martedì 8 ottobre 2013

Sala di Lettura: Hunger Games di Suzanne Collins

Prima tappa

Ci siamo finalmente! Non sappiamo voi, ma noi non ne possiamo più di aspettare per andare avanti. Anche se lo abbiamo già letto, ci siamo emozionate di nuovo, forse più della prima lettura, durante la quale il riferimento al film era ancora forte. Tanto per capirci, Amaranth ha stritolato la povera Angharad più volte, usando le sue maglie per asciugarsi le lacrime.

«Ma dico: li avete visti i miei bambini?». Amaranth afferra un braccio di Ang e ricomincia a piangere.
«Am, smettila! Sembri un coniglio» osserva Ang con l'indifferenza acquisita da un'intera settimana di sopportazione.
Interdetta, Am lascia il braccio della Bella e domanda: «Un coniglio? E allora?».
«È pericoloso» spiega la piccola dall'alto della sua saggezza. «Se Katniss ti vedesse, ti potrebbe scambiare per la cena».
«Ooooooh!» esclama Am, «La mia Katniss!».

«Io ci rinuncio. Se vuoi metterti in trappola da sola, quello è il bosco» e le indica un gruppo sparuto di alberelli che ombreggiano lo scivolo e le altalene del giardino.

E adesso che abbiamo eliminato ogni traccia di idiozia distrazione, possiamo tornare a parlare della prima parte di Hunger Games.

Distretto 12. Il posto migliore per morire di fame in tutta sicurezza

Da quando è rimasta orfana del padre, Katniss ha nelle sue mani la sopravvivenza della sua famiglia. Con una buona dose di fortuna e qualche aiuto, Katniss è riuscita a sfamare la sorellina, la dolce Prim, e la madre, caduta in uno stato di catatonia alla morte del marito. Ogni giorno Katniss striscia sotto la recinzione che separa il Distretto dai boschi e, recuperati arco e faretra, caccia in compagnia del suo miglior (e aitante) amico, Gale. Non dobbiamo parlare del suo corpo snello e muscoloso, vero?
Anche se il bracconaggio è illegale, i migliori acquirenti della ragazza sono proprio i Pacificatori, gli agenti che vigilano sull'ordine sociale.
La Collins ci fa entrare a Panem in un giorno particolare, quello della mietitura. In piazza, sotto la luce dei riflettori e l'ingordigia delle telecamere, Effie Trinket estrae due nomi, quelli di una ragazza e un ragazzo tra i 12 e i 18 anni. Saranno i fortunati tributi degli Hunger Games.
Nonostante le probabilità decisamente a favore, il primo nome estratto è quello di Prim. Katniss non ha bisogno di pensarci: si offre volontaria. Per la prima volta, dopo decenni, il Distretto 12 ha un volontario.

…me ne resto lì immobile, mentre loro mettono in atto la più audace forma di disapprovazione di cui possono disporre. Il silenzio. Che dice che non siamo d'accordo. Che non perdoniamo. Che tutto questo è sbagliato.

Ma non è abbastanza: la sorte vuole che l'altro tributo sia Peeta Mellark.

«Peeta? Chi ha detto "Peeta"?» domanda Am, spuntando tra gli alberi. «È arrivato Peeta?».
«No, Am. Stai tranquilla. È soltanto che Effie ha estratto il suo nome» spiega paziente Angharad.
«Oh no! Perché Peeta? Perché proprio lui? Non vi rendete conto di quanto sia buono?». Amaranth si accascia a terra, singhiozzando.

Oh, no, penso. Non lui. Perché conosco quel nome, anche se non ho mai parlato di persona con chi lo porta. Peeta Mellark.
No, la fortuna non è dalla mia parte, oggi.

Dopo l'inno e le visite dei familiari, Katniss e Peeta, accompagnati da Effie e Haymitch, salgono sul lussuoso treno dei Tributi diretto a Capitol City. Proprio a bordo del treno, avviene il primo confronto con Haymitch, un uomo trasandato e perennemente ubriaco che dovrà essere il mentore dei due tributi.

«E così tu dovresti consigliarci» dico a Haymitch.
«Ve lo do subito, un consiglio. Restate vivi» ribatte Haymitch, e poi scoppia a ridere.
Scambio un'occhiata con Peeta prima di ricordarmi che non voglio avere più niente a che fare con lui. Sono sorpresa dalla durezza dei suoi occhi. Di solito sembra così dolce.
«Molto divertente» dice Peeta. All'improvviso dà un colpo alla mano di Haymitch. Il bicchiere che si stava portando alle labbra finisce sul pavimento, in mille pezzi, e il liquido rosso sangue scorre verso il fondo della carrozza. «Ma non per noi».


E iniziano anche i primi dubbi di Katniss su Peeta: e se la sua mitezza fosse solo una strategia?

Sta già lottando con tutte le sue forze per restare vivo. Il che, tra l'altro, significa che il buon Peeta Mellark, il ragazzo che mi diede il pane, lotterà con tutte le sue forze per uccidermi.

Una volta arrivati a Capitol, i due tributi vengono strigliati, depilati e smerigliati. Qualche ora dopo Katniss e Peeta sfilano sotto gli occhi meravigliati della folla, avvolti dalle fiamme. Le indossano letteralmente.
Cinna e Portia hanno fatto del loro meglio per attirare l'attenzione sul Distretto 12.
Nei due giorni successivi Katniss e Peeta si allenano assieme. Il terzo giorno ci sono le sessioni private con gli Strateghi: ognuno dei tributi dovrà mostrare le proprie potenzialità così da ottenere un buon punteggio e attirare l'attenzione degli sponsor. La prova della nostra protagonista è a dir poco sensazionale: immaginare il "poveretto" (tsè) con il didietro nel punch è quasi esilarante.
Nel frattempo, però, Katniss ha deciso che entrare in intimità con il ragazzo del pane è troppo pericoloso ed è stanca di mostrare un'amicizia che, crede, non possa e non debba esserci.

«Per favore, non fingiamo di essere amici quando non c'è nessuno».
«Va bene, Katniss» dice lui stancamente.

Anche per le interviste Cinna "regala" a Katniss un abito sensazionale, ma la prima parte di Hunger Games si conclude con una rivelazione shock: Peeta è innamorato di lei.

Abbiamo ripercorso assieme gli eventi principali di questi capitoli, ma ci sarebbero stati molti altri momenti e ricordi di Katniss che avremmo voluto rivedere assieme a voi. Per questo vi chiediamo: che cosa vi ha colpito di più? Cosa ne pensate di Katniss? E di Peeta? Insomma raccontateci tutte le vostre impressioni e, per chi ha già letto il libro, attenzione agli spoiler!

Nel post dedicato all'inizio di questa Sala, nella sezione "Panem et Circenses" vi abbiamo posto una domanda: recuperatela, se non avete dato la vostra risposta! (qui)
Questa volta vi sottoponiamo un quiz relativo ai capitoli letti: non andate a sbirciare e mettete alla prova la vostra memoria.

Non è finita! Osservate queste immagini: si riferiscono a dei personaggi. Scriveteci una mail (labellaeilcavaliere@gmail.com) con il nome da abbinare a ciascuna pianta.

a. b.
c.

Per qualsiasi dubbio, lasciateci un commento o scriveteci una mail: siamo a vostra disposizione.

p.s. Vi piacerebbe, se nei prossimi giorni, pubblicassimo sulla nostra pagina fb qualche curiosità relativa a Hunger Games?

Amaranth & Angharad
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18 commenti:

  1. Uno degli aspetti che mi ha più colpito in Hunger Games è l'attacco alla società mediatica che caratterizza questo secolo. La critica che la Collins rivolge ai mass media è uno spunto di riflessione non solo per i giovani, ma anche per gli adulti, caratteristica che finisce col classificare questo libro non come un semplice young adult, ma come un romanzo adatto a tutte le età.
    I due protagonisti principali, Katniss e Peeta, mi piacciono molto! in particolare, il modo in cui è stata costruita la loro storia d'amore...un amore-finzione o un vero amore?! ma qui non mi dilungo, perchè non voglio spoilerare! :D

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    1. Siamo d'accordo con te. È un romanzo adatto a tutte le età. C'è stato un gran vociare di censura: si diceva che incentiva la violenza, che per i giovani è traumatico. Dissentiamo. Attraverso un libro è più facile distinguere la realtà dalla finzione, e anche un lettore molto giovane secondo noi può essere stimolato a riflettere. Già il fatto che decida di leggere HG è indice della sua capacità di pensiero. La stessa cosa non si può, invece, dire dei film (o altro) che, però, preoccupano meno i censori.
      È impossibile non amare Peeta, anche se abbiamo scoperto che qualcuno non si tufferebbe tra le sue braccia. Con Katniss, invece, le relazioni sono più difficili... ;)

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  2. Bonjour, care!
    Questa prima parte di Hunger Games, anche se c'è poca azione è una vera e propria full immersion nel mondo di Panem e del Distretto 12 in particolare.
    Quello che mi ha colpito di più in questa arte del libro è la storia di Katniss, delle condizioni della sua famiglia e di come lei abbia saputo gestire la situazione dopo la morte del padre. Quello che l'ha spinta a tenere duro e a non lasciarsi andare come sua madre è stato l'amore per Prim, così forte da superare l'ostacolo della povertà e della fame, da portare Katniss a riscoprire quanto il padre le aveva insegnato sulla caccia e sulla raccolta delle erbe nei boschi.
    Credo che quest'esperienza abbia forgiato una nuova Katniss, sicuramente più forte ma anche molto più distaccata e fredda, capace di amare davvero solo la sorella, e lo dimostra il fatto che si sia offerta volontaria quando Prim è stata chiamata alla mietitura.
    In questa prima parte di preparazione agli Hunger Games mi è piaciuto seguire il filo dei suoi pensieri, capire come si sta organizzando e quale strategia sta costruendo.
    Dall'altra parte c'è Peeta. Io purtroppo sono di parte, perchè mi sono innamorata di lui praticamente da quando Katniss ha raccontato di come le abbia salvato la vita.
    E' un ragazzo buono ma anche sveglio, molto sensibile. Sicuramente il mio personaggio preferito della serie (mi sono disinnamorata di Katniss già nel corso del primo libro).
    Pubblicare sulla pagina FB delle curiosità sul libro o sulla serie mi sembra un'ottima idea :3
    Al test ho fatto 8 su 8, yeee!
    Vi mando subito la mail con le risposte sulle foto :3

    Bacetti!
    Anna.

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    1. Buonasera, sweetie!
      Hai proprio ragione: si entra a forza in Panem e si impara subito convivere con le sue atmosfere. Rileggendo, ci siamo accorte quanto questa parte sia fondamentale per capire le ferite dell'anima di Katniss: la vita le ha richiesto fin da piccolissima di cavarsela, di lottare e di non lasciarsi piegare. C'è chi lo ha fatto tenendo salda la propria interiorità, il più strettamente possibile, (Peeta :3) e chi (Katniss) è diventato d'acciaio. E sembrerebbe non essere sensibile a niente...
      Anche noi amiamo Peeta alla follia. Non te lo saresti aspettato, eh, sorelliina?
      Però davanti a Katniss ci dividiamo. Ang è d'accordissimo su tutta la linea con te, Am alterna i momenti. Trovandosi spesso in forte empatia con lei, la maggior parte del tempo la capisce (o almeno crede) e quindi le è affezionata (stiamo parlando di una persona reale, capisci?). Tuttavia, ci sono quelle uscite ottuse della ragazza in fiamme che neanche Am riesce a comprendere e condividere... Per capirci: i suoi sospetti su Peeta!
      "Come fai a non capire te stessa, donna?" Am inveisce, rivolgendosi a Katniss. "Apri gli occhi, osserva" *inizia a dare testate alla scrivania*
      "Am, vieni con me" la invita con dolcezza Ang, poi la seda con una botta in testa e si impossessa della tastiera.
      Grazie per l'approvazione, Anna. E complimenti per il risultato: da una fangirl come te non potevamo aspettarci altro.
      Tanto love

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  3. Voi siete matteeeeee!
    Allora....che dire? IO AMO KATNISS! Un po' meno Peeta....Katniss è forte, caparbia, coraggiosa pronta a tutto per la sorellina e la mamma. Offrirsi volontaria! Io non so se l'avrei fatto...sì forse per mia sorella sì...comunque, Katniss è un tornado di energia, difficilmente si incontrano personaggi femminili così, forse giusto Roza... (so che avete capito di chi parlo). Peeta, invece, uff...sarà che l'attore che hanno scelto per interpretarlo non mi piace proprio mentre quello che hanno scelto per Gale decisamente sì, sarà che è un po' troppo "zerbino" per ora non mi ha convinta tanto. Vedremo....Ho fatto il quiz, che idea geniale! E appena posso vi mando la mail con le mie risposte. Per ora maledico l'ufficio che mi tiene lontana da Hunger games, ma sono pronta per scendere nell'arena.

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    1. Crazy is the way! \^O^/
      Con Katniss abbiamo un rapporto altalenante, prima l'amiamo e poi la vogliamo scuotere... in particolare per come si comporta con Peeta! Ebbene sì, adoriamo Peeta (*Amaranth tira fuori striscioni e urla il suo amore per il ragazzo del pane*). E più che "zerbino", è semplicemente un ragazzo buono. Sicuramente, vicino a Katniss sembra meno forte, ma sarà davvero così?
      Ah, Roza! *Angharad gongola* Sì, entrambe sono forti, anche se per motivi e in modo diverso. In particolare Katniss è più fredda, più controllata, mentre Roza è decisamente un vulcano di emozioni e il controllo non sa bene cosa sia.

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    2. *Gongola insieme ad Angharad* Ihihih se avete in mette un GDL sull'Accademia io sono con voi! Non so, magari andando avanti nella lettura mi innamorerò anche io del ragazzo del pane...sarà che se non son belli e maledetti non mi piacciono?

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    3. Un GDL su VA? Ci potremmo fare un pensierino...
      Ti rispondiamo qui per Peeta così lasciamo spazio alle altre partecipanti. Sicuramente il ragazzo del pane non è un bello e maledetto e possiamo capire, data la tua fortissima empatia con Katniss, che tu abbia delle riserve. Ti assicuriamo che non è affatto uno "zerbino", però. È un puro di spirito e anche molto intelligente, ma lasceremo a te la possibilità di conoscerlo meglio.

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    4. Scusate l'intrusione ragazze...ma se organizzate un GDL su VA io vi garantisco fin da ora la mia partecipazione, perchè è da una vita che aspetto di iniziare questa saga! :D

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  4. Assistere a queste scene mi fa ingelosire, e non poco! Dov'è tutta questa follia quando ci sono anche io?
    Come? Dite che peggioriamo tutte?
    *ci pensa*
    Sì, è probabile.
    Passiamo ad HG, che è meglio...
    Devo ammettere che i primi capitoli non mi avevano convinta. Probabilmente perché il film è veramente fedele al libro e quindi non c'è stata nessuna sorpresa o differenza a tenermi sulle spine. (A questo proposito devo dire che gli sceneggiatori e il regista hanno fatto un lavoro fenomenale che non capita quasi mai).
    Comunque, andando avanti, nonostante sapessi già cosa mi aspettava, ho scoperto di essermi pian piano immersa nella storia, tanto che alla fine del nono capitolo ho lanciato un urlo di protesta.
    "No, non posso fermarmi qui!".
    In realtà mi sono fermata... dovevo andare in palestra .-.
    Scenette a parte, Katniss mi piace molto come protagonista: è forte, indipendente, spigliata. Una ragazza con le pal... no, una ragazza con tette e ovaie che sa tenere a bada gli altri. Go, Katniss!
    Peeta è dolcissimo. Come si fa a non amarlo da subito? In realtà temo di essermi lasciata influenzare dal film. Sapendo già come si evolverà il suo personaggio non ho avuto problemi a fidarmi di lui, cosa che invece Katniss non può fare per ovvie ragioni.
    Del libro mi ha colpito quasi tutto. Ok, non è una vera risposta, ma trovo che la Collins abbia fatto un ottimo lavoro con personaggi e ambientazione. Gli Hunger Games sono qualcosa di mostruoso, totalmente folle, che noi non potremmo mai concepire in un mondo "avanzato", ma l'autrice riesce a contestualizzarlo in una situazione dove non solo sono credibili, sembrano quasi inevitabili!
    Un piccolo appunto: io sto già soffrendo per tutti i morti (presenti e futuri). Sapete cosa vuol dire questo, vero?
    Al test ho fatto 7/8... la domanda sul gatto mi ha fregata. Dato che nel libro Katniss dice che il gatto si rende utile cacciando topi, ho pensato che non fosse una bocca da sfamare >.<
    lo so, devo complicarmi la vita con ragionamenti strani.
    Alla prossima!

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    1. Insieme non ci peggioriamo affatto. Il potere della Bella triplicato, hai presente?
      Comunque non è colpa nostra, se ora ti trovi in quarantena. Te ne rendi conto, vero?
      Quanto al resto, sappi che ci fai venir voglia di estendere la lettura anche al terzo: siamo contentissime che ti stia conquistando oltre al film!
      Per quanto riguarda gli HG e la realtà, pensiamo che invece...
      Ma, ehi, piangi quanto ti pare per i morti, ma non provarci o sai che c'è un'Arena, tutta dedicata a te, che ti aspetta. E le sessioni di G.A.G. diventeranno un ricordo piacevole.
      (Ranuncolo, i topi? Sai che Katniss se li cucina? Al gatto lascia le interiora. Potremmo iniziare a farlo con te).
      Alla prossima e non provare a scappare. Alaisse avvisata.

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    2. D:
      *si prepara ad emigrare*

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    3. *placcano Alaisse*
      - Scordatelo. Resterai con noi per sempre.
      *La soffocano in un abbraccio stritolante*

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    4. *si lascia stritolare dall'abbraccio*
      le vostre minacce/promesse non mi fanno dormire la notte (senso buono o cattivo? Il tempo ce lo dirà)

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  5. Scusate il ritardo. Stò amando questo romanzo sia per la trama avvincente, sia per i personaggi. Adoro il carattere di Katniss forte e deciso. E' una ragazza che non si arrende davanti alle difficoltà e ho amato il suo gesto altruistico nel prendere il posto di Prim. Adoro Peeta, anche lui con un carattere molto particolare. Sotto sotto, ha sempre vegliato su Katniss. Lo trovo molto dolce ma che dire? Sono pazza di Gale *-* e non credo di essere l'unica. Non vedo l'ora di continuare la lettura. Nel libro ci sono molti più particolari rispetto al film ed è giusto che sia così. Ho amato conoscere gli aspetti della vita di Katniss, che nel film non erano molto chiari nonostante si potessero immaginare. Nel libro è tutto più vivido ed emozionante. Amo la mente della Collins.

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    1. Ritardo? Non ti preoccupare! Siete libere di commentare quando volete. Anche noi adoriamo la Collins e siamo contente che Hunger Games ti abbia conquistata. Hai proprio ragione: un libro ha sempre qualcosa di più da dare, anche se il film è davvero notevole.
      Un gesto indimenticabile, quello di Katniss. Non potevi dire nulla di più vero su Peeta: ha sempre vegliato su di lei. ♥
      Gale? Eh... Certo, è difficile ignorare la sua prestanza. Soprattutto quando è interpretato da Liam Hemsworth. *sospiro di gruppo*

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  6. No, scusate, ma solo io ho delle riserve su Peeta???? Uff...dovrò cambiare idea allora...

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    1. Direi che è comprensibile, dato che è la prima volta che leggi il romanzo.
      Per capire Peeta ed inquadrarlo bene sono necessari più di nove capitoli, soprattutto perchè in un mondo di apparenze come quello degli Hunger Games bisogna capire se quella che adotta è una strategia oppure se è davvero così buono e tenero.
      Personalmente le mie riserve quando ho letto la trilogia per la prima volta erano più per Gale ^^

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