domenica 7 aprile 2013

Avvistati...

...nei libri

Una delle nostre attività preferite? Lo spionaggio delle copertine dei libri. Noi siamo sempre attente agli involontari consigli che gli altri lettori elargiscono perché, chissà, magari potremmo scovare qualche titolo che ci era sfuggito. Da qui l’idea di questa rubrica: se siete a caccia di libri, qui potreste trovare ciò che state cercando.


Buona domenica, Viandanti!
Come state? Per me è un periodo frenetico: ho un sacco di impegni e quando arrivo a casa non riesco a trovare la voglia di fare le mille piccole cosine che dovrei. Però, per voi ho sempre un po' di tempo.
E, quindi, eccoci qui con lo speciale Avvistati nei libri che vi avevo promesso la scorsa settimana. I libri sono stati avvistati in The perks of being a wallflower di Chbosky.
Nella recensione vi avevo brevemente decantato le lodi del professore di Charlie; è un personaggio che ho adorato non solo perché è un Insegnante con la I maiuscola, ma anche perché assegna a Charlie diverse letture.
Io ho deciso di segnalarvi tutti i titoli dei libri preferiti di Charlie (è così che li descrive), ma sono curiosa di sapere se voi ne avete letto qualcuno e se c'è uno di questi romanzi che vorreste che leggessi nei prossimi mesi.


Il buio oltre la siepe, Harper Lee
In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.

Di qua dal Paradiso, F. Scott Fitzgerald
Amory Blaine, giovane facoltoso di famiglia irlandese, si trasferisce dal nativo Midwest sulla costa orientale per iscriversi alla prestigiosa Università di Princeton. Si dedica alla letteratura e a un'intensa vita di società, convinto che il successo personale e l'affermazione sociale siano a portata di mano. Ma dopo il breve interludio della guerra, che lo vede richiamato al fronte, iniziano gli insuccessi scolastici, le difficoltà economiche e una serie di disavventure amorose con le inafferrabili debuttanti newyorkesi; amareggiato, disilluso, Amory si troverà presto costretto a fare i conti con se stesso. Romanzo d'esordio in gran parte autobiografico, ma al contempo capace di rappresentare con raro acume la condizione sociale e psicologica dell'America negli anni del primo conflitto mondiale.

Pace separate, John Knowles
Estate 1942. Mentre la guerra infuria in Europa, in un campus americano del New England un gruppo di adolescenti trascorre pigramente le giornate, tra una lezione di storia e una gara di nuoto. È in questo clima di vacanza e sospensione che nasce la segretissima Società dei Supersuicidi della Sessione Estiva - i cui membri sono tenuti a sottoporsi a un pericoloso rito di iniziazione - e si rafforza l'amicizia tra due studenti diversissimi tra loro: Gene, coscienzioso allievo modello, e Finny, carismatico ed esuberante campione sportivo, ispiratore e anima della Società, spirito libero e anticonformista per vocazione. Proprio le inconciliabili differenze tra i due amici finiranno per scatenare un meccanismo di eventi ingovernabili, che li costringeranno a fare i conti con la parte più buia di loro stessi e a dire addio per sempre all'innocenza dell'infanzia.

Peter Pan, J. M. Barrie
Insieme ai suoi piccoli amici, i fratellini Darling, Peter Pan arriva nel regno assoluto della fantasia, l'Isolachenoncè, la terra che si trova dappertutto e in nessun luogo, abitata dalle favolose creature che popolano l'immaginario infantile. Concepito come un testo per l'infanzia, Peter Pan è assurto nel tempo a romanzo simbolico per le tematiche che racchiude in sé: l'incapacità di crescere e accettare le proprie responsabilità e la contrapposizione tra l'incanto del mondo infantile e l'aridità di quello degli adulti. Interpretazione psicologica che niente toglie al fascino immediato e alla poesia di questo piccolo capolavoro della letteratura.


Il grande Gatsby, F. Scott Fitzgerald
Il grande Gatsby ovvero l'età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell'estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy... Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un'esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.

Il giovane Holden, J. D. Salinger
Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. È fuor di dubbio, infatti, che Salinger abbia sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento, diventando un autore imprescindibile per la comprensione del nostro tempo. Holden come lo conosciamo noi non potrebbe scrollarsi di dosso i suoi "e tutto quanto", "e compagnia bella", "e quel che segue" per tradurre sempre e soltanto l'espressione "and all". Né chi lo ha letto potrebbe pensarlo denudato del suo slang fatto di "una cosa da lasciarti secco" o "la vecchia Phoebe". Uno dei libri del Novecento che tanto ha ancora da dire negli anni Duemila.

Sulla strada, Jack Kerouac
Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti.


Pasto nudo, William S. Burroughs
Nel romanzo, scritto in anni in cui questi temi e queste realtà venivano generalmente schivati, Burroughs ci offre il racconto allucinato dell'inferno di un tossico. Lacerato tra la necessità impellente della "roba" e il richiamo molesto della carne, braccato da polizia e spacciatori, Lee, il suo Doppio, trascorre le giornate in sordidi luoghi pervasi dai miasmi del corpo e dalle fobie della mente. Scavando nelle proprie ferite con l'acume della paranoia e un'acrobatica inventiva stilistica, Burroughs tratteggia un ritratto dell'America all'acido fenico, un ritratto cui la vita quotidiana ha tentato con gli anni di adeguarsi.

Walden ovvero Vita nei boschi, Henry David Thoreau
Nel luglio 1845, Henry Thoreau lasciava la sua cittadina natale per andare a vivere in una capanna nei boschi del vicino lago di Walden. Il suo voleva essere un esperimento, che assumeva però risvolti politici e sociali insieme: era una scelta di "disobbedienza civile" verso una società di cui non condivideva gli ideali mercantili. Nell'introduzione Piero Sanavio spiega come il vagabondo di Walden, nel suo solitario rapporto con la natura, ricercasse un alfabeto segreto: quello del mitico New England di due secoli prima, dimensione morale, estetica e metafisica, prima ancora che semplice territorio geografico.

Amleto, William Shakespeare
Amleto, principe danese tormentato dai contrastanti sentimenti e paralizzato dalle esitazioni che gli impediscono di agire risolutamente in vendetta del padre ucciso, condensa tutta la crisi spirituale di un'epoca che volge al termine; dall'altra è simbolo dell'uomo eternamente in lotta con le antinomie della morale e con la necessità di scegliere ogni giorno il proprio agire.

Lo straniero, Albert Camus
Pubblicato nel 1942, Lo straniero, un classico della letteratura contemporanea, sembra tradurre in immagini quel concetto dell’assurdo che Albert Camus andava allora delineando e che troverà teorizzazione nel coevo Il mito di Sisifo. Protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto – il processo e la condanna a morte – senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Come Sisifo, Meursault è un eroe “assurdo”: la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e dì sentire. “È una verità ancora negativa”, ebbe a scrivere Camus in una prefazione per un’edizione americana dello Straniero, “senza la quale però nessuna conquista di sé e del mondo sarà mai possibile”.

La fonte meravigliosa, Ayn Rand
Ispirata a Frank Lloyd Wright, il genio americano dell'architettura, autore di capolavori come il museo Guggenheim, è la storia di Howard Roark, giovane architetto di talento, deciso a rinunciare a fama e carriera e a lottare contro i pregiudizi e le convenzioni, pur di affermare il proprio genio. Nella sua battaglia contro lo status quo e per il diritto all'arte vera, libera e creatrice, Howard si imbatte in ogni variante di corruzione umana, inclusi un rivale senza scrupoli e privo di morale, Peter Keatin e un potente editore, Ellsworth Toohey. È anche la storia di un amore contrastato, struggente e impossibile che si intreccerà indissolubilmente con la vita e la carriera di Howard.

Vi confesso che ho già letto alcuni di questi romanzi, ma mi piacerebbe anche molto rileggerli.

Voi quali avete letto? Vi sono piaciuti e li consigliereste?
C'è qualche titolo che vorreste leggessi per poi parlarne assieme?

Potrei anche decidere di leggerne più di uno, ma chissà… Aspetto i vostri consigli.

Amaranth

10 commenti:

  1. Sembra incredibile ma non ne ho ancora letto quasi nessuno ^^"
    Anzi, per dirti la verità avevo cominciato a leggere "Peter Pan" il mese scorso, ma poi tra impegni e altre letture varie l'ho abbandonato.
    In compenso giusto ieri ho comprato "Il grande Gatsby" nell'edizione a € 0,99 della Newton, e dato che è così piccino spero di leggerlo presto.
    "Il buio oltre la siepe " me lo hanno consigliato molte persone,ma anche quello non l'h ancora letto, idem per "Sulla strada" di Kerouac.
    L'nico tra quelli che hai elencato che ho letto da cima a fondo è "Amleto", senza dubbio una delle mie tragedie preferite di Shakespeare, insieme a "Macbeth" e "Otello" :3

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    1. Non è così incredibile, dai! Ci sono un sacco di libri che hanno l'etichetta di MUST READ, ma che ancora attendono e attenderanno... spero non per sempre: di certo, è impossibile leggerli davvero tutti! Al di là dei vari studi per i quali quanto meno conosco Il grande Gatsby (dovrei approfittare anch'io dell'edizione economica, che non so come mi era sfuggita), ho letto diversi anni fa Il buio oltre la siepe e i miei ricordi sono assolutamente positivi. Va letto.
      Sulla strada di Kerouac è, invece in WL, da tantissimo e dovrei dare un'altra chance ad Amleto, odiatissima lettura in lingua ai tempi del liceo... XD

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    2. Anch'io odiavo le tragedie shakespeariane quando le ho studiate al liceo, nonostante io legga in inglese da anni. Sono riuscita a rivalutarle dopo la scuola fortunatamente, grazie ad un vecchio libro di mamma :3

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    3. Adesso che mi sto lanciando anch'io (e volontariamente) con le letture in lingua, è probabile che apprezzerei molto di più

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    4. Io ho cominciato alcuni anni fa con "Harry Potter and the Deathly Hallows" (non potevo mica aspettare che uscisse in italiano u.u) e non ho più smesso :3

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    5. Harry Potter?!? Ti ammiro profondamente! Tantissima stima, davvero!
      Spero che capiti anche a me! *O*

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  2. Io ho letto e amato "Il giovane Holden" e "Amleto", che è sicuramente il mio dramma shakespeariano preferito. Te li consiglio entrambi!

    Purtroppo non ho letto gli altri libri qui elencati, ma ho sicuramente intenzione di leggere "La fonte meravigliosa", che è sul comodino, e "Lo straniero, perché di Camus ho letto "Caligola" e ne sono rimasta davvero colpita.

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    1. Il giovane Holden!!! Mi è venuta una voglia di rileggerlo qualche giorno fa... Ti capita mai?
      Se dovessi leggere La fonte meravigliosa, fammi sapere cosa ne pensi! =D

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  3. ciao! di questi ne conosco pochi per serntito dire...quello che mi attira di più è "PAce separata" di Knowles..grazie della segnalazione!

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    1. Ciao! Per me è un piacere: si tratta di una segnalazione anche per me, non so se mi spiego. Molti di questi libri, non li avevo sentiti neanche nominare (mea culpa!), mentre altri sono appunto tra quelli che dovrei proprio leggere...XD

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