mercoledì 13 marzo 2013

Fare di un premio un gioco...

Carissimi viandanti,
in questi giorni abbiamo ricevuto tanti premi. Be', in realtà si tratta dello stesso premio (il premio Liebster Award), ma siamo state scelte da diverse nostre colleghe, cosa che ci lusinga e non poco. Quindi, per prima cosa, vogliamo ringraziare tutte loro.

GRAZIE a

Ariadne
Jerry
Annie
Eliza
Sara e Miriam
Ladyvishous
P. Marina
Drusie


Speriamo di esserci ricordate di tutte. È fantastico che abbiate pensato a noi, tuttavia non amiamo molto questo tipo di premi: non apprezziamo le catene e questa ha l'aspetto di essere anche molto lunga. Non mettiamo in dubbio che ci siano dietro le migliori intenzioni, ma preferiamo non scegliere, a nostra volta, altri blog: non vorremmo recare alcun disturbo.
In ogni caso c'è del buono anche in questo premio/gioco: le domande permettono a tutti di conoscersi meglio e sono anche carine. Per questo abbiamo deciso di modificare un po' le regole: risponderemo a 4 domande a testa e vi riveleremo 3 fatti random ciascuna. Tutti i nostri lettori, nessuno escluso, sono invitati a darci le loro risposte (scegliete anche solo un paio di domande) e a commentare: facciamo di questo premio, un meme letterario con cui divertirci assieme!

Alaisse risponde:
Qual è il libro che vorresti vedere al più presto adattato sul grande schermo?
In questo momento sono molto presa da Vampire Accademy perciò sarei curiosissima di vederne una rappresentazione cinematografica. So che è prevista per il 2014, ma è davvero un sacco di tempo! Il libro è ricco di azione e anche se difficilmente riusciranno a rendere l’incredibile carattere di Rose, la protagonista, ho buone speranze per le scene d’azione che non mancano e rendono il libro così avvincente.

Il tuo scrittore preferito?
Se la giocano alla pari due autrici italiane, entrambe sul genere fantasy ma di due declinazioni completamente differenti: Silvana De Mari e Virginia De Winter. Entrambe sanno dare vita ai propri personaggi e ai mondi da loro creati in un modo che non ho trovato in nessun altro autore. Compro i loro libri ad occhi chiusi, senza neanche leggere la trama. So che sapranno stregarmi in ogni caso!

Un ingrediente che secondo te non può mancare in un buon libro.
L’ironia. Trovo che sia fondamentale. I personaggi ironici sono sempre i miei preferiti e sono quelli che trainano la storia e riescono a coinvolgermi emotivamente di più. Se un personaggio non sa ridere di se stesso e di ciò che gli capita presto o tardi finisce per annoiarmi. Il migliore in questo campo è Bartimeus, della saga di Jonathan Stroud.

La tua libreria è piena, non c'è più spazio, devi buttare/dare via un libro, quale?
Scherziamo? Butto via mio fratello e colonizzo anche la sua camera piuttosto.

Amaranth risponde:

Qual è il libro che ha fatto la tua infanzia?
Se penso a un libro della mia infanzia, il primo è senz'altro Piccole donne della Alcott: ne ho almeno tre edizioni e no, non posso rinunciare a nessuna. Ero convinta di assomigliare a Jo, poi nel tempo (e con Piccole donne crescono) ho capito che ero molto più simile ad Amy.
Ci sarebbe anche Pollyanna della Porter. Alcuni lettori non sopportano l'immancabile ottimismo di Polly e, in effetti, ha dell'inverosimile, ma per molti aspetti avrei voluto essere come lei. E poi, nel seguito, incontra Jimmy Bean: la mia prima cotta.

Che libro hai in borsa in questo momento?
Capiamoci: io non ho quasi mai solo un libro in borsa, salvo non si tratti di un mattoncino ed anche in questo caso è raro che stia da solo. Attualmente ci sono Diario di un sopravvissuto agli zombie (J.L.Bourne), Amicizia in guerra (Marco Narcisi) e Nuova Vita (Dilhani Heemba).

Sei gelosa/o dei tuoi libri?
Gelosissima. Non si toccano, non si buttano e non si regalano. Però, li presto molto volentieri: l'importante è che tornino a casa incolumi.

Il posto in cui preferisci leggere?
Non c'è un posto in particolare: leggo ovunque, anche in auto e camminando. In questo periodo devo dire che leggo molto in autobus.

Angharad risponde:
Sarà capitato anche a te di "innamorarti" di un personaggio di cui hai letto. Chi era?
Solo uno?! Ho un harem di mariti letterari, dei quali alcuni in condivisione con Amaranth e Alaisse (scelta fatta per evitare spargimenti di sangue). La new entry è Tip, un personaggio di Nuova Vita di Dilhani Heemba e protagonista dello spin off Bruci il mare.
Prima di acquistare un libro ti capita di lasciarti influenzare da recensioni lette su altri blog?
Prima di comprare un libro leggo sempre alcune recensioni, li prendo a scatola chiusa solamente se sono di autrici che conosco e amo. Leggendo le recensioni delle mie colleghe riesco a capire se possa piacermi o meno. Sicuramente è capitato che romanzi che non mi ispiravano assolutamente, una volta lette le recensioni, siano finiti in wishlist.
Il nome di un attore/attrice che vedresti benissimo come interprete di uno dei tuoi personaggi preferiti.
Ho un nome che mi gira nella testa da quando è uscito il cast de L’Ospite… la scelta di Ian O’Shea mi ha delusa parecchio, anche se spero che la recitazione di Jake Abel possa supplire alla poca somiglianza con il personaggio. Il mio Ian invece si avvicina decisamente di più a Daniel Sharman, Isaac di Teen Wolf (anche se dovrebbe tingersi e lisciarsi i capelli per essere perfetto).
Scegli mai un libro per la casa editrice?
Mai. Ovvio, hanno più visibilità alcuni libri proprio per la casa editrice, ma non è quello che guardo: è il romanzo che mi interessa, non chi lo pubblica.


Tre fatti random su Alaisse:

  1. Sono fisicamente incapace di accendere un computer senza rischiare di dar fuoco alla casa
  2. Scrivo pagine e pagine di racconti poi chiudo il documento e quando lo riapro scopro che qualcun altro è entrato per modificare il tutto, perché no, non posso aver scritto certe cose
  3. La mia canzone preferita è Life di Des’ree, ma ancora non l’ho tradotta e ogni volta scopro che alcune frasi non erano come le avevo capite la prima volta.

Tre fatti random su Amaranth:

  1. Indosso troppi anelli, ma mi piacciono.
  2. Do dei nomi alle mie cose (Sì, nomi propri). Siete curiosi? Allora, vi presento Fee, la pianta di caffè, Phédre e Peluche, due piante grasse e la nuova arrivata: Danka, la cannella. Il mio telefono cellulare si chiama Gaho e il pc è il mitico, unico e insuperabile Jackie Blackie.
  3. A casa Chevalier mi occupo di creare i cocktail per le serate tra amiche… dicono che sono super! ;)

Tre fatti random su Angharad:
  1. Sono una cioccolato dipendente, in particolare amo i gianduiotti.
  2. Sono una dormigliona patentata. Al mattino sono in modalità zombi, vago per la casa tentando di prepararmi ad andare all’università. Guai a rivolgermi la parola, mordo!
  3. Quando leggo tendo a lanciare urli di felicità o disperazione, a inveire contro i personaggi senza alcun ritegno, spaventando così la mia famiglia, che si interroga sulla mia sanità mentale.


Aspettiamo le vostre risposte!

Le Belle

6 commenti:

  1. Ahahhh, anche io sto cercando di buttar fuori di casa mia sorella...già ho progettato le librerie da mettere su tutte le pareti...dite che se ne accorge se una sera tornando trova uno scatolone con la sua roba sullo zerbino? Troppo sottile come allusione??^^
    Comunque mi spiace se vi ho creato qualche intoppo col premio, anche a me all'inizio l'idea piaceva, la trovavo simpatica, un bel modo per conoscerci, ma al 7 messaggio...bon ringrazio e basta!^^

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    1. Cara Eliza, potrebbe funzionare! Magari ci rimarrà male, ma i libri prima di tutto!!!
      Anche noi inizialmente abbiamo preso il premio con un'idea carina per fare conoscenza (da qui l'idea di adattarlo in forma di gioco), ma in poco tempo abbiamo ricevuto lo stesso premio e tra l'altro in forme che avevano poco riguardo. Ci ha fatto e ci fa piacere, ma dopo un po' ci è sembrata quasi un'aggressione...

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    2. E pensare che ho passato la mattinata a cercare blog che non avevano esposto il premio proprio per non fare attacchi di massa. Quando ho visto tutti quei nomi da voi citati oltre al mio ho pensato ... (ehm... non si può dire XD). Scusate il disturbo effettivamente l'idea catena di S.Antonio l'ho avuta anche io (da cui la ricerca tristemente fallita) però mi sembrava anche divertente. Un saluto.

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    3. Ciao, Marina!
      Ci abbiamo impiegato un bel po' a rispondere al premio: è vero, ma essendo in tre era inevitabile. Ci ha fatto effettivamente piacere che abbiate pensato al nostro blog, anche perché appunto è carino rispondere a qualche curiosità ogni tanto! ^^
      Un saluto anche a te; passa a ritrovarci, faremo altrettanto ;)

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  2. @Angharad; concordo con te sulla scelta del cast di "The Host". E' un libro che mi è piaciuto veramente e quando h visto chi avevano scelto per la parte di Ian sono rimasta un po' così.
    Adoro anch'io Daniel Sharman, è così cucciolo! Ce l'avrei visto bene nella parte di Ian anche senza capelli lisci :3

    Ah, a prposito, anche il mio harem di fidanzati/mariti letterari è pienotto.
    Ormai ci ho messo dentro anche i personaggi delle storie originali di EFP che leggo...sono un caso perso da questo punto di vista!

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    1. Sì, Daniel è adorabile e sexy! *o* Nella mia testa ormai è lui Ian! XD
      Come ti capisco per l'harem... mi accaparro sempre anche i personaggi creati da Alaisse, ormai non fa in tempo a scrivere che io salto su "MIO!". :3

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