domenica 17 novembre 2013

Sala di Lettura: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Seconda tappa

E anche questa tappa si è conclusa. Dite la verità, non siete riuscite a fermarvi, vero? Siamo sicure che state già leggendo i capitoli successivi, magari siete anche passate al Canto della rivolta.
Brave. Così si fa. E intanto noi riprendiamo il riepilogo.

Katniss ormai è a tutti gli effetti il simbolo della rivolta che infiamma Panem, e le due fuggitive che incontra, le parlano del fantomatico Distretto 13, che però dovrebbe essere stato completamente distrutto durante i Giorni Bui.
Kat ha, però, ben poco tempo per riflettere sulle implicazioni della rivolta, perché viene annunciata la modalità di sorteggio di questa Edizione della Memoria: i tributi saranno sorteggiati tra i vincitori ancora in vita.

Cosa significa? Il gruppo dei vincitori ancora in vita?
Poi ci arrivo, a cosa significa. Almeno per me. Il Distretto 12 ha solo tre vincitori in vita tra cui scegliere. Due maschi. Una femmina...
Sto per tornare nell'arena.


È un shock per tutti, non solo per i vincitori, che si credevano al sicuro, ma anche per gli stessi abitanti di Capitol City, ormai affezionatisi ai loro “eroi”. Si prospetta, quindi, un’edizione controversa e cruciale per gli animi dei Distretti.
Evidentemente il Presidente Snow è convinto in questo modo di poter intaccare Katniss, e così anche ciò che lei rappresenta: un ennesimo tentativo di arginare i focolai della rivolta.

Peeta decide che qualora venga estratto Haymitch, lui si offrirà comunque volontario: sarà lui a scendere nell’Arena, così da poter proteggere e salvare Katniss. Questa volta però anche la ragazza ha un obiettivo, opposto a quello di Peeta:

— Bene, ho trovato cosa chiederti — dico. — Se saremo io e Peeta a scendere nell'arena, stavolta cercheremo di tenere in vita lui.

I giochi si prospettano più difficili, dato che non saranno giovani inesperti a parteciparvi, ma persone adulte e già vincitrici dei giochi, e quindi già iniziate all’assassinio.
Perciò, Katniss e Peeta cominciano un allenamento intensivo e osservano le registrazioni delle edizioni passate, in modo da studiare lo stile di combattimento degli avversari.
E in questo modo vengono anche a conoscenza di come abbia vinto Haymitch, partecipante della precedente Edizione della Memoria, in cui furono estratti il doppio dei tributi.

— Sai che non se lo aspettavano. Non era destinato a fare parte dell'arena. Non avevano previsto che qualcuno potesse usarlo come arma. La sua idea gli ha fatto fare la figura degli idioti. Scommetto che si sono divertiti un mondo a cercare di spiegarlo. Scommetto che è per questo che non ricordo di averlo mai visto in TV. È un brutto tiro, quasi quanto il nostro con le bacche!

Sembra che i vincitori del Distretto 12 abbiano un’abilità innata nel dimostrarsi spine nel fianco di Capitol City (e li amiamo anche per questo).

Haymitch consiglia a Peeta e Katniss di stringere legami con gli altri tributi, dato che loro sono quelli in svantaggio, non avendo avuto possibilità di fare amicizia, ed è evidente che in questo caso ci formeranno alleanze in modo naturale.
Peeta dimostra come sempre la sua naturale abilità nel rendersi piacevole con gli altri, mentre Katniss ha più difficoltà, anche se mostra delle simpatie.

Fantastico. Adesso devo andare da Haymitch e dirgli che come alleati voglio una ottantenne, Rotella e Lampadina. Impazzirà di gioia.

La sera delle interviste il Presidente Snow impone a Katniss e Peeta di vestirsi da sposi, che si rivela essere un errore tattico. Quasi tutti i tributi non sono affatto contenti di dover tornare nell’Arena e provano rancore verso Capitol City, e mostrano tale disappunto nelle interviste, in cui ognuno lancia le proprie frecciate.
E sono proprio Katniss e Peeta a dare il colpo di grazia. Grazie al genio di Cinna, Kat si esibisce nuovamente nella sua giravolta e il suo vestito da sposa diventa nero e la trasforma nella Ghiandaia Imitatrice, simbolo della rivoluzione.


E Peeta riesce a fare breccia nel cuore degli abitanti di Capitol City:

— Vorrei che avessimo aspettato di fare tutto in modo ufficiale.
Anche Caesar viene colto di sorpresa da questa frase. — Ma anche poco tempo è sempre meglio di niente, no?
—Forse lo penserei anch'io, Caesar — dice amareggiato Peeta. — Se non fosse per il bambino.


Una frase che basta a scatenare il pubblico e il programma viene chiuso in fretta e furia, sperando di evitare che il resto dei Distretti assista.

Il giorno dell’inizio degli Hunger Games arriva ed è nuovamente Cinna ad accompagnare Kat agli ascensori. Questa volta, però, il Presidente Snow ha in mente uno spettacolo prima di farla entrare nell’Arena: due Pacificatori entrano e picchiano a sangue Cinna, trascinandolo via svenuto.
È questa l’ultima immagine che ha Katniss, prima che l’ascensore si avvii.

La Collins non ci fa mancare nulla come al solito. Momenti dolcissimi tra Katniss e Peeta che hanno fatto felici Am e Ang, il rapporto tra loro due si è formato in una situazione tragica e estrema, ed è forte, anche se Katniss non lo comprende ancora del tutto.
Non sappiamo voi, ma noi ci siamo indignate e agitate quando il Presidente ha annunciato l’estrazione dei tributi (anche se Am ha già letto il romanzo, è tornato il rancore). Si è beccato tante di quelle maledizioni quel vecchiaccio! Cinna non doveva toccarlo. NON DOVEVA.
E decisamente si è dato la zappa sui piedi da solo: persino gli abitanti di Capitol sono infastiditi dal dover assistere alla morte degli ex-vincitori.
Siamo proprio curiose di avere i vostri commenti.

E ora torna la domanda dedicata alla tappa:

Se poteste fare una domanda a uno dei personaggi della trilogia a chi la fareste e cosa gli/le chiedereste?

Ci rivediamo nell'Arena!

Amaranth & Angharad

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10 commenti:

  1. Bè che dire, il Presidente Snow ne sa una più del diavolo! >.<
    Ma per caso per diventare presidente ha dovuto fare un corso intensivo in "Come fare del male al prossimo nel peggior modo possibile"?! :D
    La scelta di far tornare nell'Arena i vincitori mi ha spiazzata... devo ammetterlo, un punto al Sig. Snow per questa mossa astuta! insomma, in questo modo ha preso 2 piccioni con una fava: ha garantito il normale proseguimento degli Hunger Games e si è liberato del "problema Katniss", perchè, se c'è qualcosa di certo in questa Edizione della Memoria, è la volontà del Presidente di non fare uscire viva la nostra protagonista dall'Arena per la seconda volta.
    Però, c'è una cosa che il caro presidente Snow non ha previsto nei suoi piani, vale a dire lo sdegno e la rabbia degli abitanti di Capitol City che ormai si sono affezionati ai loro eroi.
    La situazione critica dei Distretti era ormai cosa nota, ma ora a questa si va ad aggiungere anche l'indignazione della Capitale e secondo me questo tornerà a vantaggio dei ribelli.
    Peeta è un piccolo genio, per la seconda volta ha avuto una trovata a dir poco fantastica. Ha perfettamente ragione Kat quando afferma che sarebbe un ottimo leader, perchè sa parlare al pubblico e sa esattamente come fare per motivare una folla.
    Avete tutta la mia approvazione nel maledire il vecchio Sow, ragazze, perchè Cinna non doveva proprio toccarloooooo! :( Katniss non poteva desiderare uno stilista migliore...! *__* confesso che indosserei volentieri qualche suo vestito!
    Vogliamo parlare della trovata dell'abito da sposa che si trasforma in una ghiandaia imitatrice??? a dir poco STUPENDO! *__*
    Sembra che tutti nel loro piccolo si stiano dando da fare per appoggiare la rivolta.
    Se potessi fare una domanda a uno dei personaggi chiederei a Katniss che cosa prova davvero per Peeta. Insomma, è chiaro che la ragazza non vuole ammetterlo a se stessa, ma la sua intenzione di far sopravvivere Peeta la dice lungaaa...ecco, ho pensato di aiutarla a fare chiarezza sui suoi sentimenti! :D

    Ps: lo ammetto, sono andata oltre di 6 capitoli con la lettura! è stato più forte di me! :D

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    1. Buahahahahahah! Forse dovremmo frequentare il corso di Snow così potremmo vendicarci.
      Snow sapeva benissimo che le rivolte erano inevitabili, ma sbarazzarsi di Katniss sarebbe un punto a suo favore. Insomma sarebbe una mossa in stile "distruzione del Distretto 13" o no? Ci riuscirà?
      p.s. Grazie per aver chiarito a Catnip i suoi sentimenti, dici che ti avrà ascoltata?

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    2. Mmm...dopo aver concluso il libro posso dire che la ragazza è senz'altro sulla buona strada! :D insomma, neanche lei poteva rimanere indifferente alle parole di Peeta sulla spiaggia...!! *___*

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  2. Eccomiii *-* Che gioia vedere il post di questa seconda tappa, aspettare e non continuare a leggere è stata davvero una tortura. Che bello, finalmente posso rituffarmi nel prossimo capitolo (saltella XD). Veniamo a questa seconda parte della lettura, allora: odio profondo per il presidente Snow, sia perché vuole assolutamente eliminare i nostri eroi, sia perché non si ferma davanti a nulla per incutere paura ed ottenere rispetto. (Come è stato detto da voi, non doveva assolutamente picchiare Cinaa, grrr). Per quanto riguarda katniss, ho ammirato la sua prova davanti agli strateghi anche questa volta, una genialata quella del manichino appeso al cappio (XD sempre testarda e temeraria la nostra kat). Devo dire che durante la lettura capisco o meglio percepisco la sua confusione riguardo ai suoi sentimenti perché la sto provando anche io. All'inizio della lettura credevo che il suo posto fosse indubbiamente accanto a Gale, ma man mano che vado avanti Peeta si insinua nel cuore e nella mente del lettore. E' impossibile fuggire dalla sua dolcezza *-*(il ragazzo mi sta conquistando sempre più). Mi ha emozionato tantissimo la scena del vestito da sposa, mi sono venuti i brividi. Che dire? Amo la Collins. Il rapporto così speciale che prevale nel secondo libro tra Katniss, Peeta e Haymitch è fantastico. Quei tre ormai sembrano in simbiosi. A quanto pare la popolazione inizia a ribellarsi ai giochi e il colpo di grazia in questo lo da la notizia che katniss aspetta un bambino(geniale Peeta *-*) Non vedo l'ora di continuare la lettura, non sto più nella pelle. Se potessi fare una domanda a uno dei personaggi, credo che la farei a katniss. Se davvero dici di non essere innamorata di Peeta, perché metti in secondo piano la tua vita per salvarlo? Sono sempre più convinta che senza neanche saperlo si sia innamorata di lui. U_U

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    1. La sorte di Cinna ha turbato tutti, ma veniamo prima a quei due pazzi dei nostri tributi. Non si sono nemmeno parlati e hanno sfidato così apertamente Snow. Acc!
      Con Haymitch formano un trio formidabile e yep, Peeniss a vita! *^*

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  3. Oddei, siamo già alla soglia dell' Arena. Di nuovo.
    Questa seconda parte del romanzo l'ho riletta con un nodo alla gola.
    La prima volta che ho letto I am going back into the arena stavo per scoppiare a piangere. Mi sarei potuta aspettare davvero di tutto, ma non che Snow fosse così bastardamente crudele da organizzare una cosa del genere. Tra parentesi, questa cosa gli si è ritorta pure contro, dato che a Capitol non sono certo contenti di veder morire i loro eroi.
    Katniss e Haymitch sono entrambi in debito nei confronti di Peeta, e capisco benissimo la loro scelta di volerlo tenere in vita nell'arena. Peeta però, dalla sua, non smette mai di pensare al bene di Katniss, e cerca in tutti i modi di spianarle la strada, e lo dimostra la scena dell'intervista con Caesar.
    Ovviamente non posso non citare Cinna in questo commento. E' stato un grande supporto per Katniss durante il periodo post primi giochi e vederlo finire in quel modo è stato terribile. La Collins con quella scena ha preso il mio cuore e ci è passata sopra con un carro armato, senza pietà. Snow è capace di tutto, e può strappare a Katniss qualsiasi cosa a cui tiene se lei decide di fomentare la rivolta, e ha scelto di cominciare da uno dei pochi amici che ha.
    Una piccola nota la devo anche al mio personaggio secondario preferito della serie, Finnick Odair. So già quello che farà e cosa gli succederà, ma mi sono innamorata di lui e dei cubetti di zucchero praticamente da subito.
    E adesso sono lì, con il core a mille, in attesa di riscoprire cosa riserva l'arena ai nostri protagonisti.

    Se potessi fare una domanda ad uno dei personaggi, chiederei a Peeta come fa ad essere così perfettamente perfetto.
    Scherzi a parte, vorrei chiedere a Prim come fa a vedere il buono e il bello in un mondo come il suo. Come fa a scoprire la felicità nelle piccole cose.

    Alla prossima mie care :3

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    1. Tesoro, ma tu l'hai letto in inglese?!? E com'è? È semplice?
      Zuccherini per tutti! Oh, Finn! *.*
      P.s. Perfettamente Perfetto? Questa sì che è una domanda! L'avrebbero dovuta fare a Josh alla premiere, altro che!

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  4. "I bet on Katniss before it was cool". Che dire... CINNA SEI TUTTI NOI!
    Ormai è evidente che il Presidente Snow è pronto a tutto per liberarsi di Katniss ma è altrettanto evidente che il suo piano diabolico *risata maligna in sottofondo* è destinato a naufragare miseramente.
    Non sono solo i distretti a non aver apprezzato questo giochetto, ma anche Capitol City. Mio caro Snow, ti sei fregato da solo.
    A questa edizione degli Hunger Games ci sono tanti nuovi personaggi interessanti, peccato che io sia già rassegnata a vederli morire tutti. La Collins sa essere davvero diabolica in questo.
    E Peeta... Peeta! *sospira* Quel ragazzo è troppo dolce per essere vero. Un pezzo di pane, letteralmente. E la trovata del bambino? Nemmeno Haymitch avrebbe potuto pensarne una migliore, e infatti lo lasciano fare perché sanno di non poter fare meglio di lui.
    Se potessi fare una domanda a un personaggio parlerei proprio con Haymitch, anche se non avrei una sola domanda. Mi piacerebbe saperne di più su questo personaggio, come era la sua vita prima di scendere nell'Arena e cosa è successo esattamente dopo. In fondo sono passati 25 anni da quando ha vinto gli Hunger Games e in tutto quel tempo ha sempre fatto da mentore, senza mai riuscire a riportare a casa un suo protetto. Dev'essere un'esperienza devastante e se potessi lo abbraccerei. E poi lo terrei con la testa in un secchio d'acqua fino a fargli passare la sbronza.

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    1. Senza Peeta, Haymitch e Katniss sarebbero sicuramente persi. Un po’ come lo saresti tu senza di noi. U.U
      Alaisse cara, secondo noi è meglio se prima gli fai passare la sbronza e poi lo abbracci.

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    2. ovvio che senza di voi sarei persa <3

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