martedì 30 aprile 2013

The Selection

Kiera Cass

Chi vuoi eliminare?
Alaisse nomina Celeste
Amaranth nomina America
Angharad nomina America

Colei che deve lasciare il Palazzo è… America. *urletti di giubilo*

No, non siamo impazzite. Non del tutto, almeno. E no, America non è stata eliminata. Purtroppo.
Per chi si fosse sintonizzato solo ora, questo è il riassunto delle puntate del grande reality show di The Selection o, meglio, quello che ci sarebbe piaciuto leggere.

Titolo: The Selection
Titolo originale: The Selection
Autore: Kiera Cass
Traduttore: A. Carbone
Editore: Sperling & Kupfer
Prima edizione italiana: 12 marzo 2013
Prima edizione: HarperTeen - 26 Marzo 2013)
Pagine: 298
Prezzo: Rilegato - € 17,90

Dopo le invasioni cinese e russa, gli Stati Uniti non esistono più. Grazie alla guida di Gregory Illèa è nato un nuovo Paese che porta il suo nome. Nuovo Paese e nuove tradizioni: per scegliere la futura regina viene indetto un reality in cui trentacinque ragazze si sfidano per conquistare il principe.
America fa parte della casta dei Cinque e viene convinta a partecipare a questo concorso per il bene della famiglia. Il regno di Illèa è, infatti, diviso in otto caste e tutte possono partecipare alla selezione. America viene scelta e la sua vita cambia per sempre: deve lasciare tutto e dire addio alla famiglia e al ragazzo che ama.

Abbiamo sinceramente provato a rendere la trama accattivante e potrebbe anche esserlo se non fosse per la realizzazione e per il fatto che fa acqua da tutte le parti.
L'ambientazione poteva essere interessante, e invece è del tutto insensata e manca una spiegazione esauriente di come si sia giunti alla formazione dello Stato di Illèa e delle sue caste. Viene presentato come distopico, ma a parte qualche accenno a ribelli e a una fantomatica Quarta guerra mondiale nulla fa pensare a un libro di questo genere. Infatti non è certo nel reality che troviamo le tracce di una distopia: le ragazze scelgono liberamente di partecipare e possono lasciare il gioco in qualsiasi momento e senza ripercussioni.
Se parlando di reality e di distopico vi è venuto in mente Hunger Games, non siete lontani dall'impressione che si ha leggendo questo libro. Ma a parte qualche richiamo, come la suddivisione in caste/distretti e il reality seguito da tutta la popolazione, The Selection non ha nulla della complessità della trilogia della Collins, a partire proprio dai personaggi.
La coerenza sembra essere stata bandita da Illèa: i personaggi soffrono tutti di un bipolarismo acuto, in particolare la protagonista. Ritrosa a stare al centro dell'attenzione (si rifiuta di tenere il discorso di saluto prima di partire per il Palazzo), America si trasforma improvvisamente in una ragazza carismatica capace di gestire un vero e proprio bagno di folla. Non parliamo poi di Aspen, il ragazzo che America ama follemente, che prima sembra sul punto di chiederle di sposarlo e poi praticamente la spinge tra le braccia del principe Maxon.
E veniamo adesso al sensibilissimo, dolcissimo e bellissimo Maxon, il principe che tutte amano e desiderano. Dire che abbiamo trovato irritante il suo modo di rivolgersi alle concorrenti, non rende l'idea di quanto Alaisse volesse picchiarlo violentemente. Ebbene, ciononostante è il personaggio più coerente della storia, almeno finché non sclera rimangiandosi le libertà concesse ad America. Tra i due, infatti, si instaura un rapporto molto confidenziale e la ragazza non mostra alcun riguardo per l'alto rango dell'amico, sfiorando spesso la comune maleducazione.
Delle trentacinque concorrenti spesso si conosce solo il nome e le uniche di cui si hanno più notizie sono Marlee e Celeste. La prima timida e riservata, a detta Mer, diventa subito la sua migliore amica e porta solarità e vita nel gruppo delle ragazze, anche se viene da chiedersi da dove venga tutta questa spigliatezza dal momento che America ripete costantemente quanto sia schiva.
La seconda è la cattiva, messa lì solo perché prima o poi un cattivo ci deve essere. L'azione più malvagia di Celeste è rovinare, per un attacco di gelosia, il vestito di America.
E se siete interessati questa è la scena:

«Togliti quel vestito», ordinò incominciando a slacciarsi il suo.
«Cosa?»
«Voglio il tuo vestito. Toglitelo! Uffa, maledetti ganci», continuò cercando di sfilarsi l’abito.
«Non ci penso neanche», ribattei, e feci per andarmene. Ma non arrivai molto lontano, perché Celeste mi affondò le unghie nel braccio e mi tirò indietro.
«Ahi!» gridai tenendomi il braccio. Controllai: probabilmente mi sarebbe rimasto il segno, ma speravo che non sanguinasse.
«Chiudi il becco. Te lo ripeto con le buone: togliti subito quel vestito!»
Rimasi dov’ero, con un’espressione risoluta, decisa a non cedere. Celeste avrebbe dovuto farsene una ragione: Illéa non ruotava attorno a lei.
«Ah sì? Non vuoi togliertelo? Allora te lo tolgo io», sibilò.
«Non mi fai paura, Celeste», dissi mettendomi a braccia conserte. «Questo vestito è stato fatto su misura per me, e intendo indossarlo io. La prossima volta che scegli un abito, prova a essere te stessa invece di cercare di imitarmi. Oh, scusa, non ci avevo pensato... Forse in quel caso Maxon si accorgerebbe che sei una marmocchia viziata e ti spedirebbe a casa, giusto?»
Senza un attimo di esitazione, mi strappò via una manica e se ne andò.


In realtà i cattivi "veri" ci sono e fanno pure paura… Ahahahah! Non è vero, non ne fanno affatto. Il Palazzo è spesso attaccato dai ribelli, ma a cosa si ribellino e perché non è dato saperlo. Inoltre, i ribelli sono presenti giusto in due scene all'interno del romanzo, benché vengano nominati qualche volta in più tanto da diventare figure quasi fantomatiche. Gli attacchi dei ribelli dovrebbero aggiungere quella suspense e quella tensione che manca al resto della narrazione, ma rimangono parole e non sono in grado di movimentare il ritmo della lettura.
Tralasciando la generale superficialità, il problema fondamentale è lo stile veramente troppo immaturo. Inizialmente pensavamo si trattasse di una scelta della traduzione e per questo motivo abbiamo deciso di confrontarci con le opinioni dei lettori inglesi sul livello linguistico. Ahinoi, abbiamo avuto conferma che fin dalle origini il linguaggio risulta uno scimmiottamento delle espressioni giovanili. Ci teniamo a spiegare che è una scelta inappropriata e in questo caso abusata: i lettori, anche i più giovani, sono in grado di affrontare romanzi che non assomigliano alle conversazioni delle chat. Le espressioni colloquiali fanno a gara con i punti esclamativi nel rendere la lettura esasperante.
Come molti altri romanzi, The Selection fa parte di una trilogia e questo libro è soltanto un'introduzione priva di conclusione. Il 23 aprile è stato pubblicato in inglese il seguito, The Elite.
Abbiamo letto questo libro insieme grazie al Gruppo di Lettura organizzato da Denise del blog Reading is believing e siamo concordi nell'opinione e nell'affermare che dai romanzi presentati come dei grandi successi ci aspettiamo molto di più.

Il nostro voto

1 specchio

Le Belle
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

lunedì 29 aprile 2013

Book Blogger Hunt

Viandantiiii, che cosa state facendo?

Se non avete in mano un libro, mollate tutto e a noi gli occhi. E se state leggendo, arrivate al punto, mettete il segnalibro e seguiteci!

Conoscete la Book Blogger Hunt? Si tratta di un'idea di Denise del blog Reading is Believing e di Juliette di Sweety Readers, che quest'anno arriva alla seconda edizione e introduce delle novità.
Prima fra tutte è la partecipazione di Bliss di Libri per passione che si occuperà dei blog nati da poco o meno conosciuti. Inoltre ci saranno tre percorsi diversi e noi faremo parte di quello di Bliss. Si tratta di una catena di interviste che permetteranno a noi blogger di conoscerci e farci conoscere meglio.
Nei percorsi di Denise e Juliette si parlerà, invece, di lettura e del mondo dei libri. Al termine dei tre percorsi ci saranno tre mega-giveaway. Allora, volete sapere come fare a partecipare?

Sui blog di Bliss, Denise e Juliette troverete il calendario dei percorsi: seguitelo e leggete i vari post.
Perché dovete leggere le interviste? All'interno delle interviste ci sarà un numero da trovare: scovatelo e salvatelo perché insieme agli altri formerà il codice di accesso al form del give finale.
Quando e da dove si parte? La Book Blogger Hunt inizia il 1 maggio. Il percorso di Bliss parte dal suo blog e da quello di Federica, Gilly in Booksland.
Tutto chiaro? No? Siccome ce lo aspettavamo, ecco cosa dovete fare: commentate e chiedete oppure (consigliatissimo) cliccate sui link qui sotto; Bliss, Denise e Juliette chiariranno ogni vostro dubbio.

Book Blogger Hunt su Libri per passione

Book Blogger Hunt su Reading is Believing

Book Blogger Hunt su Sweety Readers

Parteciperete?
Non è prevista una risposta negativa. Vi aspettiamo!

Le Belle

domenica 28 aprile 2013

Anteprima...

tra mucche, felicità e amore

Buonasera Viandanti! In questa giornata di pioggia (che gradirei la smettesse di presentarsi nei weekend) vi presento ben tre romanzi usciti da poco, editi dalla Sperling & Kupfer.

Titolo: L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata
Autore: David Safier
Editore: Sperling & Kupfer
Prima edizione: 16 aprile 2013
Pagine: 286
Prezzo: Rilegato - € 18,90

La mucca Lolle aspira a qualcosa di più del semplice brucare l’erba: sogna la felicità. Con il toro Champion di cui è perdutamente innamorata. Ma, si sa, in amore i tori sono tutti uguali. E il sogno d’amore di Lolle viene presto infranto quando lo sorprende a flirtare con un’altra. Purtroppo per la povera Lolle le cattive notizie non sono finite. Mentre piange le sue pene d’amore, le si avvicina infatti un gatto che le rivela l’inesorabile destino che l’attende: diventare una bistecca. Ma fortunatamente c’è ancora una speranza. Un posto dove le mucche se la spassano, e sono addirittura considerate sacre. L’India. Lolle decide di partire… Riuscirà a trovare la felicità?

Titolo: Felicità è un pizzico di noce moscata
Autore: Maria Goodin
Editore: Sperling & Kupfer
Prima edizione: 23 aprile 2013
Pagine: 312
Prezzo: € 17,90

Meg ricorda pochissimo dell’infanzia e quel poco che ricorda è basato sui racconti di sua madre Valerie, svagata e fantasiosa, che mentre sfornava un dolce più squisito dell’altro le ha sempre narrato storie meravigliose. Cresciuta in un mondo profumatissimo ma del tutto inventato, costruito per sfuggire alla realtà, Meg per reazione ha bandito l’immaginazione dalla propria vita e ha scelto di dedicarsi alla scienza. Quando decide di confrontarsi con sua madre circa il padre che non ha mai conosciuto, per la prima volta Meg si avvicina davvero a quella strana creatura che è Valerie, scoprendo ciò che si nasconde nella sua vita fuori del comune. Per esempio Ewan, il suo giardiniere, un ragazzo che parla con le piante come un filosofo. E grazie a lui, Meg riuscirà finalmente a diventare se stessa, non importa quante bugie o quanta verità ci siano state nella sua vita.

Titolo: L'alba del mondo
Autore: Rhidian Brook
Editore: Sperling & Kupfer
Prima edizione: 23 aprile 2013
Pagine: 336
Prezzo: Rilegato - € 17,90

Amburgo 1946. La città è spezzata dalla guerra, così come le vite di tutti. Il maggiore inglese Lewis si trova a dover requisire una bellissima casa sull’Elba, dove abiterà insieme con la tormentata moglie Rachael, che sta per rivedere dopo una lunga separazione. Leale, coraggioso, con un profondo senso della giustizia, Lewis decide di non scacciare i legittimi proprietari della casa, il tedesco Lubert e la figlia quindicenne Freida. E con l’arrivo di Rachael, una donna distrutta dalla perdita del figlio in guerra, comincia la strana convivenza delle due famiglie, l’inglese e la tedesca, nella grande casa sull’Elba…
E mentre tutt’intorno la Storia cambia le facce delle persone e della città, chi ha perso le speranze forse le ritroverà, chi ha smesso di amare forse imparerà a farlo di nuovo, e chi un tempo aveva dei sogni forse cercherà di realizzarli.

Sono tutti titoli molto interessanti, non trovate?
Sono molto incuriosita da L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata. Ho già avuto modo di leggere Delirio di una notte di mezza estate di Safier ed ero intenzionata a provare anche gli altri suoi romanzi.
E credo proprio che questo sarà il prossimo! Sembra promettere divertimento, ma anche qualche spunto di riflessione.

Voi che ne pensate?
Quale titolo vi interessa di più?

Angharad

Promessa di sangue. L'accademia dei vampiri

Richelle Mead

Titolo:Promessa di sangue
Titolo originale: Blood promise
Autore:Richelle Mead
Traduttore: M. C. Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: novembre 2011
Prima edizione: Razorbill - 6 aprile 2010
Pagine: 625 pagine
Prezzo: Rilegato - € 18,00

giovedì 25 aprile 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

Bruci il mare, Dilhani Heemba

«Non lo siamo sempre?»
«Che cosa?»
«Soli. Ci intrecciamo mille volte a tante persone, accogliamo sorrisi e parole, forse di più, però alla fine siamo sempre soli.»






Angharad

mercoledì 24 aprile 2013

EFPania#4

Buona EFPania a tutti!
Che cos'è EFPania? È una rubrica in cui potrete leggere le nostre recensioni di racconti letti su EFP e che ci hanno colpito. Certo, EFP nasce come sito per fanfiction, ma vi assicuro che raccoglie moltissime storie piacevoli ed interessanti.

È passato diverso tempo dall'ultimo appuntamento di questa rubrica, ma i racconti non mancano mai, per fortuna. Questa sera vi voglio proporre una sci-fi che ho trovato sconvolgente, ma davvero molto meritevole.

2140. In seguito alla Rivoluzione robotica del 2087, gli esseri umani sono ritornati ad usare la tecnologia dei primi anni del 2000. Guidata da un super computer governativo che si era evoluto senza controllo, la popolazione robotica si rivoltò contro quella umana. Sedata la ribellione, il governo aveva bandito ogni tecnologia consentendo di utilizzare solo i computer e gli elettrodomestici del secolo precedente.
In campo medico gli effetti furono devastanti: le protesi bioniche furono distrutte e gli studi sulla biotecnologia vennero vietati. Tuttavia un medico, tale dottor Mason, riuscì ad ottenere il permesso del governo per poter ricominciare a impiantare protesi bioniche. Tra i primi pazienti vi è Bellatrix Pencrow, una ragazza vittima di un incidente stradale che, oltre a causarle la perdita del braccio destro, ha provocato la morte dei genitori e della sorella.
Il braccio bionico di Bellatrix spaventa le persone, nelle quali è ancora viva la paura dei robot.


Il racconto di Jules non è privo di difetti (qualche svista formale) e, inoltre, è molto breve. Ciononostante è una lettura estremamente piacevole e, per quanto mi riguarda, rappresenta sotto molti aspetti una novità.
Lo stile è molto semplice, ma gli incastri temporali tra i momenti narrativi conducono senza intoppi a un finale inaspettato. E a questo proposito non nascondo che mi piacerebbe leggere un romanzo con la stessa prospettiva, ma non voglio svelarvi niente, nel caso decidiate di leggere questo racconto.
La narrazione è alternata a un ricordo doloroso: forse senza averne le intenzioni, ma con poco tatto, Lee ha ferito i sentimenti di Bellatrix. Sulle prime, la loro appare come un'amicizia tenera e spensierata tra due bambini.

«C-cosa vuoi fare oggi?»
Bellatrix sorrise di nuovo, radiosa.
«Tutto quello di cui abbiamo voglia. Come sempre.»

Eppure Lee è riuscito a colpire dolorosamente Bella: quell'arto artificiale gli fa paura e lui non può nasconderlo.

Ma cosa c'è di diverso in lei? Non è la stessa ragazzina con la quale giocava prima?
Possibile che nessuno riesca a capire?
Tutti hanno paura: quel tragico incidente l'ha resa diversa.
O forse è quel braccio bionico?

Sarebbe troppo facile adesso, soffermarsi sulle discriminazioni che ogni giorno trovano spazio. Forse l'autrice ha voluto nel suo piccolo esprimere il suo pensiero a proposito, ma io ho preferito dar importanza al racconto in sé, al suo aspetto formale e alla trama. Spero che la stessa Jules abbia voglia di approfondire alla sua storia che, a mio avviso, offre già diversi spunti interessanti.

Amaranth

martedì 23 aprile 2013

Albion per tutti e tutti per Albion

Buongiorno Viandanti!
Oggi abbiamo una bellissima sorpresa per voi: una copia fresca fresca di stampa della novità editoriale Albion, di Bianca Marconero. Le vostre Belle mettono in palio una copia e partecipare è semplicissimo, ecco come!

  1. Dovete essere follower del blog e mettere mi piace alla nostra pagina fb
  2. Mettere mi piace alla pagina fb di Albion
  3. Mettere mi piace alla pagina fb della Limited Editions
  4. Lasciare un commento DI SENSO COMPIUTO dove dovrete parlarci della vostra leggenda preferita. Non ci sono limiti spazio-temporali: valgono leggende di tutti i paesi e di tutti i tempi, l’unica cosa che dovete fare e parlarcene brevemente con parole vostre!
Le vostre Belle si riuniranno per scegliere la risposta più interessante, perciò coraggio! Non siate timidi e scovate una leggenda che sappia conquistarci ;)

Avete tempo per partecipare fino al 7 maggio e, se avete voglia, passate parola!

Le Belle

lunedì 22 aprile 2013

Il Ballo

Irène Némirovsky

Titolo:Il ballo
Titolo originale: Le Bal
Autore: Irène Némirovsky
Traduttore: Alessandra Di Lernia
Editore: Newton Compton
Prima edizione italiana: Feltrinelli - 1989
Prima edizione: Éditions Grasset - 1930
Pagine: 128
Prezzo: Brossura - € 0,99

Ho comprato questo libro per due motivi: costava 99 centesimi e aveva la copertina viola. Sì, lo so, non sono grandi argomenti a favore dell'acquisto di un libro, a parte forse quello economico che coi tempi che corrono è diventato ormai un aspetto non trascurabile. In ogni caso sono rimasta molto soddisfatta dalla lettura.
Il Ballo di Irène Némirovsky è un classico della letteratura francese pubblicato nel 1930. Ammetto che se non avessi letto anche l'introduzione di Maria Nadotti avrei colto ben poco del libro che, per brevità e costruzione, è forse più vicino a un racconto che a un romanzo vero e proprio.
Chiedo perdono per la mia ignoranza in materia, infatti, prima di leggere Il Ballo, non avevo mai letto nulla di Irène Némirovsky ma devo dire che ne sono rimasta positivamente colpita.

La trama è piuttosto semplice e ruota tutta attorno al ballo organizzato da Rosine, madre di Antoinette. Si tratta di una famiglia di parvenu, diventati improvvisamente ricchi grazie a una speculazione fortunata in borsa e intenti ora a farsi strada nella società parigina. Il ballo è l'occasione di Rosine per rifarsi della vita dura che ha sopportato per arrivare fin lì e i preparativi si svolgono in modo febbrile. Antoinette vorrebbe partecipare ma la madre le rifiuta il permesso, invidiosa e preoccupata che la figlia possa prendere il suo posto troppo presto.
Il centro del racconto è proprio il rapporto tra madre e figlia e, parallelamente, il ritratto di una classe sociale.
I dialoghi giocano un ruolo importante, con battute e discorsi che si rincorrono come in una classica conversazione e che dipingono in modo vivido i caratteri dei personaggi senza bisogno di descrizioni accurate.
Mi è molto piaciuto lo stile e la scorrevolezza del racconto. Nonostante fosse un ritratto impietoso dei difetti e delle meschinità di una società, ma anche degli individui, l'ho trovata una lettura piacevole, per certi versi divertente. Vedendo Rosine così in ansia per il ballo che sta per iniziare e il suo modo di reagire e di dare ordini ai camerieri, non ho potuto fare a meno di sorridere. Mentre l'abbraccio finale tra madre e figlia mi ha lasciato con un brivido, perché non è l'abbraccio amorevole di una madre, ma uno che sancisce la rivalità tra le due.
Ciò che mi ha colpito di più è proprio la vividezza con cui l'autrice ha saputo dipingere i piccoli eventi di una famiglia, le piccole passioni e gelosie, senza per questo togliere nulla alla spontaneità ma, anzi, riuscendo a dare ancora più verosimiglianza a personaggi e situazioni. Penso che leggerò altri libri di questa autrice che mi ha incuriosito non solo per lo stile, ma anche per la biografia. Se volete saperne di più: Sulle orme di Irene Nemirovsky. La biografia di Irène Némirovsky è forse ancora più avvincente dei suoi libri e mi sono sorpresa a leggere le sue vicissitudini.
Per coloro preoccupati dal peso dei “classici”, posso assicurarvi che Il Ballo è una lettura affrontabile anche dagli allergici ai grandi nomi. Anzi, forse è il libro giusto per cominciare ;)

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

Tregua nell'ambra, l'iniziativa di Ilaria Goffredo

Carissimi Viandanti,

da tempo ormai sono a conoscenza del progetto di Ilaria Goffredo, una giovane scrittrice.
È un periodo un po' frenetico – immagino che lo sia anche per voi- e non sono riuscita a parlarvene prima, ma la storia e l'iniziativa di questa autrice mi hanno colpito molto e ho deciso di non rimandare oltre.
Ilaria Goffredo ha partecipato al concorso nazionale ilmioesordio narrativa – Feltrinelli, classificandosi finalista. Nonostante l'ottimo piazzamento, nessun editore ha voluto pubblicare il suo romanzo.
Ilaria non si è persa d'animo e ha deciso di distribuirlo gratuitamente in modo da raggiungere il maggior numero di lettori possibile. Quella che sulle prime può sembrare pura e semplice ambizione, nasce dall'importanza storica e sociale che l'autrice (e non solo) riconosce al suo romanzo.
Dopo essersi documentata in biblioteca e sul web e aver raccolto diverse testimonianze, Ilaria Goffredo ha scritto un romanzo storico, Tregua nell'ambra, ambientato in Puglia durante la seconda guerra mondiale.

Martina Franca, Puglia, gennaio 1943.
L’Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull’esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleati, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un’adorazione che talvolta si tramuta in timore.
In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite.
Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull’abisso. Il ritratto di un’Italia che non c’è più. La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.


Come vi ho già spiegato, sono rimasta colpita dal romanzo da diverso tempo, perciò l'ho già aggiunto alle mie prossime letture scaricandolo direttamente dal sito Tregua nell'Ambra.

E voi che ne pensate? L'avete già letto?

Amaranth

domenica 21 aprile 2013

Imperdibili #2

Ci sono dei libri che non possono mancare in una libreria, libri a cui abbiamo affidato un pezzo del nostro cuore e di cui non possiamo fare a meno.
Ognuno avrà i suoi preferiti, noi vogliamo consigliarvi i nostri Must Have!

Bentornati al nuovo appuntamento con Imperdibili. Oggi vi presentiamo la saga di Nuova Terra. Vi ricorderete della recensione entusiasta di Angharad e dell'intervista con Dilhani, la simpatica autrice.
Bene, sappiate che noi ci siamo innamorate di questa saga e proprio per questo la vogliamo condividere con voi.


venerdì 19 aprile 2013

Albion

Intervista a Bianca Marconero

Cara Bianca, benvenuta nel nostro blog che è felicissimo di accoglierti! Amaranth e Angharad hanno lasciato a me il compito di intervistarti e io ho dato sfogo alla mia passione per le domande assurde. Sei pronta?

Come prima cosa: grazie Alaisse e poi sì, sono prontissima!

giovedì 18 aprile 2013

Hybrid. Quel che resta di me

Kat Zhang

Titolo: Hybrid. Quel che resta di me
Titolo originale: What's Left of Me. The Hybrid Chronicles
Autore: Kat Zhang
Traduttore: Carla De Caro
Editore: Y Giunti
Prima edizione italiana: 6 marzo 2013
Prima edizione: HarperCollins - 18 settembre 2012
Pagine: 416
Prezzo: Rilegato - € 14,50

Ho iniziato a leggere Hybrid incuriosita dalla trama e da quelle che mi sembravano premesse molto originali ma devo ammettere che i primi dieci capitoli mi hanno preoccupata. Temevo di essermi sbagliata e invece andando avanti il racconto si è fatto sempre più interessante e coinvolgente fino ad arrivare agli ultimi capitoli in cui ho tenuto letteralmente il fiato sospeso.
Ma partiamo dall'inizio.

Io e Addie siamo nate nello stesso corpo. Le dita spettrali delle nostre anime erano strettamente intrecciate prima ancora che cominciassimo a respirare. I primi anni insieme sono stati anche i più felici. Poi sono cominciate le preoccupazioni, le labbra strette dei nostri genitori, le fronti corrugate delle insegnanti della scuola materna, le domande che tutti pronunciavano a mezza voce quando pensavano che non stessimo ascoltando.

Il racconto è narrato da Eva, l'anima gemella di Addie, l'altra lei intrappolata nella sua testa che, malgrado tutte le analisi e le medicine, non se ne è andata, restando ancorata al corpo di Addie che è anche il suo.
Addie e Eva sono ibride in un mondo, le Americhe, dove gli ibridi sono guardati con odio e paura, dove vengono rinchiusi in cliniche apposite per essere guariti. Loro lo sanno e cercano di non farsi scoprire. Fingono di essere normali, o meglio, Addie finge che nella sua testa non ci sia un'altra ragazza, una gemella, con cui parla. E Eva finge di non esistere, non muove più il suo corpo da tre anni e vive la vita di Addie, guardando dai suoi occhi il fratellino Lyle e i genitori che vanno avanti come se nulla fosse.
Finché non incontrano Hally, compagna di scuola allegra e un po' invadente che però ha lineamenti stranieri. I capelli neri e ricci e la pelle scura dicono chiaramente che discende dagli stranieri giunti nelle Americhe prima che queste si isolassero dal resto del mondo ibrido. L'Asia, l'Europa, l'Africa, sono tutte sconvolte dalle guerre perché a governare ci sono gli ibridi. E come possono delle nazioni andare d'accordo se il conflitto parte dall'interno degli individui?
Non ci vuole molto perché Hally riveli il suo segreto: è un ibrido anche lei ed è proprio Lissa, l'anima gemella che abita nel suo corpo, a dirglielo. Insieme al fratello Devon/Ryan, vuole aiutare Eva a muovere di nuovo i primi passi, a tornare alla vita.
Addie decide di correre il rischio, per Eva, per la sorella che solo lei può sentire, ma vengono scoperti.
Tutto questo avviene nei primi dieci capitoli, quelli che mi hanno un po' preoccupata. Credo sia stato per il ritmo lento e perché non riuscivo a capire esattamente dove stesse andando la storia. Ma non appena entra in scena il signor Conivent e Addie si trova su un aereo per andare alla clinica Nornand il racconto prende tutto un altro ritmo.
È Eva che ci racconta la storia sua e di Addie e l'ho trovato un espediente geniale. Il racconto infatti è quasi sempre in terza persona, perché è Addie che agisce, mentre Eva si limita ad assistere. Ma verso la fine, quando Eva comincia a prendere di nuovo il controllo del proprio corpo, la narrazione passa alla prima persona senza però creare confusione. L'ho trovato un passaggio naturale e ben costruito che mi ha dato l'impressione di essere intrappolata con Eva nella testa di Addie e poi di nuovo libera quando riusciva a muoversi di propria volontà. Un personaggio che mi è piaciuto molto è Ryan, la seconda anima del fratello di Hally.
Il fatto che ci siano dei doppi nomi, uno per ogni anima, può sembrare confusionario ma una volta fatta l'abitudine è facile destreggiarsi tra i personaggi. Ed è ancora più facile perché ad ogni anima si accompagna un carattere diverso. Non è solo un nome, è una persona vera e propria. Per questo posso dire di aver apprezzato molto Ryan, senza per questo includere anche Devon. (Povero Devon, non è che non mi sia piaciuto, è solo che non mi è piaciuto quanto Ryan).
Nella clinica in cui vengono portate Addie ed Eva, insieme a Devon/Ryan, troviamo altri dodici ragazzi, tutti ibridi, e alcune verità sconcertanti che portano a domande interessanti.
Nella promozione di Hybrid si parla di problemi di identità ed etica e mi trovo d'accordo. Soprattutto sull'ultima, l'etica. Non posso dirvi esattamente perché, dato che sarebbe uno spoiler consistente, ma posso dirvi che Hybrid pone sicuramente domande per nulla banali. Per questo sono contenta che sia il primo di una trilogia e che quindi ci saranno altri libri per approfondire la questione.
Ultimamente quando sento parlare di libri che devono svilupparsi in trilogie storco un po' il naso. Possibile ormai che non esistano storie in grado di essere sviluppate in un solo libro? O in due?
In ogni caso per Hybrid non mi sono posta il problema.
Ne voglio un altro.
Punto.

Il mio voto

4 specchi

Alaisse
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

Arriva Obsidian

Buongiorno Viandanti!

La Giunti Y ci ha fatto da poco una bella sorpresa svelandoci la copertina della prossima uscita “Obsidian” di Jennifer L. Armentrout.
Ammetto che prima di sentire la notizia non sapevo nemmeno di cosa parlasse, perciò mi sono documentata e devo dire che condivido l’entusiasmo per questa uscita. La trama promette bene e anche il successo in America sembra suggerirci che ci aspetta una bella sorpresa.

mercoledì 17 aprile 2013

Gran finale: l'epilogo

Dichiariamo chiuso il Gran Finale!

Sappiamo che state fremendo per leggere la classifica e che siete tentate di saltare queste righe per andare al succo, ma vi chiediamo di avere ancora un po' di pazienza perché quello che abbiamo da dirvi è davvero importante.

Anche se abbiamo iniziato a rilento, con molta preoccupazione da parte nostra, non possiamo che essere contente per come si è svolto il gioco: siete state partecipi e speriamo che vi siate divertite come ci è sembrato. Grazie per aver reso possibile tutto questo perché, mentre voi testavate le vostre capacità intuitive e le vostre conoscenze, noi ci siamo messe alla prova.
È stata infatti la nostra primissima iniziativa e vi riveliamo che, dato il vostro entusiasmo, stiamo già progettandone un'altra. Tranquille! Dovrete aspettare un po' per la prossima. Durante il gioco abbiamo fatto il tifo per tutte e voi ci avete sorprese con delle velocità stratosferiche. Perciò se non avete battuto i mostriciattoli, rincuoratevi: non siete arrivate molto tempo dopo loro.

E ora prima che iniziate a lanciarci maledizioni in tutte le lingue conosciute, ecco come è andata questa manche.

  1. Zoom Books (10 punti)
  2. Annie Caffeine (8 punti)
  3. Erika (6 punti)
  4. Angela, Daydream, Monia, Simona, Valeottandue (3 punti)
Il libro da indovinare era L'amuleto di Samarcanda di Jonathan Stroud. Abbiamo accettato anche la risposta Trilogia di Bartimeus.

Ed ecco la classifica complessiva:
  1. Daydream (24 punti)
  2. Erika, Valeottandue (22 punti)
  3. Annie Caffeine (20 punti)
  4. Zoom Books (19 punti)
  5. Monia (17 punti)
  6. Simona (14 punti)
  7. Angela (12 punti)
  8. Arianna, Fraghi88 (9 punti)
Complimenti a tutte! Contatteremo le vincitrici al più presto!

Grazie ancora,

Le Belle

lunedì 15 aprile 2013

Bruci il mare

Dilhani Heemba

Titolo: Bruci il mare
Autore: Dilhani Heemba
Editore: autopubblicato
Prima edizione: marzo 2013
Pagine: 266
Prezzo: € 6,90 - presso l'autrice

Il momento è arrivato. Quel momento di vuoto che tanto temevo. Ho terminato una saga che ho amato moltissimo e mi sento quasi abbandonata. Per riprendermi dovrò mangiare valanghe di cioccolato… o rileggere tutto daccapo… o entrambi!
La vicenda di Bruci il mare è particolare. Questo spin off nasce dalla richiesta delle fan di avere un romanzo con Tip come protagonista (e io e Amaranth ringraziamo di cuore queste lettrici… c’è davvero poco Tip in Nuova Vita! Sì, Dilhani, siamo sempre a lamentarci). E anche il titolo è stato scelto fra una rosa di candidati da noi. Insomma, è un libro per le fan di questa meravigliosa saga, che, citando la stessa autrice, “non ha le grandi pretese dei due libri” precedenti, ma che a mio parere soddisfa ampiamente le aspettative.
Ebbene, ho avuto la conferma (ennesima) dell’abilità di Dilhani non solo come scrittrice, ma anche nel tracciare i caratteri dei personaggi, nello scandagliarne la psicologia. Il Tippasutra, come è stato affettuosamente chiamato dalle fan, si discosta dai suoi fratelli maggiori per genere e spessore (letteralmente. È brevissimo se si considerano i primi due. Io volevo un altro mattoncino. u.u).
I due protagonisti non hanno avuto una vita facile, hanno sofferto e affrontato le difficoltà e il dolore in modo diverso. E se Tip ha fatto del suo essere scanzonato e irriverente il suo carattere distintivo, JJ invece si è creata un’armatura di sarcasmo e cinismo.

"Non sarei acida se il mondo non fosse fottutamente basico"

Sono cresciuti insieme sulle Isole di Taormina, combinandone di tutti i colori insieme ai fratelli di lei, Sander e Thomas. Negli anni i loro incontri sono stati sporadici e senza regolarità, e quando JJ decide di andare a trovare l’amica d’infanzia Elena, sorella di Tip, non si aspetta di ritrovarlo. La ragazza è in viaggio verso le Isole insieme ai fratelli, Sander e Thomas, e al gruppo decide di unirsi anche il contrabbandiere, che ormai sente il bisogno di partire di nuovo dopo essere stato per quasi un anno dalla sorella.
I quattro quindi si dirigono alla volta di casa, ma si ritroveranno ben presto nei guai e non sarà così facile proseguire la strada del ritorno.
Definire Bruci il mare una storia d’amore sarebbe riduttivo e poco appropriato, e non è neanche un erotico, sebbene, come avrete intuito dal soprannome, si tocchino anche i generi romance e erotico. Tuttavia non è che un aspetto minimo del romanzo. Nel corso della narrazione veniamo a conoscenza delle vicende, dei dolori e del passato dei due protagonisti, che, fra battibecchi, passione e difficoltà, matureranno e troveranno finalmente un posto e una persona con cui mettere radici. Ed è proprio questa evoluzione dei personaggi ad essere il fulcro del romanzo. Anche le scene di sesso, molto hot e sensuali, non sono fini a se stesse, ma sono ben inserite all’interno dell’intreccio narrativo e sono in linea con gli stessi personaggi, perché è soltanto uno dei loro modi per comunicare, essendo entrambi passionali e con una fisicità molto spiccata.
E se vi aspettate il classico romanticismo… beh, non fa per voi. Niente fronzoli, cuoricini e tanto zucchero. Non sarebbe stato coerente con i personaggi, né credibile. Il tanto abusato Ti amo che si trova spesso e volentieri nei romance, non viene pronunciato neanche una volta. Non direttamente almeno, perché in realtà a loro modo se lo dicono ed è più che evidente, con metafore splendide ed evocative.
Mi sono affezionata a JJ, che ho amato fin da subito, anche se a volte avrei voluto darle una strigliata. E Tip… è Tip. È il personaggio impertinente conosciuto in Nuova Vita e qualcosa in più. Sono davvero contenta di aver avuto la possibilità di conoscerlo meglio (e di innamoramene inesorabilmente). Come al solito nel mio cuore hanno preso posto anche i personaggi secondari, come Sander e Thomas, e ormai è un luogo molto affollato.
Ormai conosco lo stile di Dilhani e so che non devo aspettarmi fate, rose, fiori e tranquillità… ma anche stavolta mi ha colta di sorpresa. Anche stavolta non ho potuto fare a meno di versare lacrime (e lanciare maledizioni all’autrice!).
Essendo uno spin off va letto dopo Nuova Terra e Nuova Vita, molte cose non si coglierebbero altrimenti, prima fra tutte l’ambientazione, data per scontata.


Ora vado a deprimermi da qualche parte con un po’ di cioccolato.

«Lo capisco, invece: il mare è il tutto ciò che sei e il nulla che hai.»
Lei sollevò lo sguardo su di lui. «Sì. È il potere, la rabbia e la calma; e il mistero che ne conserva.»
Tip annuì. «È ciò che tutti vedono e nessuno trattiene.»
«È la libertà del blu più scuro.»
«È il silenzio e il frastuono.»
«È il continuo movimento che nessuno vedrà mai.»
«È il dolore degli abissi irraggiungibili.»

Il mio voto

4 specchi

Angharad
Questa recensione partecipa a Tributes Reading Challenge.

domenica 14 aprile 2013

Gran finale: Riepilogo 3° Round

Bene, bene: siamo arrivati, più o meno interi, alla fine del terzo round. Abbiamo avuto dei problemi con gmail, ma siamo riuscite a recuperare tutti i vostri messaggi e a metterli in ordine di invio. Ieri e oggi si è comportato bene e ha funzionato, perciò ci auguriamo che non ci siano più disguidi.
Ora preparatevi per il quarto e ultimo libro da indovinare. Ci siamo impegnate perché non sia troppo facile, ma non impossibile. Come sempre ci va una buona dose di fortuna perché non basta riconoscere il libro, bisogna anche essere rapide.

Nel terzo round ci sono state alcune sorprese:

  1. Valeottandue(10 punti)
  2. Simona(8 punti)
  3. Angela(6 punti)
  4. Annie Caffeine, Arianna, Daydream, Erika, Fraghi88, Monia, Zoom Books(3 punti)
Drusie è la nostra dispersa in questa manche: ritorna! Come back!

E infine l'attuale posizionamento nella classifica:
  1. Daydream(21 punti)
  2. Valeottandue(19 punti)
  3. Erika(16 punti)
  4. Monia(14 punti)
  5. Annie Caffeine(12 punti)
  6. Simona T.(11 punti)
  7. Angela, Arianna, Fraghi88, Zoom Books(9 punti)

Le regole sono le stesse dei precedenti turni: avete 3 tentativi a testa e 2 extra, dati da condivisioni e banner.
Proseguiremo con tre indizi al giorno, salvo non ci sia possibile condividerli.
Ricordate che questo è l'ultimo round; al termine ci sarà la premiazione. Per qualsiasi dubbio, delirio o simili siamo sempre disponibili.
Grazie a tutte e in bocca alla lupa!

Le Belle

sabato 13 aprile 2013

Moda, gossip e mistero: due nuove uscite

Buongiorno Viandanti!
Oggi vorrei parlarvi di un paio di novità della casa editrice Tre60.

Titolo: La cattedrale del mistero
Autore: Nùria Esponellà
Editore: Tre60
Prima edizione: 4 aprile 2013
Pagine: 416
Prezzo: Rilegato - € 9,90

venerdì 12 aprile 2013

La trilogia di Lilac: news!

Alzino la mano quelli che attendono con ansia il seguito di Perfetto!
E ora tutti quelli che saggiamente hanno deciso di rimandare la lettura all'uscita del nuovo capitolo. Voi! Sappiate che vi invidio.
Per tutti, però, ho alcune splendide notizie che riporto direttamente dal blog di Alessia Esse, l'autrice.
Circa un mese fa, Alessia ha svelato la copertina di Segreto.
Io la trovo splendida. Avevo già amato la cover di Perfetto (la trovate insieme alla mia recensione, cliccando sul titolo) e, ancora una volta, trovo che la semplicità premi.
L'autrice ha spiegato che dietro la rosa blu si nascondono significati non banali. In natura non esistono rose blu, pertanto il loro simbolismo è di difficile interpretazione. Tuttavia emanano un fascino misterioso e segreto.
Alessia ha aggiunto che, per lei, il colore dell'amore è proprio il blu ed ecco, delinearsi ciò che dovremo aspettarci: mistero, segreti e amore. Allora, viene spontaneo chiedersi, quella lacrima? Sono tentata di iniziare a piangere in anticipo.

Non ci farai soffrire, vero?

A questa già stupenda novità, si aggiunge l'anticipazione della pubblicazione de L'Ultima Voce, la novella della Trilogia di Lilac. Era prevista per il 31 luglio e, invece, arriverà il 30 aprile!
Anche in questo caso occorre far i complimenti per la cover alla disegnatrice Alessia Catania e a Sonia Tatti che, dopo aver realizzato la cover di Segreto, si è occupata dell'elaborazione grafica.
La novella racconta una storia precedente a quella di Perfetto e Segreto, ambientata in un'epoca in cui il virus non era ancora stato diffuso. La protagonista sarà la presidente Vega G e riguarderà, in particolare, un suo ricordo…

(La seguente trama potrebbe contenere spoiler)

Vega G abbandona la villetta rossa in cui si è introdotta di nascosto, e corre verso il mono-aereo che la porterà lontano. Ma lontano è un concetto relativo, perché un ricordo continua a seguirla.
Un ricordo vecchio, ma non sbiadito. Un ricordo che ha la voce di un ragazzo.
L'ultima voce maschile che la Presidentessa ha udito prima di diffondere il virus.


Come precisato dall'autrice, negli altri libri non si farà accenno a questa vicenda e, quindi, solo chi la leggerà potrà conoscere meglio Vega G e le vicende circostanti.
La novella sarà disponibile soltanto in formato e-book e (questo vi piacerà, lo so) sarà distribuita gratuitamente!

Allora, quanto manca alla fine del mese?
Anche voi siete curiosi e sentite di non poter resistere?

Amaranth

Il bacio dell'ombra. L'accademia dei vampiri

Richelle Mead

Titolo: Il bacio dell'ombra. L'accademia dei vampiri
Titolo originale: Shadow Kiss. Vampire Academy
Autore: Richelle Mead
Traduttore: M. C. Scotto di Santillo
Editore: Rizzoli
Prima edizione italiana: 2 marzo 2011
Prima edizione: Razorbill - 2008
Pagine: 545
Prezzo: Rilegato - € 18,00

giovedì 11 aprile 2013

Anteprima

Nuova Terra

Buonasera, Viandanti!
Oggi vi presento un’anteprima molto speciale, a cui noi Belle teniamo molto.
Vi ricorderete di Nuova Terra. Gli occhi dell'erede, primo romanzo della saga nata dalla penna di Dilhani Heemba, che ho amato alla follia! (Qui potrete leggere la mia dichiaraz…ehm, recensione!). E se non ve lo ricordate (male, molto male) vi rinfresco la memoria:

La Terra come la conosciamo è cambiata, è cambiato il suo aspetto e la sua popolazione: a Nuova Eyropa, oltre alla Razza Umana, vivono la Razza dei Lupi Grigi e la Razza delle Tigri Bianche, uomini in grado di trasformarsi nei rispettivi animali e in conflitto tra loro da più di cento anni.
Shayl’n Til Lech, cresciuta come Umana in un orfanotrofio, impara a conoscere la povertà, a combattere con i pugnali e a odiare e temere i Lupi, le Tigri e la loro guerra. Gli occhi di Shayl’n hanno una strana colorazione, che lei crederà sia solo un brutto scherzo del destino, fino a quando non verrà rapita da un gruppo di Tigri Bianche. Con loro dovrà affrontare la sua natura di Mezzosangue, la trasformazione imminente, la sua eredità nascosta per anni, il potere del suo sangue e della sua mente, la disperazione della morte, le ragioni della guerra e le mille sfaccettature dell’amore.
Attraverso territori ammantati di neve, deserti sabbiosi, città vecchie e nuove, dovrà lottare per se stessa e per le persone che ama con ogni mezzo: pugnali, pistole, artigli, seduzione e sentimenti.


Adesso ricordate? Bene. Allora segnatevi questa data: 21 aprile 2013 (Ehi, guardate che vi vedo! Su, forza! Prendete un bel pennarello rosso e cerchiate quel giorno!). Perché…

*rullo di tamburi*

Esce Nuova Terra - Gli occhi dell'erede. Prima Parte in ebook su amazon!

Titolo: Nuova Terra - Gli occhi dell'erede. Prima Parte
Autore: Dilhani Heemba
Editore: autopubblicato
Pagine: 400
Prezzo: ebook - € 2,49

Ha una cover tutta nuova, disegnata dalla bravissima Livia De Simone. La trovo davvero splendida…e passo il mio tempo a fissare Dahal (la tigre bianca, nel caso non si fosse capito).
Dalla regia mi dicono che si concluderà con un bel momento cliffhanger, quindi preparatevi a lanciare maledizioni a Dilhani! Tanto ormai è abituata a riceverne.

E per coloro che non leggono in digitale e amano sfogliare le pagine, sarà disponibile fra un po' sempre su amazon la stessa versione cartacea. Mentre ricordo che è ancora possibile acquistare presso l’autrice l'intero romanzo a € 9,95 scrivendo a dilhani.heemba@hotmail.it, fino a esaurimento copie.

E vi lascio con il booktrailer del romanzo fatto dall'autrice!

Angharad

Gran finale: Riepilogo 2° Round

Oggi si chiude il secondo round del Gran Finale.
Con piacere abbiamo notato che ormai ci avete preso gusto e vi siete scaldate: siete diventate più veloci e intuitive o siamo state noi troppo buone? Nel dubbio potremmo decidere di rendervi le cose più difficili con i prossimi libri da indovinare. Muahahahahahah! *risata maligna*
Come avete risposto praticamente tutte, il titolo di questo round era Hunger Games di Suzanne Collins.
Ora la parte che vi interessa di più: la classifica parziale.

  1. Erika (10 punti)
  2. Daydream (8 punti)
  3. Valeottandue (6 punti)
  4. Angela, Annie Caffeine, Arianna, Fraghi88, Il Mondo di Dru, Monia, Simona T., Zoom Books (3 punti)
  5. Chiara (0 punti)

Non prendetevela: le prime tre sono state davvero veloci: hanno spiazzato anche noi.

E ora la classifica complessiva:
  1. Daydream (18 punti)
  2. Erika (13 punti)
  3. Monia (11 punti)
  4. Annie Caffeine, Valeottandue (9 punti)
  5. Arianna, Fraghi88, Zoom Books (6 punti)
  6. Angela, Il Mondo di Dru, Simona T. (3 punti)
  7. Chiara (0 punti)

Come sempre anche per il prossimo round si riparte con 3 tentativi a testa.
Condividendo il post di inizio del gioco, avrete altri tentativi. Se avete inserito il banner sul vostro blog, avete già un tentativo in più. Lasciateci nel commento i vostri link.
Per questo libro pensavamo di postare tre indizi al giorno. Siete d'accordo? Può funzionare?
Le regole restano comunque le stesse: se volete provare a indovinare, mandateci una mail!
Buona fortuna a tutte!

martedì 9 aprile 2013

Succede nei blog amici

Bentrovati!
Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di aggiornarvi sulle iniziative dei nostri blogger amici alle quali aderiamo. Vi consigliamo di dare un'occhiata: sono interessanti!

Leggi in compagnia…

La scorsa settimana su Reading is Believing è iniziato il Gruppo di Lettura di The Selection, il romanzo di Kiera Cass. Ieri c'è stata la prima tappa con la lettura dei primi 8 capitoli e indovinate? Partecipiamo tutte e tre!



Nel frattempo Juliette di Sweety Readers ha aperto le iscrizioni per la read-along di Divergent. La read è stata organizzata con Bliss del blog Libri per Passione e Foreigner del blog Se incontro me stessa e prevede anche uno smistamento dei partecipanti attraverso un test! Ad esempio, Angharad è stata smistata nei Candidi, mentre Amaranth fa parte degli Abneganti.

e poi Gioca e vinci!

Contemporaneamente al gruppo di lettura, Denise di Reading is Believing ha ideato un gioco divertentissimo a cui non si può non partecipare. Si tratta di ideare il proprio principe ideale, preparare una scheda che lo descriva e inviarla per la selezione.
Se il vostro principe supererà la prima selezione, potrà poi essere votato sul blog. Il vincitore riceverà la copia cartacea di The Selection. Liberate il vostro romanticismo!

È il blogaversary di Leggerefantastico!

Il 16 aprile sarà il blogaversary di Leggerefantastico. Per festeggiare Francy ha messo in palio cinque romanzi davvero molto interessanti. Partecipate anche voi!

Se ami i libri, non puoi mancare a…

La Books in Extinction Foundation. Veronica di On the Read ha dato vita alla Fondazione libresca per la salvaguardia dei libri a rischio di estinzione.
Tutti abbiamo letto dei libri che altri non hanno mai sentito nominare e che, pur essendo belli, non si trovano nemmeno più in libreria. Questi sono i libri che la Fondazione, di cui tutti possono diventare soci, si propone di non dimenticare e anzi di far conoscere il più possibile!

Cliccate sui diversi banner per accedere ai diversi post di iscrizione o semplicemente saperne di più.

Un bacio,

Le Belle

lunedì 8 aprile 2013

Blogaversary#4. Il vincitore

In questi giorni si è conclusa una delle ultime tappe del nostro blogaversary. Abbiamo festeggiato alla grande e il merito è tutto vostro! Ne siamo davvero contente.
Nel nostro giftaway vi chiedevamo di parlarci di un libro della vostra infanzia e ci avete fatto commuovere con i vostri bei ricordi, riportandoci un po' indietro nel tempo e anche se vorremmo premiarvi tutti, abbiamo un solo vincitore.

Bando agli indugi e… Complimenti a Elisa Faffa!

Ti contatteremo nei prossimi giorni via e-mail.
Grazie a tutte per la partecipazione,

Le Belle

domenica 7 aprile 2013

Gran finale: Riepilogo 1° Round

Concludiamo il primo round del Gran Finale del nostro Blogaversary!
Grazie per la partecipazione, speriamo che vi siate divertite a cercare di indovinare il primo libro.
Si trattava di Shadowhunters. La città di ossa di Cassandra Clare. Mettiamo qui la classifica. Anche se siete arrivate ultime non temete, ci sono altri tre libri da indovinare e avete tutto il tempo di rimontare ;)

  1. Daydream (10 punti)
  2. Ancella (8 punti)
  3. Annie Caffeine (6 punti)
  4. Arianna, Erika, Fraghi88, Valeottantadue, ZoomBooks (3 punti)
  5. Angela, Chiara, Il mondo di Dru, Simona (0 punti)


Dal prossimo libro si riparte con 3 tentativi a testa!
ATTENZIONE: per avere altri tentativi potete condividere di nuovo il post di inizio del gioco e lasciare qui sotto le condivisioni! Se avete inserito il banner sul vostro blog vale comunque come una condivisione, quindi lasciate sempre sotto il link.
Le regole sono le stesse del primo giro: metteremo due indizi al giorno e se volete provare a indovinare dovete mandarci una mail!
Buon proseguimento e in bocca al lupo!

Le Belle

Avvistati...

...nei libri

Una delle nostre attività preferite? Lo spionaggio delle copertine dei libri. Noi siamo sempre attente agli involontari consigli che gli altri lettori elargiscono perché, chissà, magari potremmo scovare qualche titolo che ci era sfuggito. Da qui l’idea di questa rubrica: se siete a caccia di libri, qui potreste trovare ciò che state cercando.


Buona domenica, Viandanti!
Come state? Per me è un periodo frenetico: ho un sacco di impegni e quando arrivo a casa non riesco a trovare la voglia di fare le mille piccole cosine che dovrei. Però, per voi ho sempre un po' di tempo.
E, quindi, eccoci qui con lo speciale Avvistati nei libri che vi avevo promesso la scorsa settimana. I libri sono stati avvistati in The perks of being a wallflower di Chbosky.
Nella recensione vi avevo brevemente decantato le lodi del professore di Charlie; è un personaggio che ho adorato non solo perché è un Insegnante con la I maiuscola, ma anche perché assegna a Charlie diverse letture.
Io ho deciso di segnalarvi tutti i titoli dei libri preferiti di Charlie (è così che li descrive), ma sono curiosa di sapere se voi ne avete letto qualcuno e se c'è uno di questi romanzi che vorreste che leggessi nei prossimi mesi.

sabato 6 aprile 2013

L'amicizia in guerra

Marco Narcisi

Titolo: L'amicizia in guerra
Autore: Marco Narcisi
Editore: Nulladie
Prima edizione:
Pagine: 144
Prezzo: Brossura - € 15,00


venerdì 5 aprile 2013

Gocce di magia

Ogni libro è una successione di immagini e parole. Spesso alcune di queste colpiscono più di altre, lasciandoci del libro quei ricordi che poi restano anche a distanza di anni. Questi piccoli frammenti di storie possono ricreare atmosfere ed emozioni.
Per questo, ogni settimana, condivideremo con voi un piccolo frammento di storia, nella speranza che lasci qualcosa anche in chi non l’ha ancora letta.

The perks of being a wallflower. Noi siamo infinito, Stephen Chbosky

Ogni tanto guardo fuori, e penso che un sacco di altre persone hanno visto questa neve, prima di me. E allo stesso modo penso che un sacco di altra gente ha letto quei libri, prima di me. E ha ascoltato quelle canzoni.
Chissà come si sentono, questa notte.
Non so davvero quello che sto dicendo. Forse non dovrei scrivere queste cose, perché vedo ancora oggetti muoversi. Vorrei che si fermassero, ma non dovrebbe succedere prima di qualche ora. […]
Probabilmente, quello che voglio dire è che tutto questo suona familiare. Ma non mi riferisco a me. So soltanto che un altro ragazzo ha provato queste cose. Ha vissuto una serata silenziosa come questa, in cui tu vedi le cose che si muovono e non vorresti, e tutti dormono. E tutti i libri che hai letto sono già stati letti da altre persone. E tutte le canzoni che hai amato sono state ascoltate da altre persone. E la ragazza che tu trovi carina è carina anche per altre persone. E ti rendi conto che, se considerassi queste cose quando sei felice, ti sentiresti alla grande, perché quella che stai descrivendo è «l’armonia».
È come quando ti senti eccitato per una ragazza, e vedi una coppia che si tiene per mano, e sei felice per loro. E altre volte vedi la stessa coppia, e ti rende furioso. E tu vorresti soltanto essere sempre contento perché sai che, se ti senti così, significa che sei felice anche tu.

Amaranth

giovedì 4 aprile 2013

New entry nelle nostre wishlist...

...e qualche novità

Ogni mese porta con sé belle novità che fanno allungare spaventosamente le nostre wishlist. Ma chi si lamenta? In realtà noi bookaholic ci disperiamo nella triste prospettiva che il tempo ci sia nemico. La giratempo di Hermione troverebbe un buon uso tra le nostre mani… Oh sì!
Abbiamo chiacchierato abbastanza: scopriamo insieme le new entry.

Nessuna esperienza richiesta, Gianluca Comuniello

Quanti di voi stanno arrancando, lottando o semplicemente sperando di riuscire a laurearsi? Ecco, bene. Non sono la sola. E il romanzo di Comuniello sembra parlare proprio di noi: universitari disperati e neolaureati, tutti con la stessa domanda: «Entreremo nel mondo del lavoro dalla porta principale?»

Titolo: Nessuna esperienza richiesta
Autore: Gianluca Comuniello
Editore: Intermezzi
Prima edizione: 2012
Pagine: 162
Prezzo: Brossura - € 11,00; Ebook - € 3

Ti puoi laureare pieno di belle speranze. Puoi cominciare a lavorare con la falcata di chi vuole mangiarsela, la vita. Ma il tuo nome viene a chiedere il conto, prima o poi. A te e alla tua generazione. O forse solo a te. E alla tua amica Valentina. E magari a Pino from Calabria. E forse anche a Greta, la tua ex ragazza. No, a Greta no. Greta ha sempre ragione.
Nessuna Esperienza Richiesta. A volte è meglio non averne. Descentio Cesellati vuole entrare nel mondo del lavoro dalla porta principale, ma la porta principale non esiste più. Esistono solo corridoi che portano dentro altri corridoi. E poi esistono gatti troppo dotati, calabresi leggendari, un pandoro ucciso con arma da fuoco, una personal trainer marziale e fascistoide, camicie che parlano, dirigenti innamorati del politico di turno... degni compagni della discesa di Descentio. Perché non si può sfuggire al proprio nome.


L'ironia della trama mi incuriosisce moltissimo, che dite: lo leggiamo?

Gianluca Comuniello ha paura di quelli che si definiscono con esattezza. Per cui preferisce dire che in trentaquattro anni ha vissuto le seguenti esperienze: ha fatto le scuole dell’obbligo e l’università, e già che c’era anche il liceo. Ha invano desiderato, durante la sua infanzia, un subbuteo, ma ha poi optato per il tennis. Questo sport, infatti, è bravissimo a guardarlo e si è fatto accreditare come giornalista a Wimbledon, Us Open, Australian Open e Roland Garros. Ha lavorato nella pubblica amministrazione, si è fatto regalare una keffiah dal sindaco di Nablus (ma potrebbe anche essere Ramallah, non ricorda bene). Ha scritto un libro, Cinquanta, e un paio di e-book, collaborando alla creazione di www.okbook.it. Una volta ha visto un ratto grosso come una pecora pascolare su un marciapiede a Santa Croce sull’Arno. Ora vive e lavora a Bruxelles, ma il fatto in sé non è collegato al ratto.

Sito del libro

La maledizione di Ondine, Valentina Barbieri

Atmosfere gotiche, una giovane sensitiva, agghiaccianti esorcismi… Da brivido! Sono solo alcuni degli ingredienti del romanzo di Valentina Barbieri. E poi la cover… come resistere?

Titolo: La maledizione di Ondine
Autore: Valentina Barbieri
Editore: Autopubblicato
Prima edizione: 18 marzo 2013
Pagine: 280
Prezzo: e-book - € 1,99
(disponibile in tutti gli store online; in promozione a € 0,99 su Amazon)


Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi. Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all’amico Francesco, indaga su eventi paranormali.
La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall’Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo.
Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l’ultima discendente della famiglia a capo dell’Ordine.
Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l’Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile.

Quando attraversi le porte che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, devi essere sicura di poter tornare indietro…

Chi sono i Guardiani dei Portali e perché l’Ordine si è sciolto dopo la seconda guerra mondiale? Cosa si nasconde dentro la dimora di Hasdeu, filosofo e politico romeno della fine dell’800? Come si sconfigge chi è già morto?

Ah, ah! Vi ho visto! L'avete segnata in wishlist anche voi, vero?

Valentina Barbieri ha pubblicato un racconto, Arèl, nell’Almanacco Fantasy di Lettere Animate.

Come into my wonderland, Isabel Alley

Isabel Alley non è un nome nuovo per il nostro blog; infatti, avevo già parlato di lei in occasione del suo esordio letterario con Il Diario di Isabel.
Purtroppo è una lettura che ho messo da parte, ma state certi che la recupererò! Nel frattempo posso annunciarvi che Isabel ha fatto a tutti i suoi lettori un bel regalo: Come into my wonderland, uno spin-off su Lorenzo Ferranti.
Si tratta di un paranormal romance che collega il primo libro della serie al secondo. E volete sapere qual è la parte migliore? È totalmente spoiler free e chiunque potrà leggerlo.
Dal 12 aprile sarà disponibile in formato ebook presso tutti gli store online e sarà gratuito. Vi piace questa sorpresa? A me sì, tanto.

Titolo: Come into my wonderland
Autore: Isabel C. Alley
Editore: autopubblicato
Prima edizione: 12 aprile 2013
Pagine: 74
Prezzo: ebook- gratuito

Ci sono missioni che una cacciatrice di vampiri non può permettersi di rifiutare. Non davanti alla richiesta del vampiro più potente della zona: Lorenzo Ferranti.
Se questo nome non vi dice nulla, significa che non avete mai incontrato il mio cliente. Non ci si può scordare di Lorenzo Ferranti: è forte, ricco, affascinante... Un angelo caduto dal cielo, penserete voi.
E se vi confidassi che la sua malia potrebbe rivelarsi altrettanto pericolosa? E se aggiungessi che quel vampiro sarebbe disposto a tutto, pur di ottenere ciò che più gli interessa?
Per un'intera notte, il mio compito sarà quello di restare al suo fianco e proteggerlo da un'incombente minaccia. Non posso dire che questa missione sarà mortale, perché mentirei. Lo è molto di più colui che sarà il mio compagno, in questa serata piena di luci e ombre, di dolcetti colorati e aitanti Stregatti.
Seguitemi dunque in questa Wonderland fatta di sangue e lussuria. E non dimenticate le vostre maschere!
Se non sapete chi sono, leggete il mio Diario. Scoprirete la storia di Isabel Cariani, cacciatrice di vampiri per vendetta.


Se siete curiosi di conoscere Isabel C. Alley, visitate il suo sito.

Libri in mano e buone letture,

Amaranth