mercoledì 20 febbraio 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Terrestre, Jean-Claude Mourlevat

Sono innamorata di Bran. Lui e io siamo compatibili, ne sono sicura adesso. Ma oggi so un’altra cosa: sono innamorata di questa Terra sulla quale poso i piedi. La amo con tutti i suoi difetti, tutte le sue tare. La amo per questo. Amo il freddo eccessivo e il caldo eccessivo, la pioggia, il fango, gli ingorghi di traffico, gli esami andati male, le cartoline brutte, le bugie, le lacrime, le ferite e la morte. Amo ciò che mi manca e ciò che è al di sopra di me, amo il troppo e il troppo poco, voglio scottarmi con le ortiche e le pentole, non mi disturba, accetto di smarrire le chiavi, avere mal di testa, essere ingannata (non da Bran), essere spintonata. Ma prendo anche le cose belle. Voglio che mi si accarezzi, voglio mangiare le banana split, voglio ascoltare della buona musica, ricevere lettere, veder nascere dei bambini, fare un sonnellino, andare a Venezia…

voglio far entrare l’aria nei miei polmoni,
voglio respirare.

Angharad

2 commenti:

  1. Che bello questo brano *O* Mi ha colpito moltissimo!

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    1. Sono contenta ti piaccia! Ho scoperto questo romanzo un po' per caso ed è stata una piacevole sorpresa. Te lo consiglio assolutamente! :)

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