mercoledì 16 luglio 2014

Books'n'roll #19

Le nostre wishlist si allungano, le TBR straripano e nuove uscite ci tentano: solo Books’n’Roll potrà aiutarci.
Questa rubrica è in cerca di consigli: diteci che cosa pensate dei libri su cui abbiamo posato gli occhi e si trovano o stanno per arrivare in libreria.



ϟ Dalla mia wishlist ϟ

Sfogliando una rivista dedicata ai movie, sono stata attirata dalla copertina di questo romanzo. Immagino che sappiate che cosa ci facesse tra i film in uscita: Spielberg ne aveva opzionato i diritti cinematografici, ma le riprese devono ancora iniziare.

Titolo: Robopocalypse
Titolo originale: Robopocalypse
Autore: Daniel H. Wilson
Traduttore: Giulio Lupieri
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: 25 Giugno 2014
Prima edizione: 7 giugno 2011 - Doubleday
Pagine: 432
Prezzo: Rilegato - € 19,00

È un giorno qualunque, in un futuro prossimo, quando la tecnologia comincia a dare segni di malfunzionamento. Poi sembra come organizzarsi verso un obiettivo comune. Il “deus ex machina” è Archos: una potentissima ed evoluta intelligenza artificiale che, con le sembianze di un ragazzino timido, si connette con i suoi simili e diventa inarrestabile. Prende il controllo della rete elettrica, dei trasporti, delle telecomunicazioni e degli arsenali militari: l’intera robotica creata per semplificare la vita dell’uomo non è più nelle sue mani. All’inizio sembrano solo errori di sistema più o meno gravi: Laura Perez, madre single, si accorge che la bambola “intelligente” della figlia è diventata minacciosa; Takeo Nomura, uno scienziato giapponese solitario, viene aggredito dal suo robot femmina, unica compagna di una vita da scapolo; Paul Blanton, un marine di stanza in Afghanistan, vede un’unità per la sicurezza e la pacificazione compiere atti terribili; un nerd di Londra si trova suo malgrado ad hackerare una rete protetta e diventa vittima di un’entità spaventosa. Poi, d’improvviso, la situazione precipita. Scocca l’Ora Zero, la sovversione dell’ordine costituito. La guerra dei robot ha inizio e il trionfo di Archos sembra inevitabile: l’umanità sarà decimata. Ma forse, per la prima volta nella storia, unita per sopravvivere.

◎ In libreria ◎

Grazie a Manzoni e a I promessi sposi tutti conosciamo la Monaca di Monza, ma devo ammettere che è stata la cover di questo romanzo a incantarmi più che la notorietà del personaggio.

Titolo: Il segreto della Monaca di Monza
Autore: Marina Marazza
Editore: Fabbri Editori
Prima edizione: 2 luglio 2014
Pagine: 528
Prezzo: Rilegato - € 12,90

Milano, XVII secolo. La città è sotto il dominio della cattolicissima Spagna, che punisce con inaudita ferocia ogni forma di eresia. Mentre nelle piazze si accendono i roghi, l’Inquisizione estorce confessioni sotto tortura e nessuno può ritenersi immune dal fanatismo religioso.
Nemmeno tra le austere mura di un monastero. Del resto, persino lì si annida la più pericolosa delle eresie: l’amore, quello che accende i sensi, travolge la ragione e spinge a gesti folli. Marianna lo sa bene: costretta dal padre a monacarsi giovanissima, da anni vive prigioniera nel convento di clausura di Monza. Ma né le grigie celle né le ore trascorse in preghiera sono riuscite a spegnere i suoi sogni, i suoi desideri più inconfessati. Finché un giorno, al di là del muro del giardino, vede lui, Paolo. La passione tra i due è immediata, intensa, sfrontata. Si consuma ogni notte, tra la silenziosa complicità di alcune consorelle, l’invidia di altre, le voci maligne che cominciano a circolare fuori dal convento. Pur di farle tacere, i due amanti sono pronti a qualsiasi intrigo e sortilegio. Anche a versare sangue innocente. E mentre si stringe la morsa dell’Inquisitore, i sospetti si fanno pressanti e le verità più torbide.
Un romanzo formidabile, dove la lussuria si intreccia all’orrore, e dove la realtà dei documenti storici supera la finzione. Una grandissima storia d’amore e di tormento, il grido straziante di libertà di una donna irrimediabilmente divisa tra obbedienza e trasgressione.

Marina Marazza, studi classici a indirizzo storico, manager editoriale per più di trent’anni, è scrittrice, traduttrice, pubblicista e sceneggiatrice. Autrice di romanzi, biografie e racconti per adulti e ragazzi, ha scritto questo romanzo nella convinzione che raccontare quel che davvero accadde agli uomini e alle donne vissuti prima di noi sia una sorta di doveroso riconoscimento postumo alle loro piccole grandi storie dentro la Storia, che ha lasciato ben poco da inventare alla fantasia più accesa del miglior narratore.

Vi ispirano questi romanzi?

Amaranth

2 commenti:

  1. Il segreto della Monaca di Monza attirava anche me, ma non sono in vena di letture impegnate in questo periodo. Magari più avanti lo prendo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho tantissime letture al momento, perciò sono costretta a rimandare. Se l'interesse per questo romanzo rimarrà vivo, lo leggerò anch'io :)

      Elimina

Grazie per averci visitato ♥
Se ti è piaciuto, ma anche se non ti è piaciuto, quello che hai letto, lasciaci un tuo commento: per noi è importante conoscere la tua opinione. Leggerti è sempre un piacere.