giovedì 18 aprile 2013

Hybrid. Quel che resta di me

Kat Zhang

Titolo: Hybrid. Quel che resta di me
Titolo originale: What's Left of Me. The Hybrid Chronicles
Autore: Kat Zhang
Traduttore: Carla De Caro
Editore: Y Giunti
Prima edizione italiana: 6 marzo 2013
Prima edizione: HarperCollins - 18 settembre 2012
Pagine: 416
Prezzo: Rilegato - € 14,50

Ho iniziato a leggere Hybrid incuriosita dalla trama e da quelle che mi sembravano premesse molto originali ma devo ammettere che i primi dieci capitoli mi hanno preoccupata. Temevo di essermi sbagliata e invece andando avanti il racconto si è fatto sempre più interessante e coinvolgente fino ad arrivare agli ultimi capitoli in cui ho tenuto letteralmente il fiato sospeso.
Ma partiamo dall'inizio.

Io e Addie siamo nate nello stesso corpo. Le dita spettrali delle nostre anime erano strettamente intrecciate prima ancora che cominciassimo a respirare. I primi anni insieme sono stati anche i più felici. Poi sono cominciate le preoccupazioni, le labbra strette dei nostri genitori, le fronti corrugate delle insegnanti della scuola materna, le domande che tutti pronunciavano a mezza voce quando pensavano che non stessimo ascoltando.

Il racconto è narrato da Eva, l'anima gemella di Addie, l'altra lei intrappolata nella sua testa che, malgrado tutte le analisi e le medicine, non se ne è andata, restando ancorata al corpo di Addie che è anche il suo.
Addie e Eva sono ibride in un mondo, le Americhe, dove gli ibridi sono guardati con odio e paura, dove vengono rinchiusi in cliniche apposite per essere guariti. Loro lo sanno e cercano di non farsi scoprire. Fingono di essere normali, o meglio, Addie finge che nella sua testa non ci sia un'altra ragazza, una gemella, con cui parla. E Eva finge di non esistere, non muove più il suo corpo da tre anni e vive la vita di Addie, guardando dai suoi occhi il fratellino Lyle e i genitori che vanno avanti come se nulla fosse.
Finché non incontrano Hally, compagna di scuola allegra e un po' invadente che però ha lineamenti stranieri. I capelli neri e ricci e la pelle scura dicono chiaramente che discende dagli stranieri giunti nelle Americhe prima che queste si isolassero dal resto del mondo ibrido. L'Asia, l'Europa, l'Africa, sono tutte sconvolte dalle guerre perché a governare ci sono gli ibridi. E come possono delle nazioni andare d'accordo se il conflitto parte dall'interno degli individui?
Non ci vuole molto perché Hally riveli il suo segreto: è un ibrido anche lei ed è proprio Lissa, l'anima gemella che abita nel suo corpo, a dirglielo. Insieme al fratello Devon/Ryan, vuole aiutare Eva a muovere di nuovo i primi passi, a tornare alla vita.
Addie decide di correre il rischio, per Eva, per la sorella che solo lei può sentire, ma vengono scoperti.
Tutto questo avviene nei primi dieci capitoli, quelli che mi hanno un po' preoccupata. Credo sia stato per il ritmo lento e perché non riuscivo a capire esattamente dove stesse andando la storia. Ma non appena entra in scena il signor Conivent e Addie si trova su un aereo per andare alla clinica Nornand il racconto prende tutto un altro ritmo.
È Eva che ci racconta la storia sua e di Addie e l'ho trovato un espediente geniale. Il racconto infatti è quasi sempre in terza persona, perché è Addie che agisce, mentre Eva si limita ad assistere. Ma verso la fine, quando Eva comincia a prendere di nuovo il controllo del proprio corpo, la narrazione passa alla prima persona senza però creare confusione. L'ho trovato un passaggio naturale e ben costruito che mi ha dato l'impressione di essere intrappolata con Eva nella testa di Addie e poi di nuovo libera quando riusciva a muoversi di propria volontà. Un personaggio che mi è piaciuto molto è Ryan, la seconda anima del fratello di Hally.
Il fatto che ci siano dei doppi nomi, uno per ogni anima, può sembrare confusionario ma una volta fatta l'abitudine è facile destreggiarsi tra i personaggi. Ed è ancora più facile perché ad ogni anima si accompagna un carattere diverso. Non è solo un nome, è una persona vera e propria. Per questo posso dire di aver apprezzato molto Ryan, senza per questo includere anche Devon. (Povero Devon, non è che non mi sia piaciuto, è solo che non mi è piaciuto quanto Ryan).
Nella clinica in cui vengono portate Addie ed Eva, insieme a Devon/Ryan, troviamo altri dodici ragazzi, tutti ibridi, e alcune verità sconcertanti che portano a domande interessanti.
Nella promozione di Hybrid si parla di problemi di identità ed etica e mi trovo d'accordo. Soprattutto sull'ultima, l'etica. Non posso dirvi esattamente perché, dato che sarebbe uno spoiler consistente, ma posso dirvi che Hybrid pone sicuramente domande per nulla banali. Per questo sono contenta che sia il primo di una trilogia e che quindi ci saranno altri libri per approfondire la questione.
Ultimamente quando sento parlare di libri che devono svilupparsi in trilogie storco un po' il naso. Possibile ormai che non esistano storie in grado di essere sviluppate in un solo libro? O in due?
In ogni caso per Hybrid non mi sono posta il problema.
Ne voglio un altro.
Punto.

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

8 commenti:

  1. Davvero molto bello, mi sono affezionata tantissimo ad Eva ^^ Ne voglio un altro anch'io! Anche subito xD

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    1. XD sì, Eva è dolcissima e con Ryan mi ha fatto troppa tenerezza *.*

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  2. Sono AS-SO-LU-TA-MEN-TE d'accordo con te.
    Di questa storia, anche in tre libri, non credo che ne avrei mai abbastanza.
    Eva è così buona e dolce che l'ho presa subito a cuore, mentre per Addy c'è voluto un po' di più, probabilmente perchè mi somiglia molto di più a livello caratteriale.
    Ryan poi è di una tenerezza assurda, tanto che ho deciso di inserirlo nel mio harem di fidanzati libreschi (tanto per cambiare ^^)

    Voglio già il prossimo volume ç_ç

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    1. Ryan è adorabile *.* E Eva pure. Ci sono davvero tanti bei personaggi e anche la trama non è male. Sono curiosa di vedere dove ci porteranno i prossimi libri. L'unica cosa che mi dispiace è che temo ci vorrà un po' di tempo prima di avere i seguiti =(

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  3. è un libro un pò diverso dal solito, un libro che ti cattura piano piano e sopratutto non scontato! il seguito mi incuriosisce tanto, non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. è la stessa impressione che ho avuto io... inizia piano, per poi diventare sempre più frenetico e coinvolgente. Sono molto soddisfatta^^

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  4. Anche io ne voglio assolutamente di più :D mi ha affascinata troppo il mondo di questo libro v.v

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    1. Yep! Vedo che siamo in tante... meno male, così aspetteremo insieme XD

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