sono difetti e che sono a tutti gli effetti sottigliezze. Si tratta di un congiuntivo dimenticato e qualche ripetizione, per lo più a distanza di poche pagine. Purtroppo mi sono segnata solo queste frasi di esempio:

«A quest'ora dovrebbe essere andata a casa già da tempo, Mrs Jenkins» disse Falk de Villiers.
«Negli ultimi tempi fa troppe ore di straordinario.»

Si dice che […] qui sotto si riunivano famosi alchimisti e maghi […]

Inoltre, alcune formule di sorpresa (ad esempio: "Ma come?") che, a mio avviso, vorrebbero il punto interrogativo, terminavano con l'esclamazione.
Proseguendo la lettura, però, non ho più fatto caso a questi aspetti formali e sono stata trascinata nei viaggi temporali trovandomi a sghignazzare rumorosamente o a civettare con Gideon (sì, questo nonostante la barriera cartacea).
Lo stile della Gier si adatta efficacemente alla giovane età della protagonista, restituendo le emozioni di Gwen, una sedicenne come tante, goffa, inesperta, ma tenace e più coraggiosa di quanto possa immaginare. È impossibile non apprezzare l'ironia che accompagna ogni avventura e ogni nuovo incontro. Vorrei condividere con voi le scene che ho amato di più, ma siccome sono a rischio spoiler, mi limiterò a sceglierne una ugualmente bella.

«Sei stato incredibile! C'è qualcosa che non sai fare?» Santo cielo, sembravo una fan esagitata.
«No! Puoi considerarmi tranquillamente un dio.» Sorrise malizioso.

E su questa sono capitolata.

Prima di ritornare alla lettura di Green, ripeto ancora la mia lamentatio sul taglio netto del finale: l'impressione che le avventure del nostro rubino siano state tagliate con l'accetta è sempre più forte.

Ah, mettete su tè alla menta molto zuccherato. Un rimedio di famiglia…

Il mio voto

4 specchi

I libri della serie:
Red (La trilogia delle Gemme #1)
Blue (La trilogia delle Gemme #2)
Green (La trilogia delle Gemme #3)

Amaranth

7 commenti:

  1. Gideon, che ragazzo...insopportabilmente affascinante.
    Anch'io le ho tentate tutte per resistergli, ma in certi momenti a leggere quello che dice...non ho potuto resistere, mi sono sciolta.
    Hai ragione, questo libro è adatto a persone con qualche anno meno di noi (di me soprattutto, che ormai galoppo velocemente verso i 23 anni senza nemmeno accorgermene), ma anch'io credo che a prescindere dal target di età a cui è indirizzato, questo romanzo così come gli altri due della serie sono davvero molto coinvolgenti e originali.
    Adoro Gwen, è una protagonista che mi piace molto, al contrario di molte ragazze che compaiono negli YA che ho letto di recente...beh, il mio amore per Gideon l'ho già espresso abbondantemente, ma anche Xemerius merita!

    Bellissima recensione come sempre, cara ♥

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    1. Con l'età siamo lì, lì anche noi... anche se ormai andiamo per i 24. XD
      Ma nonostante tutto, non si può dire di no a quel ragazzo. E vogliamo parlare di Raphael?

      Grazie ❤

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  2. Aww Gideon *A*
    Ho adorato questa saga, i personaggi, la trama... tutto... tantissimo! Infatti non vedo l'ora di leggere il primo della nuova che uscirà a inizio anno nuovo :3 sperando che sia all'altezza U.U

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    1. Anch'io! Ho già scaricato l'anteprima, voglio farmi un'idea. E spero che la Gier si sia superata *ha poche pretese*

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  3. Ma che recensione carina!!! :) Questo per fortuna l'ho letto, se no mi starei già precipitando a cercarlo, perché dopo una recensione così non potrei fare altro...:P

    E forza Xemerius!!! *_*

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    1. Fortuna, eh? Stiamo riempiendo le tue WL, per caso? *innocente*
      Grazie ♥

      Xemi is the best! ;)

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    2. Ehh... purtroppo sì!!! :'( Sembrano dotate di vita propria!!! Continuano a crescere e io non posso farci niente!!!!! :P

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